08/06/2026
A grande richiesta !!! …
1960, DAL POLDO'S GRILL A MARIO DEL MONACO.
Ci troviamo in Panoramica, direzione Fiorenzuola, dopo il faro sulla destra un grande spiazzo, sull'estrema destra un cancello di ferro, una stradina portava ad un vecchio casolare di campagna con una bellissima vista mare.
Leopoldo Bendanti detto "Poldo", un omone originario di Cesena, alto oltre il metro e novanta per 140 kili di peso, a fine anni '50 si accorse di questo casolare, lo acquisto e la sua idea divenne realtà, nel 1960 il Poldo's Grill iniziò la sua attività. Poldo era già un personaggio noto con tanti amici in giro per l'Italia.
Poldo cercava un buon chitarrista e intrattenitore e trovò Giovanni Angelucci, con il quale nacque feeling e amicizia.
Un luogo idilliaco, buon bere "il Bianco di Genzano", bella musica, belle donne, diventò da subito una perla non solo per i Pesaresi, i piatti di GIGI "cuoco del S. Salvatore" erano unici anche nel nome "il mare nello stecco" spiedino di cozze pescate... lì sotto, "maniche di frate" rigatoni al forno ripassati al forno.
Tra gli habitué giornalieri abbiamo personaggi come Gigi Omiccioli, Marco Benelli, Dott. Mattuzzi, Valerio Biagetti, e dopo la mezzanotte, Galeazzo Boattini, Paola Paoli, Alfonsina.
Chi frequentava ogni tanto il Poldo's Grill?
Spiccano nomi del calibro di Franca Rame, Dario Fo, Boniperti, Daniele Piombi, Teddy Reno, Rita Pavone, il conte Guglielmo Castelbarco Albani.
Una sera Poldo era a cena con un prete, Giovanni Angelucci "il chitarrista intrattenitore" gli chiese che ci facesse a sedere con un prete, Poldo rispose: lui mi ha salvato da una fucilazione.
Poldo era stato un "incursore", e quella sera esibì tutte le sue spaventose cicatrici da assalti all'arma bianca.
Una sera arrivò Mario del Monaco, Giovanni Angelucci iniziò a suonare e Mario del Monaco fece rieccheggiare per tutto il San bartolo "O sole mio", fu una serata indimenticabile.
(estratto da: Lo Specchio - Foto b/n da: Ritratti in bianco e nero di Franco Andreatini)