ANPI Pescara

ANPI Pescara Comitato provinciale ANPI “Ettore Troilo” di Pescara Intanto, il 5 aprile del 1945, essa era stata eretta in Ente morale.

L'associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) è stata costituita a Roma nel 1944, quando ancora il Nord Italia era sotto l'occupazione nazifascista, dai volontari che avevano partecipato alla guerra partigiana nelle regioni del centro. Dopo la liberazione di tutto il territorio nazionale essa si estese in tutto il Paese: anche al sud, dove gli episodi di resistenza erano stati sporadici, ma

dalle cui regioni provenivano molti dei partigiani che avevano fatto parte delle formazioni del centro-nord e all'estero (Jugoslavia, Albania, Grecia, Francia). L'Associazione è organizzata in Comitati provinciali e regionali, Sezioni comunali, mandamentali e di quartiere, Circoli.

Grazie di cuore a quanti, il 31 agosto scorso, hanno partecipato alla commemorazione dell'83° anniversario del primo tra...
02/09/2026

Grazie di cuore a quanti, il 31 agosto scorso, hanno partecipato alla commemorazione dell'83° anniversario del primo tragico bombardamento su Pescara: questa presenza dimostra che ricordare quanto accaduto in quel drammatico, buio periodo non è un mero esercizio di memoria, ma un imperativo morale vivo, un monito affinché la follia della guerra non debba mai più essere vissuta. E ringraziamo il Comune di Pescara, rappresentato dal Vicesindaco Santilli, la cui presenza istituzionale ha confermato il valore unitario di questo momento di riflessione civica.
Ricordare oggi l'orrore della guerra significa scegliere consapevolmente la via della diplomazia, del dialogo e del disarmo; significa essere, come recita l'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana, dalla parte di chi "ripudia la guerra".
Come anticipato e ribadito nel corso della commemorazione, il nostro percorso non si ferma qui: il discorso e la riflessione attiva riprenderanno e saranno approfonditi nell'incontro pubblico di lunedì 14 settembre, al quale invitiamo sin da ora tutte le cittadine e tutti i cittadini.
Non vogliamo dimenticare, affinché il passato sia un reale insegnamento e la memoria sia il cuore del nostro futuro.

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente ANPI sezione di Popoli Terme Sezione ANPI Val Pescara ANPI Sezione Val d'Orta-Caramanico Terme "Nicola Cappellucci"

𝟖𝟑° 𝐀𝐍𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐁𝐎𝐌𝐁𝐀𝐑𝐃𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐄𝐒𝐂𝐀𝐑𝐀. 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐂𝐄 𝐒𝐈 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐂𝐄, 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐀𝐑𝐌𝐎𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀...
29/08/2026

𝟖𝟑° 𝐀𝐍𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐁𝐎𝐌𝐁𝐀𝐑𝐃𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐄𝐒𝐂𝐀𝐑𝐀. 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐂𝐄 𝐒𝐈 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐂𝐄, 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐀𝐑𝐌𝐎

𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵:𝟯𝟬, il Comitato provinciale ANPI Pescara “Troilo-Ceccherini” si ritroverà in corso Vittorio Emanuele II, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗹𝗮𝗽𝗶𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮, per deporre un mazzo di fiori a memoria di quanto accaduto.
Ieri le bombe distruggevano la nostra città; oggi, la f***e corsa al riarmo e all'escalation militare mette a rischio l'intera umanità, colpendo ovunque i civili, vittime innocenti di logiche di violenza. 𝑳’𝑨𝑵𝑷𝑰 𝒔𝒊 𝒔𝒄𝒉𝒊𝒆𝒓𝒂 𝒅𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒍'𝒐𝒓𝒓𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒖𝒆𝒓𝒓𝒂: 𝒓𝒊𝒇𝒊𝒖𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒇𝒆𝒓𝒎𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒍'𝒊𝒅𝒆𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒔𝒊 𝒐𝒕𝒕𝒆𝒏𝒈𝒂 𝒂𝒄𝒄𝒖𝒎𝒖𝒍𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒂𝒓𝒎𝒊. La pace è l’unica via da intraprendere e si edifica solo attraverso atti di pace, non preparando nuovi conflitti.
È tempo di mobilitarsi, è tempo di scegliere il disarmo.

🗓️ 𝗔𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟭 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵:𝟯𝟬, Vecchia Stazione (Corso Vittorio Emanuele II)
🗣️ 𝗣𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼: Riprenderemo il discorso 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 con un incontro pubblico aperto alla cittadinanza. Restate sintonizzati per i dettagli, arriveranno a breve.

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente Sezione ANPI Val Pescara ANPI sezione di Popoli Terme ANPI Sezione Val d'Orta-Caramanico Terme "Nicola Cappellucci" ANPI Pescara area metropolitana "Giuseppe e Renato Gialluca"

ANPI Comitato Provinciale di Pescara esprime non condivisone per il recente comunicato congiunto siglato dai vertici naz...
07/08/2026

ANPI Comitato Provinciale di Pescara esprime non condivisone per il recente comunicato congiunto siglato dai vertici nazionali di ANPI e UCEI. Riteniamo la formulazione del testo imbarazzante e potenzialmente lesiva della dignità della nostra Associazione, perché rischia di essere letta come una resa incondizionata che cancella le nostre storiche e coraggiose posizioni.
Ecco perché l'ANPI Pescara non condivide questo comunicato:
- Riteniamo inaccettabile la sottoscrizione del documento senza che dall'UCEI giunga una ferma e netta condanna del genocidio in corso perpetrato dal governo Netanyahu a Gaza e in Cisgiordania, senza nessuna presa di distanza dalle politiche coloniali e criminali, al di fuori del diritto internazionale. La nostra totale e assoluta condanna dell'antisemitismo non può essere usata come pretesto per tacere sulle sistematiche violazioni del diritto internazionale e sul massacro del popolo palestinese. Pertanto, riteniamo necessario, come a più riprese affermato dalla nostra stessa Associazione fino a qualche settimana fa, che vi sia chiarezza sulla nostra posizione in relazione allo sterminio senza fine cui stiamo ancora assistendo e sulle richieste avanzate al governo italiano di interrompere ogni collaborazione con Israele;
- Il richiamo alla Brigata Ebraica, ambiguo e storicamente non fondato come invece si da per scontato nel comunicato congiunto, non rende giustizia al 25 Aprile, alla Resistenza e a quanti hanno fatto la scelta di combattere il nazifascismo sin dalla prima ora: il testo, infatti, sorvola sui reali nodi politici che ogni anno infiammano le piazze della Liberazione e non prende posizione sulle modalità di partecipazione, che, per quanto ci riguarda, include tutto ciò che rientra nell'antifascismo e nella resistenza all'oppressione. Non è tollerabile che il giorno successivo al comunicato, la Brigata Ebraica di Milano abbia depositato una denuncia contro ignoti per i fatti del 25 aprile di quest'anno: la parte lesa è l'ANPI, è l'antifascismo, è la Resistenza.

[continua nei commenti]

07/08/2026

ANPI Comitato Provinciale di Pescara esprime non condivisone per il recente comunicato congiunto siglato dai vertici nazionali di ANPI e UCEI. Riteniamo la formulazione del testo imbarazzante e potenzialmente lesiva della dignità della nostra Associazione, perché rischia di essere letta come una resa incondizionata che cancella le nostre storiche e coraggiose posizioni.
Ecco perché l'ANPI Pescara non condivide questo comunicato:
- Riteniamo inaccettabile la sottoscrizione del documento senza che dall'UCEI giunga una ferma e netta condanna del genocidio in corso perpetrato dal governo Netanyahu a Gaza e in Cisgiordania, senza nessuna presa di distanza dalle politiche coloniali e criminali, al di fuori del diritto internazionale. La nostra totale e assoluta condanna dell'antisemitismo non può essere usata come pretesto per tacere sulle sistematiche violazioni del diritto internazionale e sul massacro del popolo palestinese. Pertanto, riteniamo necessario, come a più riprese affermato dalla nostra stessa Associazione fino a qualche settimana fa, che vi sia chiarezza sulla nostra posizione in relazione allo sterminio senza fine cui stiamo ancora assistendo e sulle richieste avanzate al governo italiano di interrompere ogni collaborazione con Israele;
- Il richiamo alla Brigata Ebraica, ambiguo e storicamente non fondato come invece si da per scontato nel comunicato congiunto, non rende giustizia al 25 Aprile, alla Resistenza e a quanti hanno fatto la scelta di combattere il nazifascismo sin dalla prima ora: il testo, infatti, sorvola sui reali nodi politici che ogni anno infiammano le piazze della Liberazione e non prende posizione sulle modalità di partecipazione, che, per quanto ci riguarda, include tutto ciò che rientra nell'antifascismo e nella resistenza all'oppressione. Non è tollerabile che il giorno successivo al comunicato, la Brigata Ebraica di Milano abbia depositato una denuncia contro ignoti per i fatti del 25 aprile di quest'anno: la parte lesa è l'ANPI, è l'antifascismo, è la Resistenza. E non si può tacere neppure sui fatti di Roma, quando lo scorso 25 aprile due iscritti ANPI sono stati fatti oggetto di colpi di pi***la (ad aria compressa, fortunatamente non letali) soltanto perché camminavano per strada indossando con orgoglio il nostro fazzoletto partigiano;
- L'Antifascismo è universale e, per l'ANPI, non è mai stato confinato in una ricorrenza, ma è una prassi quotidiana di liberazione: significa stare sempre dalla parte degli oppressi e contro ogni forma di violenza di Stato, imperialismo e colonialismo;
- L'ANPI ha sempre ricoperto un ruolo per la pace importantissimo, che è fondante per l'Associazione: l'imperativo morale di essere ambasciatrice di pace non può essere dismesso o ignorato per nessun motivo al mondo e va, anzi, rinforzato ed ampliato. Non possiamo avallare il massacro in corso per un calcolo di convenienza, sia essa politica o legata ad un qualsiasi altro motivo.
Per questi motivi chiediamo alla Presidenza Nazionale e agli organismi nazionali di fare chiarezza sul comunicato e di aprire un tavolo di confronto interno.
L'ANPI non può piegarsi a compromessi che ne minino la credibilità etica e storica, né può dare l'impressione di farlo: per questo, finché non vi saranno dichiarazioni nette e chiare da parte dell'UCEI contro le politiche criminali del governo israeliano, non seguiremo le indicazioni contenute nel testo e valuteremo in autonomia le modalità organizzative del prossimo 25 aprile.

Il Comitato Provinciale ANPI Pescara

Fu una strage di matrice fascista.Noi non dimentichiamo.
02/08/2026

Fu una strage di matrice fascista.
Noi non dimentichiamo.

Bologna, 2 agosto 1980. Ore 10.25. Una bomba esplode nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione centrale, gremita di viaggiatori in partenza per le vacanze.

Ottantacinque morti, oltre duecento feriti: la più grave strage nella storia dell’Italia repubblicana.

Ci sono voluti decenni di processi per stabilire quello che le sentenze oggi affermano: la matrice neofascista dell’attentato e i depistaggi messi in atto da settori degli apparati dello Stato e dalla loggia P2 per coprirne gli autori.

A quarantasei anni di distanza, l’orologio della stazione resta fermo alle 10.25. Non è un gesto simbolico: è un impegno. Perché la memoria non muore, e non muore la richiesta di verità piena portata avanti dall’Associazione dei familiari delle vittime.

L’ANPI è a fianco di Bologna oggi come ogni 2 agosto: ricordare le vittime significa difendere la Costituzione nata dalla Resistenza e chiudere ogni spazio a chi ancora oggi si richiama a quella matrice.

ANPI provinciale Bologna




30/07/2026

“Da mesi sono in corso violenze, provocazioni e aggressioni di dimensioni mai viste in passato nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania da parte dei coloni e delle forze armate israeliane. Eppure persino tanti israeliani hanno dato vita a manifestazioni di protesta denunciando la politica di espulsione e repressione del governo Netanyahu. Dopo la vergognosa distruzione di Gaza col suo inaudito carico di sangue innocente, cosa che ha fatto inorridire il mondo, il governo israeliano sta di fatto occupando la Cisgiordania nell’ambito del progetto di Grande Israele. Tale occupazione è stata definita illegale da parte della Corte di Giustizia Internazionale fin dal luglio 2024. Occorre assumere decisioni chiare e immediate, come il riconoscimento dello Stato di Palestina, la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele, lo stop al commercio con le aziende israeliane che operano illegalmente in Cisgiordania. Non ci stanchiamo né ci stancheremo mai di chiedere al governo italiano e all’UE di assumere i provvedimenti necessari per fermare questa incessante violazione dei diritti del popolo palestinese, dei diritti umani e della legalità internazionale”.

✍️ Nota della Segreteria nazionale ANPI


🚩 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈! 🚩𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞Sabato sera, a Popoli Terme, abbia...
29/07/2026

🚩 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈! 🚩
𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞

Sabato sera, a Popoli Terme, abbiamo vissuto una splendida VII Festa delle [R]Esistenze: una giornata densa di 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗲 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮.
Il nostro grazie più grande va a voi che avete riempito la piazza con il vostro calore, la vostra energia e la vostra voglia di fare comunità. Siete voi il motore della memoria attiva, siete voi il motore dell'Antifascismo! ✊
Vogliamo ringraziare di vero cuore anche chi ha reso possibile questo appuntamento per noi fondamentale: la Cgil Pescara e Coop Alleanza 3.0, per il loro fondamentale contributo e la costante vicinanza ai valori democratici; la cantina Donato Di Tommaso Vignaiolo che ci ha deliziato con il suo straordinario Vino Partigiano; l'ANPI sezione di Popoli Terme, instancabile e anima della festa; i nostri straordinari ospiti Marcello Salerno, Fabrizio Politi, Alessandra Di Simone, Yousef Salman e Daniela Senepa che hanno animato i dibattiti sulla Palestina e sulla legge elettorale offrendoci spunti di riflessione preziosi e necessari; le volontarie e i volontari, instancabili, che hanno preparato e servito la nostra Pastasciutta Antifascista; la grande famiglia di CuntaTerra che con i balli tradizionali abruzzesi ha acceso la serata e fatto ballare la piazza, e i Sans Papiers, per la loro musica che, poi, è anche la nostra.
La 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 e la 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 si difendono così: stando insieme ricordando la nostra Storia, discutendo del presente e costruendo il futuro sui valori della libertà e dell'antifascismo.
Sempre a testa alta, sempre dalla stessa parte.
Ora e sempre Resistenza!

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente

25/07/2026

Tra qualche secondo inizierà l'incontro sul genocidio di Gaza e sui silenzi internazionali

Nuovo incontro in vista del 25 aprile: Quando il grano maturò", canzone del 25 aprile, è diventata spettacolo teatrale, ...
22/04/2026

Nuovo incontro in vista del 25 aprile: Quando il grano maturò", canzone del 25 aprile, è diventata spettacolo teatrale, poi progetto didattico, infine libro. Domani, 23 aprile, alle ore 18, incontreremo Marcello Sacerdote, autore dello spettacolo e del libro. Con lui, Nicola Palombaro, presidente provinciale ANPI Pescara, e Daniela Senepa, giornalista.
Vi aspettiamo presso la Fondazione Abruzzo Riforme, sala Berlinguer, in via Lungaterno Sud n. 76 - Pescara.

🌾Quando il grano maturò / tutta Italia si levò.
E questo libro, che da questa canzone del 25 aprile prende spunto, racconta di Gente R-esistente.
Gente che resiste, ovviamente, ma anche gente che esiste, e la cui vita è essa stessa Resistenza.
Marcello Sacerdote, con la consulenza di Nicola Palombaro per la ricerca archivistica, ha creato con CuntaTerra, uno spettacolo, una produzione, una ricerca e un libro che raccontano la guerra da una prospettiva diversa, "dal basso". Attraverso la memoria e le parole delle persone che hanno aiutato gli altri, e per questo hanno resistito. Sono storie di ordinaria straordinarietà, che vale la pena ascoltare.
👉Ne parliamo il 23 aprile, alle 18, in via Lungaterno Sud 76, insieme a MarcelloSacerdote, Nicola Palombaro e Daniela Senepa.

CuntaTerra ANPI Pescara

Indirizzo

Via Quarto Dei Mille, 45
Pescara
65122

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00

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