Una realtà di condivisione e confronto di pensieri realizzata e gestita dai giovani le cui attività sono destinate alla collettività. Il centro si basa su principi di uguaglianza, democrazia, antifascismo, laicità e contro ogni forma di discriminazione. Si garantiscono orizzontalità e reciprocità così da permettere una libera ed attiva partecipazione di studenti medi, universitari, giovani lavorat
ori e non. Problemi da risolvere e mancanze da sopperire:
Tra le principali finalità del progetto “Lo sPaz” ci sono la volontà di sopperire alla mancanza di uno stimolo culturale ed in senso più stretto la garanzia di uno spazio d’aggregazione che prescinda l’obbligo di consumo; motore di una nuova dinamica socio-politica all’interno della realtà territoriale pescarese; uno spazio che dia la possibilità alle realtà giovanili di confrontarsi. Elementi di differenza rispetto agli altri centri:
Il C.A.G. è una realtà indipendente, apartitica ed autogestita da ragazzi che si apre a collaborazioni ed iniziative promosse da terzi nel rispetto dei principi del centro. Attraverso cosa è possibile differenziare la nostra realtà rispetto alle altre:
Il progetto garantisce un luogo fisico aperto a tutte e tutti nel quale poter fruire e promuovere corsi, iniziative, eventi o semplicemente di momenti ricreativi. Così da catalizzare tutte quelle energie e quegli spunti che andrebbero altrimenti dispersi senza un punto fisico di ritrovo e fornire uno stimolo culturale costante. Motivazione della scelta del nome sPaz:
Il nome è derivante dalla commistione della parola “spazio” e la figura di Andrea Pazienza, in arte "Paz", fumettista ed artista poliedrico formatosi a Pescara riconducibile alla scena artistica degli anni ‘80 costretto ad emigrare affinché la sua arte venisse valorizzata. È stata proprio la sua storia ad essere presa ad esempio come emblema di ciò che noi non vogliamo ripromettendoci di fornire a tutti nostri “Andrea Pazienza” un luogo in cui esprimersi ed essere valorizzati al meglio. "Lo sPaz" nasce dopo anni di battaglie di migliaia di studentesse, studenti e giovani. Le associazioni Collettivo Studentesco Pescara, So.Ha-GiovaniCittadiniAttivi e 360 Gradi hanno collaborato assieme al Comune di Pescara, come ente capofila, per aggiudicarsi il bando della Regione Abruzzo per le "Reti per l'aggregazione giovanile", grazie al quale si ottennero a gennaio 2016 i fondi necessari per un percorso di formazione e per l'apertura dello spazio.