Lutva

Lutva CHI SIAMO
Lutva è un'associazione di volontariato.

Associazione che promuove la conoscenza del cammino percorso negli anni '90 nei Balcani e intende far conoscere la Bosnia di ieri e di oggi alle persone giovani. Nasce recentemente ma tutti i suoi fondatori vengono da un'esperienza comune, infatti negli anni '90 (sino al 2004) hanno fatto parte, all'interno del progetto delle ACLI “Un Sorriso per la Bosnia”, di un comitato di gemellaggio con il ca

mpo profughi di Ilirska Bistrica (Slovenia) in cui trovarono rifugio centinaia di bosniaci, in fuga da una delle terribili guerre che portarono alla dissoluzione della ex Jugoslavia. A distanza di alcuni anni dalla conclusione di quella prima esperienza di volontariato, nasce la necessità e la volontà da parte dei fondatori di rimettersi in gioco e cercare di dare risposta, per quanto possibile, alle esigenze “sociali” del proprio territorio. Si costituisce così l'Associazione Lutva

COSA FACCIAMO
L'associazione Lutva ha individuato due ambiti d'azione: uno più legato al territorio con proposte educative e culturali per bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni (teatro, letture animate, progetti di corso di fotografia, cinema, musicoterapia, danzaterapia, arti visive); l'altro più “internazionale” ovvero il progetto rivolto agli Istituti Superiori “POPOLI, INCONTRI, IDENTITA’ - Bosnia: tra passato e futuro. Un viaggio al di là del mare” e iniziative di sensibilizzazione ed informazione per la cittadinanza sui temi della Cooperazione Internazionale, dell'educazione interculturale e del volontariato internazionale attraverso presentazioni di film, libri, incontri con autori e testimoni. Questa pagina Fb, oltre a rappresentare l'Ass.ne Lutva, nasce come "spazio aperto": altre associazioni, istituzioni, insegnanti, studenti che hanno partecipato o parteciperanno al progetto “POPOLI, INCONTRI, IDENTITA’ - Bosnia: tra passato e futuro" e tutti coloro che vorranno condividere in rete iniziative, eventi, foto, pensieri..saranno i benvenuti.

💥Atlante della solidarietà. Lo snodo della Bosnia alla luce del Patto migrazione e asiloIl distopico Patto europeo per l...
09/08/2026

💥Atlante della solidarietà. Lo snodo della Bosnia alla luce del Patto migrazione e asilo

Il distopico Patto europeo per la migrazione e l’asilo è entrato in vigore il 12 giugno 2026. Come si inserisce il brutale dispositivo contro le persone in movimento e i richiedenti asilo nel contesto “chiave” della Bosnia ed Erzegovina?

Per provare a rispondere a questa domanda la rete RiVolti ai Balcani ha deciso di compiere un viaggio sul campo nella primavera di quest’anno, recandosi in alcuni snodi decisivi delle rotte dei transitanti che attraversano i Balcani occidentali (sconfinando in Serbia).

Dopo il primo “Atlante della solidarietà” pubblicato nel settembre 2025, ecco dunque un interessante aggiornamento da Bihać, Tuzla, Loznica e Novi Sad (in Serbia), e poi Sarajevo e Zagabria (in Croazia).

Tra confini presidiati, fabbriche in rovina, fiumi trasformati in trappole letali, agenti di Frontex e piccoli cimiteri che custodiscono storie neglette. La luce è rappresentata dalle pratiche di resistenza che ancora ci sono nonostante un decennio di politiche disumane e milioni di euro investiti per impedire alle persone di vivere dignitosamente.

👉https://altreconomia.it/prodotto/atlante-della-solidarieta/

🌿Ringraziamo il grano e la zizzania e S.A.I. Pesaro-Urbino per averci coinvolto nell'organizzazione di questo bellissimo...
31/07/2026

🌿Ringraziamo il grano e la zizzania e S.A.I. Pesaro-Urbino per averci coinvolto nell'organizzazione di questo bellissimo evento.

🌎Una cena condivisa e partecipata per la gioia di stare insieme al di là delle frontiere.

🎬 SARAJEVO SAFARIMercoledi 15 luglio | ore 21:00📍 Cinema Solaris – PesaroSiamo lieti di invitarvi alla proiezione di Sar...
10/07/2026

🎬 SARAJEVO SAFARI
Mercoledi 15 luglio | ore 21:00
📍 Cinema Solaris – Pesaro

Siamo lieti di invitarvi alla proiezione di Sarajevo Safari, documentario del regista sloveno Miran Zupanič.

Ambientato durante l'assedio di Sarajevo (1992–1996), il più lungo della storia dell'Europa contemporanea, il film porta alla luce una delle accuse più inquietanti emerse negli ultimi anni: quella di facoltosi cittadini stranieri che avrebbero pagato ingenti somme di denaro per sparare contro i civili della città assediata, affiancando i cecchini dell'Esercito della Repubblica Serba di Bosnia.

Attraverso testimonianze dirette e un rigoroso lavoro di ricerca, il documentario indaga uno dei capitoli più oscuri e controversi della guerra in Bosnia-Erzegovina, restituendo voce alle vittime e invitando a una profonda riflessione sul valore della memoria e della responsabilità collettiva.

Una serata dedicata alla memoria, al confronto e alla riflessione, per non dimenticare una delle pagine più tragiche della storia europea recente.

📅 15 luglio
🕘 Ore 21:00
📍 Cinema Solaris – Pesaro

A cura di Federica Fattori, in collaborazione con Associazione Lutva e Libreria Il Catalogo.

Vi aspettiamo.

07/07/2026
03/07/2026
03/07/2026

Ieri è stata inaugurata "Rifiuto" di Carloni-Franceschetti nella splendida cornice di Palazzo Lazzarini.
Ringraziamo tutti i presenti, le autorità, le cittadine e i cittadini che ci hanno mostrato il loro sostegno e interesse per il messaggio della mostra: la libertà di movimento e il diritto d'asilo non possono essere spazzati via e spetta a noi vigilare e monitorare sull'applicazione del Patto UE Asilo e Migrazione.
Vi aspettiamo fino al 12 luglio dalle 18.30 alle 22.30

RifiutoCarloni - Franceschetti2-12 luglio 2026Museo Diocesano-Pesaro_*L'arte dice no alla deriva dei diritti*_Lo scorso ...
29/06/2026

Rifiuto
Carloni - Franceschetti
2-12 luglio 2026
Museo Diocesano-Pesaro

_*L'arte dice no alla deriva dei diritti*_
Lo scorso 12 giugno 2026, il nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo è entrato in vigore anche in Italia, con pesanti implicazioni peggiorative sul diritto d'asilo e le libertà di
movimento.
La copertura mediatica al riguardo è pressoché nulla ma la società civile più sensibile al tema e gli operator@ impegnati nell'accoglienza rimangono vigili e continuano a mobilitarsi a livello europeo e nazionale. Pesaro non è da meno.

"Rifiuto" è il titolo dell'opera artistica che apre la mostra concepita dal duo
Carloni-Franceschetti: due artisti che da sempre si interessano a questioni sociali scomode come la migrazione e gli orrori legati ad essa.
Con questa mostra, i due artisti portano a Pesaro installazioni, video e fotografie che appartengono alle loro ricerche recenti e una nuova videoinstallazione realizzata appositamente per questa occasione.
La scelta di questo titolo richiama intenzionalmente l'atteggiamento pasoliniano per cui il rifiuto è un gesto essenziale rispetto a tutto ciò che non deve essere accettato. La libertà di movimento e il diritto d'asilo sono inalienabili e il loro smantellamento va
categoricamente rigettato.
“Le immagini e i suoni su cui lavoriamo oscillano in un tempo indeterminato. Siamo attratti verso quelle visioni che escono dal nulla, poggiano sul vuoto, si attardano nel parallelismo veglia-sonno, vita-morte, e riflettono la loro provenienza dal mondo del
negativo, della non-esistenza" dichiarano Carloni e Franceschetti.
La mostra, allestita presso il Museo Diocesano a Palazzo Lazzarini, in via Rossini 53, sarà inaugurata giovedì 2 luglio alle ore 21 e rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 12 luglio con orario 18.30 -22.30.
Questa iniziativa è organizzata da Caritas Diocesana di Pesaro, Arci Pesaro-Urbino, MFE Pesaro-Fano, Amnesty International Pesaro in collaborazione con il Forum per Cambiare l’Ordine delle Cose e l'Arcidiocesi di Pesaro e con il patrocinio della Provincia di Pesaro-Urbino e del Comune di Pesaro.

21/06/2026
📽️ Vi aspettiamo *Mercoledì 17 giugno, alle ore 15.00* per la proiezione alla presenza del regista del documentario *I D...
15/06/2026

📽️ Vi aspettiamo *Mercoledì 17 giugno, alle ore 15.00* per la proiezione alla presenza del regista del documentario *I Diari di mio padre* di _Ado Hasanović_ presso il *Teatro Sperimentale di Pesaro* - Sala Grande.

🎬 Nell’ambito della *Mostra Internazionale del Nuovo Cinema* di Pesaro, in collaborazione con l' *associazione Lutva* e *Time for Peace and Development*

🎤 Nel documentario, il regista ricostruisce la storia del padre Bekir Hasanović, sopravvissuto al genocidio di Srebrenica, attraverso i suoi diari e le riprese realizzate durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina.

📖 Nel 1993, durante l’assedio di Srebrenica, Bekir inizia a documentare la vita quotidiana della comunità bosniaca con una videocamera ottenuta in cambio di una moneta d’oro. Trent’anni dopo, il figlio Ado intraprende un viaggio tra quei filmati e quei diari per comprendere una storia segnata dalla guerra, dal silenzio e dalla difficoltà di trasmettere la memoria tra generazioni.

🏆 Presentato in concorso al Visions du Réel 2024. Il film ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Grand Prix Orel come Miglior Film al FFAVM Festi

Vi aspettiamo✨

Indirizzo

Via Rossi 119
Pesaro
61122

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