Pesaro Segreta

Pesaro Segreta dal 26 06-2018 PESARO SEGRETA luoghi personaggi fatti tradizioni della vecchia PESARO

PESARO, la stagione balneare. Il bagnino scruta il suo mare, tutte le mattine pianta gli ombrelloni per poi toglierli al...
16/06/2026

PESARO, la stagione balneare.
Il bagnino scruta il suo mare, tutte le mattine pianta gli ombrelloni per poi toglierli alla sera,
la turista tedesca ride nel suo bagno stagionale,
in lontananza vendono le PIZZETTE SFOGLIATINE & BOMBOLONI,
un aperitivo al Kursaal prima di togliere l’ombrellone.

L'estate è iniziata
Buona estate a tutti da
PESARO SEGRETA

Siete pronti ???All interno del Conventino dei serviti di Maria-Monteciccardo un luglio musicale bellissimo ConventiNOTE...
15/06/2026

Siete pronti ???
All interno del Conventino dei serviti di Maria-Monteciccardo un luglio musicale bellissimo

ConventiNOTE2026

Marco Di Meo trio 2 luglio
9 luglio
Sangre Malo 16 luglio
23 luglio
Lucio Matricardi band 30 luglio

ProLoco Monteciccardo
Comune di Pesaro
Pesaro Segreta

Organizzazione coordinamento
Ugo Betti

Ingresso gratuito
Prenotazione apericena/info
389.122.7005

Un brutto muro: via Borgomozzo e l’archeologia industriale.Molti, transitando per le vie del centro, si saranno chiesti ...
14/06/2026

Un brutto muro: via Borgomozzo e l’archeologia industriale.

Molti, transitando per le vie del centro, si saranno chiesti il perché del brutto muro di Via Borgomozzo, a fianco di Galleria Roma, coperto con una rete protettiva: ci troviamo di fronte ad un reperto di vera archeologia industriale.
Questa piccola via nasce nei primi anni sessanta del novecento, prima non esisteva.
Recatevi sul posto e fermatevi a guardare il muro: in questo momento vi troverete all’interno di quello che era il silos dei Mulini Albani.
I Mulini Albani avevano il loro ingresso in via Cattaneo e occupavano una porzione di edifici che arrivava fino a piazzale Lazzarini.
Nella seconda guerra mondiale la zona fu pesantemente colpita dai bombardamenti e i Mulini Albani dovettero soccombere alla loro furia e di questo complesso rimasero per lo più delle macerie.
Tra ricostruzioni e abbattimenti, una parte fu venduta per costruirci l’edificio che corrisponde all’attuale Galleria Roma, la parte che coincideva con il silos è l’attuale via Borgomozzo.

Foto 1: il muro come si presenta oggi.
Foto 2: veduta aerea del complesso dei Mulini Albani.
Foto 3: mappa catastale del complesso.
Foto 4: le macerie dei Mulini Albani dopo il bombardamento.

La foto è del 1921, ci mostra uno scorcio di piazza del Popolo e di piazzetta Mamiani.Provate a dividere verticalmente a...
13/06/2026

La foto è del 1921, ci mostra uno scorcio di piazza del Popolo e di piazzetta Mamiani.
Provate a dividere verticalmente a metà l’immagine.
La metà di sinistra è riconoscibilissima: la piazza, il palazzo delle poste e gli edifici sullo sfondo sono rimasti praticamente immutati (a parte qualche particolare).
Invece, tutto quello che vedete nella metà di destra è cambiato: il monumento al Mamiani che in origine era posizionato in questo punto, fu spostato dopo il 1932; il grande palazzo comunale con archi e terrazzino fu abbattuto dopo il terremoto del 1930.
Una divisione architettonica che il fotografo non avrebbe mai potuto prevedere.

🖌️ Il pesarese Renato Bertini, dal 1952 al 1956, frequenta la Scuola d'Arte nella sezione ceramica, e tra le tantissime ...
12/06/2026

🖌️ Il pesarese Renato Bertini, dal 1952 al 1956, frequenta la Scuola d'Arte nella sezione ceramica, e tra le tantissime maioliche da lui create in quegli anni, una delle più significative è sicuramente rappresentata da questo piatto del diametro di 45 cm.

📷 Immortala come un'istantanea un avvenimento che accadeva durante la conosciutissima "Festa del Porto" di Pesaro, momento annuale davvero significativo per i fieri "portolotti".

👗 I ragazzi si vestivano da donna e, in modo goliardico e gioviale, sfilavano per Pesaro e per le vie del porto, per sfidarsi alla fine, senza paura, su un palo posto orizzontalmente sul Porto Canale, che ricordava in parte il famoso "albero della cuccagna".
Spesso il pretendente, fiero della sua presunta virilità, finiva col cadere in acqua, tra le grasse risate di amici e conoscenti.
(Federico Malaventura)

Foto documentarie.Oggi è molto facile documentare degli eventi improvvisi, grazie alle moderne fotocamere di cui sono pr...
11/06/2026

Foto documentarie.

Oggi è molto facile documentare degli eventi improvvisi, grazie alle moderne fotocamere di cui sono provvisti quasi tutti i nostri cellulari, pronte a scattare in qualsiasi momento.
Un tempo non era ovviamente così facile, a meno che non siano stati degli eventi programmati come inaugurazioni o simili.
In questo caso ci troviamo di fronte ad una rara foto di un evento naturale: una tromba marina.
Ci troviamo a Fano, nel 1932, precisamente il 22 luglio.
Il tempo non è dei migliori, le correnti d’aria non sono le solite e fanno presagire qualcosa.
Il mare è calmo ma c’è solo un peschereccio che si azzarda a navigare e non molto lontano compare la tromba marina, tra i marinai chiamata “scione”.
Il fotografo fanese Cerasoli riesce a mo***re l’apparecchiatura appena in tempo per immortalare il momento.
Per fortuna, la tromba marina durò pochi attimi, per poi dissolversi; anche il peschereccio deve avere tirato un sospiro di sollievo.
La foto, purtroppo non venne abbastanza nitida e il fotografo volle ritoccarla per avvicinarsi il più possibile alla realtà e portare con sé quel particolare ricordo.

10 giugno 1934, l'Italia vinceva il Mondiale di Calcio contro la Cecoslovacchia 2-1.La finalissima si tenne a Roma, all'...
10/06/2026

10 giugno 1934, l'Italia vinceva il Mondiale di Calcio contro la Cecoslovacchia 2-1.
La finalissima si tenne a Roma, all'interno dello Stadio Nazionale, ribattezzato all'epoca "Stadio del Partito Nazionale Fascista".

Come ricordo di tale fausto avvenimento, la FIGC (Federazione italiana Giuoco del Calcio), donò 32 esclusivi piatti in argento smaltati alle sedici squadre qualificate, due per nazione, omaggiando rispettivamente ogni allenatore e vice allenatore.

Quello che vi mostriamo oggi, custodito in collezione privata pesarese, appartenne con ogni probabilità al vice allenatore della squadra italiana, Carlo Carcano.

Il piatto donato all'allenatore Vittorio Pozzo, assieme ad altri memorabilia d'epoca, è conservato nel Museo della FIFA in Svizzera.
(Federico Malaventura)

1937 - La spiaggetta o “bagnarola”, tra il moletto e il Kursaal.L’altissima altalena che era piantata sulla spiaggia era...
09/06/2026

1937 - La spiaggetta o “bagnarola”, tra il moletto e il Kursaal.
L’altissima altalena che era piantata sulla spiaggia era alta almeno sei metri. Il fotografo è riuscito a fissare in maniera perfetta i due ragazzi nel punto più alto del loro oscillare.
L’altalena fu subito rimossa per la sua pericolosità nei confronti dei bagnanti che vi transitavano vicino.

(tratto da “Pesaro in particolare” quarto volume, Tipografia Melchiorri 1934)

A grande richiesta !!! …1960, DAL POLDO'S GRILL A MARIO DEL  MONACO.Ci troviamo in Panoramica, direzione Fiorenzuola, do...
08/06/2026

A grande richiesta !!! …

1960, DAL POLDO'S GRILL A MARIO DEL MONACO.
Ci troviamo in Panoramica, direzione Fiorenzuola, dopo il faro sulla destra un grande spiazzo, sull'estrema destra un cancello di ferro, una stradina portava ad un vecchio casolare di campagna con una bellissima vista mare.
Leopoldo Bendanti detto "Poldo", un omone originario di Cesena, alto oltre il metro e novanta per 140 kili di peso, a fine anni '50 si accorse di questo casolare, lo acquisto e la sua idea divenne realtà, nel 1960 il Poldo's Grill iniziò la sua attività. Poldo era già un personaggio noto con tanti amici in giro per l'Italia.
Poldo cercava un buon chitarrista e intrattenitore e trovò Giovanni Angelucci, con il quale nacque feeling e amicizia.
Un luogo idilliaco, buon bere "il Bianco di Genzano", bella musica, belle donne, diventò da subito una perla non solo per i Pesaresi, i piatti di GIGI "cuoco del S. Salvatore" erano unici anche nel nome "il mare nello stecco" spiedino di cozze pescate... lì sotto, "maniche di frate" rigatoni al forno ripassati al forno.
Tra gli habitué giornalieri abbiamo personaggi come Gigi Omiccioli, Marco Benelli, Dott. Mattuzzi, Valerio Biagetti, e dopo la mezzanotte, Galeazzo Boattini, Paola Paoli, Alfonsina.
Chi frequentava ogni tanto il Poldo's Grill?
Spiccano nomi del calibro di Franca Rame, Dario Fo, Boniperti, Daniele Piombi, Teddy Reno, Rita Pavone, il conte Guglielmo Castelbarco Albani.
Una sera Poldo era a cena con un prete, Giovanni Angelucci "il chitarrista intrattenitore" gli chiese che ci facesse a sedere con un prete, Poldo rispose: lui mi ha salvato da una fucilazione.
Poldo era stato un "incursore", e quella sera esibì tutte le sue spaventose cicatrici da assalti all'arma bianca.
Una sera arrivò Mario del Monaco, Giovanni Angelucci iniziò a suonare e Mario del Monaco fece rieccheggiare per tutto il San bartolo "O sole mio", fu una serata indimenticabile.
(estratto da: Lo Specchio - Foto b/n da: Ritratti in bianco e nero di Franco Andreatini)

ex Chiesa di san Domenico 1911Le statue di Gioachino Rossini e Giulio Perticari, sono opere di Pietro Lorandino e furono...
07/06/2026

ex Chiesa di san Domenico 1911

Le statue di Gioachino Rossini e Giulio Perticari, sono opere di Pietro Lorandino e furono donate alla città dal conte Gordiano Perticari nel 1854.
Le campane erano azionate da martelletti meccanici;
i campanili furono abbattuti nel 1913 nei lavori di trasformazione dell’edificio, che diventò Palazzo delle poste, inaugurato nel 1914.
(tratto da “Pesaro in particolare” quarto volume, Tipografia Melchiorri 1934)

Indirizzo

Via Francesco Belluzzi 15
Pesaro E Urbino
61121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pesaro Segreta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi