Associazione Culturale Controcorrente

Associazione Culturale Controcorrente La sede di Via Lazio 48 è stata chiusa a malincuore dopo 14 anni di attività. Preghiamo di avere presto una nuova sede dove allestire di nuovo la libreria

Il presidente dell'Alleanza Evangelica Italiana chiede che il termine "evangelico" venga svincolato da connotazioni poli...
21/04/2026

Il presidente dell'Alleanza Evangelica Italiana chiede che il termine "evangelico" venga svincolato da connotazioni politiche e denuncia la "blasfemia" di pastori come Paula White che paragonano Trump a Gesù Cristo.

https://www.facebook.com/photo?fbid=1399212575576662&set=a.633348398829754

“𝐄𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢” 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐦𝐞
𝑈𝑛’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑎 𝐺𝑖𝑎𝑐𝑜𝑚𝑜 𝐶𝑖𝑐𝑐𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝐸𝐼

Roma (AEI), 18 aprile 2026 – “Sostenitori di Trump”; “guerrafondai”; “politicamente di destra”. Queste e altre sono le etichette che l’opinione pubblica tende ad affibbiare agli evangelici specialmente negli ultimi mesi. È ovvio che alcuni fenomeni mediaticamente rumorosi, specialmente legati ad alcuni contesti statunitensi, si riverberano su tutti coloro che si identificano come evangelici, ma che inorridiscono di fronte a questa caricatura. Questa etichettatura produce due effetti: da un lato alimenta caricature e sospetti verso le chiese evangeliche; dall’altro spinge alcuni credenti a pensare che l’unica via d’uscita sia abbandonare il termine.

Ne abbiamo parlato con Giacomo Ciccone, presidente dell’Alleanza Evangelica Italiana, organismo rappresentativo del movimento evangelico italiano, in rete con l’Alleanza Evangelica Europea e Mondiale.

𝐷: 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐶𝑖𝑐𝑐𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑡𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀. 𝐺𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑎𝑛𝑔𝑒𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑡𝑖 𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑃𝑎𝑢𝑙𝑎 𝑊ℎ𝑖𝑡𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑖𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑇𝑟𝑢𝑚𝑝, 𝑒 𝑃𝑒𝑡𝑒𝑟 𝐻𝑒𝑔𝑠𝑒𝑡ℎ, 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑚𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎𝑛𝑎. 𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎?

Un misto di indignazione e di desiderio di chiarezza. Penso che le recenti affermazioni del giorno di Pasqua di Paula White che ha paragonato ed accostato il presidente Trump a Gesù Cristo siano blasfeme. Sono manichee le posizioni di Hegseth e di quel movimento comunemente definito come “nazionalismo cristiano” che, attraverso l’uso strumentale e sconsiderato della Scrittura, identificano popolo di Dio e nazione americana e gettano anatemi contro altre nazioni.

𝐷: 𝐴 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 ℎ𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑘𝑙𝑖𝑛 𝐺𝑟𝑎ℎ𝑎𝑚, 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑎𝑛𝑔𝑒𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑖 …

Sì, dispiace notare il passivismo di leader come Franklin Graham che, nonostante le opportunità di vicinanza al presidente degli Stati Uniti, continua ad allinearsi acriticamente al potere rimanendo incapace di incarnare alcuna responsabilità profetica e si confonde entro una postura servile. Vede, premesso che ciascuno dovrà rispondere di persona delle proprie decisioni, è avvenuto che, appena dopo gli incensamenti di Paula White, dopo le sortite di Hegseth e dopo le omissioni e le difese d’ufficio di Franklin Graham, il presidente Trump si è sentito autorizzato a rilasciare affermazioni come “Colpiremo l'Iran con forza e lo riporteremo all'età della pietra” o anche ad affermare irresponsabilmente “Un'intera civiltà morirà stanotte”, ed infine si è spinto a postare sui social immagini blasfeme autocelebranti. Tutto questo dovrebbe far riflettere.

𝐷: 𝐼𝑛 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜?

Queste caricature di fatto gettano una luce sinistra su tutti coloro che portano il nome di evangelici. Sentiamo tutti la sfida come credenti a considerare come onorare la testimonianza evangelica e il termine stesso “evangelico” in un mondo in cui strumentalizzazioni e manipolazioni sono sotto la luce del sole. È necessario un atto di responsabilità: non consegnare il nome “evangelico” alle sue distorsioni, ma chiarirne il significato, viverlo con coerenza e sottrarlo a ogni appropriazione ideologica. In tale prospettiva, la nostra identità evangelica non si misura dall’allineamento a un leader o a una piattaforma politica, né da appartenenze nazionali o ideologiche. Essa si riconosce nel Vangelo di Gesù Cristo e si esprime in una testimonianza che unisce verità e grazia, convinzione e mitezza, umiltà e speranza.

𝐷. 𝐴𝑑 𝑒𝑠𝑒𝑚𝑝𝑖𝑜, 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜, 𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑎𝑛𝑔𝑒𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑙𝑡𝑖𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑏𝑖𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎?

Di recente il Consiglio esecutivo Federale dell'Alleanza Evangelica Italiana ha rilasciato un documento contenente 9 punti per un discernimento evangelico (“Giustizia e pace si sono baciate: nove punti per un discernimento evangelico” (9 marzo 2026), volendo ribadire la propria chiamata alla fedeltà al Vangelo e rimanendo in preghiera per la grave situazione internazionale.

𝐷. 𝐶𝑒 𝑙𝑜 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑟𝑖𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒𝑟𝑒?

Nel documento abbiamo ricordato che la situazione internazionale chiede ai credenti non il silenzio dell’indifferenza, né il clamore della faziosità, ma una parola sobria e chiara, radicata nella Scrittura e attenta al grido di una terra lacerata.

Mentre riconosciamo la dignità inviolabile di ogni essere umano creato a immagine di Dio, fermamente condanniamo sia il terrorismo ma anche la prerogativa di ciascun governo ad usare la forza senza alcun limite.

Mentre rifiutiamo ogni pretesa teocratica ed ogni forma di dominio che confonda l’autorità politica con una legittimazione religiosa, ci opponiamo anche ai nazionalismi idolatrici che trasformano la politica in liturgia e la guerra in destino. Mentre scorgiamo questi pericoli nell’integralismo di matrice islamica o di altre sensibilità religiose, siamo maturi a ravvisarli anche in ambienti cosiddetti “cristiani” ed anche in contesti cosiddetti “evangelici”.

Poi ci sono questioni di sistema che non possono essere banalizzate. Noi chiediamo il rispetto pieno e non selettivo del diritto internazionale umanitario e restiamo responsabilmente sensibili al rischio nucleare: va ristabilito con urgenza un controllo internazionale reale e trasparente sui programmi bellici.

Noi evangelici siamo convinti che giustizia e pace non siano beni separabili e continueremo serenamente a tutelare le minoranze e a difendere la libertà religiosa per tutti.
Sopra ogni altra cosa, desideriamo onorare Dio in tutte queste sfide mantenendo anche un atteggiamento di preghiera perseverante e fiduciosa, che si fa intercessione, ravvedimento, servizio e prossimità verso chi soffre.
...[continua a leggere su https://www.alleanzaevangelica.org/index.php/news/1555-Evangelici-in-tempi-di-manipolazione-del-nome ]

[Foto di Daniela P su Unsplash]

Carissimi amici di Controcorrente, nonostante il suo ruolo fondamentale per la società, la famiglia è senza dubbio tra i...
04/02/2026

Carissimi amici di Controcorrente,
nonostante il suo ruolo fondamentale per la società, la famiglia è senza dubbio tra i maggiori bersagli dell’epoca post cristiana, sia sul fronte religioso sia secolare. È necessario, ancora una volta, tornare alla rivelazione biblica e al Dio trino che ha ideato e dato origine alla prima famiglia per capire la sua identità, delineare il suo ruolo e il progetto educativo di cui è portatrice e promotrice.

È nostro desiderio vedere un impatto maggiore della nostra vita familiare in ogni responsabilità che ad essa le è affidata!

Per questo, stiamo organizzando un seminario dal titolo 𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝗻𝗼 che si terrà il 21 febbraio c/o il Centro Il Buon Samaritano.

Nella stessa giornata sarà presentato il Libro di Kathrin Larsen: 𝗧𝗶 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗼 𝗮 𝗗𝗶𝗼. 𝗣𝗿𝗲𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗦𝗮𝗹𝗺𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶, con Sara Guiati (coordinatrice nazionale del movimento Moms in Prayer International).

Vi aspettiamo!

L'Associazione Controcorrente in collaborazione con ICED e IFED organizza un seminario dal titolo: 𝐁𝐔𝐎𝐍 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎Sappiamo c...
13/03/2025

L'Associazione Controcorrente in collaborazione con ICED e IFED organizza un seminario dal titolo: 𝐁𝐔𝐎𝐍 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎

Sappiamo che emotivamente parlando, spesso il lavoro viene associato ad un vissuto segnato da negatività, tensioni, insoddisfazione, conflitti o dissociazione. Oppure viene idealizzato, e magari ideologizzato, diventando un discorso talmente carico di aspettative da trasformarsi in un idolo. Oppure viene rimosso e decentrato al punto da essere svolto in modo anonimo e “distaccato”. Nessuno di questi è il modo cristiano di avvicinarsi ad esso e di abitarne le responsabilità connesse.

Se il pensiero evangelico può osare entrare nell’universo lavoro, lo può fare solo ed esclusivamente se adotta la chiave di lettura biblica del lavoro: esso è una benedizione a corredo della vocazione umana che è stata sottoposta ad uno stravolgimento e che può essere riscoperta e “redenta” come benedizione, pur in presenza di permanenti criticità. Il buon lavoro originario è stato reso cattivo in molti sensi, ma la “buona notizia” cristiana è che possa essere rivissuto non fuggendolo, non essendone sopraffatti, ma recuperandone la dignità, ricostruendone la socialità, rilanciandone le finalità nella presa in carico delle sue complessità.

Il seminario “Buon lavoro” in un format agile, è un’opportunità unica per stimolare conversazioni e riflessioni sul vivere il lavoro in modo cristiano.

Vi aspettiamo 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟏 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟑𝟎 𝐜/𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐒𝐎𝐋𝐈 𝐃𝐄𝐎 𝐆𝐋𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐚𝐬𝐩𝐚.

Investire sui giovani è un dovere di ogni generazione. L'investimento spirituale è quello più importante perché ha a che...
04/11/2024

Investire sui giovani è un dovere di ogni generazione. L'investimento spirituale è quello più importante perché ha a che fare con l'eternità! Ecco una bella opportunità....Sia per studenti che per responsabili giovanili.
Alcuni partiranno da Pescara. Se sei interessato/a contattaci.

𝐑𝐞𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨
𝐿’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎̀ 𝑎 𝐶𝑟𝑎𝑐𝑜𝑣𝑖𝑎 𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑎𝑛𝑛𝑜

Roma (AEI), 29 ottobre 2024 – Si sta avvicinando la terza edizione di REVIVE Europe, la conferenza giovanile che attende migliaia di ragazzi e ragazze da tutta Europa per trascorrere dal 28 dicembre al 1 gennaio, a Cracovia in Polonia, un tempo di consacrazione e preghiera per un risveglio.

Essendo in qualche modo basato sull'eredità di Mission-Net avviato dall'Alleanza Evangelica Europea, molti del gruppo organizzativo di Revive hanno lavorato in passato con Mission-Net e sono “eredi”, in un certo senso, dello spirito di Losanna, che continua a suscitare stimoli e fermenti tra i credenti d’Europa e non solo.

Per questo, più che una conferenza, Revive vuole essere definito anch’esso un movimento che basa la sua visione e missione su 5 punti:

𝗖𝗼𝗻𝘀𝗮𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: cuori svuotati dagli idoli e dal peccato per essere riempiti di Spirito Santo e traboccanti d’amore per i perduti;

𝗗𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮: da Dio perché il risveglio è un’opera che può ve**re solamente per opera del Suo Spirito;

𝗔𝗺𝗶𝗰𝗶𝘇𝗶𝗮: perché il risveglio si muove alla velocità dell’amicizia e della collaborazione;

𝗣𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮: perché il risveglio attecchisce su un terreno dissodato e preparato attraverso la preghiera e il pentimento;

𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗲 𝗦𝗽𝗶𝗿𝗶𝘁𝗼: perché il risveglio si manifesta nella ricerca di una maggiore intimità con Gesù, con la sottomissione alla Scrittura e la guida dello Spirito Santo.

Sebbene l’evento sia pensato principalmente per giovani studenti (18-30), è aperto anche a studenti/e non al di fuori di questa fascia.

L’Alleanza Evangelica Italiana ha da sempre incoraggiato, promosso e accompagnato iniziative simili a Revive, perché sono una preziosa opportunità per i giovani credenti italiani di aprirsi all’incontro e al dialogo nell’unità evangelica, allo scambio nella testimonianza e alla crescita della visione, in un ambiente in cui la loro fede in Cristo incontra la chiesa evangelica europea.

Per maggiori informazioni:

https://www.reviveeurope.org/

https://www.alleanzaevangelica.org/index.php/news/13-attualita-esteri/1459-revive-europe-giovani-insieme-per-pregare-per-un-risveglio

11/04/2024
Appuntamenti questa settimana in varie chiese del territorio abruzzese. Elenco appuntamenti nel primo commento
17/01/2024

Appuntamenti questa settimana in varie chiese del territorio abruzzese. Elenco appuntamenti nel primo commento

“AVANTI COL GRANDE MANDATO: CELEBRANDO IL 50 ANNIVERSARIO DEL PATTO DI LOSANNA”
La Settimana Internazionale di Preghiera dell’Alleanza Evangelica Europea

Roma (AEI), 7 dicembre 2023 – Si terrà dal 14 al 21 gennaio 2024 la Settimana Internazionale di Preghiera (SIP) indetta dall’Alleanza Evangelica Europea. A partire dal 1861, l’Alleanza promuove la Settimana Internazionale di Preghiera nella prima metà del mese di gennaio. All’inizio fu qualcosa di rivoluzionario, perché i suoi ideatori erano convinti che, senza dover rinunciare alla propria specifica identità, fosse possibile a credenti di diverse chiese, uniti dalla stessa fede nel Gesù presentato nelle Scritture, fraternizzare attraverso la preghiera. Si trattava, non di pregare per ritrovare un’unità perduta, ma di rallegrarsi piuttosto perché si era uniti in Cristo, nonostante diversità secondarie.

L’Alleanza non nacque sotto la spinta di sollecitazioni burocratiche, o del bisogno di visibilità, o della possibilità di sentirsi più forti. Prese origine, invece, da un autentico fervore spirituale e dottrinale. Fin dal suo sorgere, l’Alleanza ha sostenuto la necessità del reciproco riconoscimento tra credenti sulla base di una comune piattaforma dottrinale. Essa non ha mai dato per acquisito il consenso né ha fatto conto che esista, ma ha piuttosto cercato di testimoniarlo.

La «Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani» (SPUC) patrocinata dal Consiglio Ecumenico delle Chiese e dalla Chiesa cattolica romana è nata molto più tardi (1958) per iniziativa del «Centro ecumenico per l’unità cristiana» di Lione. Le due iniziative hanno visioni dell’unità cristiana profondamente diverse e non devono essere confuse. La Settimana dell’Alleanza Evangelica si basa sull’unità tra i nati di nuovi, quella ecumenica sull’unità tra i battezzati delle chiese.

In genere, ogni anno un’Alleanza Evangelica di un Paese diverso provvede a fornire i materiali per la preghiera. Sono incoraggiati incontri tra credenti di chiese diverse e momenti speciali di preghiera all’interno delle singole chiese. Quest’anno i materiali della SIP sono stati curati dalla Commissione teologia e dialogo dell’Alleanza Evangelica Italiana.

Il materiale della SIP in lingua italiana è accessibile anche dall'App per la lettura della Bibbia "YouVersion". Si può cercare tra i piani di lettura e preghiera con il titolo INSIEME IN MISSIONE.

Per il programma completo visitare:
https://www.alleanzaevangelica.org/index.php/news/9-attualita-italia/1391-avanti-col-grande-mandato

Indirizzo

Pescara
65121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Culturale Controcorrente pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Culturale Controcorrente:

Condividi