24/04/2026
Riduzione degli alunni: quali prospettive per la scuola abruzzese
“L’ultimo dato sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27 nelle scuole abruzzesi è estremamente preoccupante: ci saranno oltre 3.800 alunni in meno rispetto all’anno precedente, un dato che peggiora ulteriormente la già significativa riduzione di 1.300 studenti registrata nel 2025/26. Un’emorragia che prosegue ormai da un decennio”.
Lo dichiara Carlo Frascari, Segretario Regionale SNALS Abruzzo, commentando i numeri che fotografano una situazione critica per il sistema scolastico regionale.
“Il fenomeno riguarda tutto il Paese, ma l’Abruzzo soffre in modo particolare la denatalità e la migrazione in uscita verso altri territori. Serve una riflessione immediata sul futuro dell’offerta formativa nelle nostre province e sulle cause di questa progressiva desertificazione sociale”.
“È il momento di aprire un confronto serio sulla rete scolastica abruzzese. In questi anni – sottolinea Frascari – troppe decisioni sono state condizionate da interessi localistici, senza una visione strategica di lungo periodo, soprattutto per le aree interne che rischiano l’abbandono”.
“La scuola non rappresenta soltanto istruzione e crescita culturale, ma è un presidio fondamentale per mantenere vive le comunità medie e piccole, rendendole protagoniste del futuro della nostra terra”.
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