Cgil Umbria

Cgil Umbria Confederazione generale italiana del Lavoro Umbria

La CGIL (Confederazione Generale del Lavoro) è la più antica organizzazione sindacale italiana ed è anche la maggiormente rappresentativa, con i suoi oltre cinque milioni e mezzo d'iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani. POLICY DELLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Partecipazione, condivisione di idee e rispetto per la diversità di opinione sono valori integranti della CGIL e vorremmo che fossero r

ispecchiati anche su questa pagina. Uno spazio di confronto, aperto a tutti, dove potete discutere liberamente delle iniziative e dei temi trattati, ma sempre nel rispetto dell’Organizzazione e delle Persone. Vi informiamo che i commenti sono quindi monitorati e moderati per rispettare determinate policy di comportamento. Al riguardo ci riserviamo di rimuovere o segnalare commenti che:
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🟥 Buon 2 giugno a tutte e a tutti !!❗️Nel 1946 gli italiani scelsero di votare per la Repubblica, seguendo le regole del...
02/06/2026

🟥 Buon 2 giugno a tutte e a tutti !!

❗️Nel 1946 gli italiani scelsero di votare per la Repubblica, seguendo le regole del suffragio universale. Anche quest’anno festeggiamo questa tappa importante della nostra storia .

Al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, l'Umbria votò a larga maggioranza per la Repubblica. I risultati certificarono che il 71,9% degli elettori umbri scelse la Repubblica, mentre solo il 28,1% sostenne la Monarchia, confermando la regione come una delle roccaforti repubblicane a livello nazionale.

🟥 💥Stasera, come ogni venerdi, alle 20:30 su Umbria TV va in onda la nostra trasmissione "Lavoro e Diritti".            ...
29/05/2026

🟥 💥Stasera, come ogni venerdi, alle 20:30 su Umbria TV va in onda la nostra trasmissione "Lavoro e Diritti".

📍Protocollo d’intesa per l’invecchiamento attivo, firmato da Regione Umbria, Anci regionale Umbria, Spi Cigl Umbria, Uil Pensionati Umbria, Fnp Cisl Umbria, Cgil Umbria, Cisl Umbria e altri associazioni.

E' stato presentato alla Sala dei Notari il 27 maggio 2026 il contenuto dell’accordo, con cui si punta a integrare i cittadini anziani nella vita sociale e civile dell’Umbria; un importante accordo che mette al centro la figura dei pensionati e la loro tutela in termini di welfare attivo che insieme alla tutela del reddito sono i pilastri per un invecchiamento attivo e per un azione sindacale dalla parte delle persone anziane.
Difesa del reddito, funzione sociale e lotta alla solitudine quotidiana di chi si ritrova solo tra le proprie mura domestiche, queste sono le azioni da mettere in campo attraverso lo strumento della contrattazione sociale nei territori.
Ne parliamo in studio con Andrea Farinelli Segretario generale dello Spi Cgil Umbria, Attilio Romanelli Segretario generale Spi provinciale Terni e in collegamento Fabrizio Fratini Segretario generale Spi provinciale Perugia
Buona visione!!!

In tante piazze dell’Umbria da stamattina i banchetti per firmare… Vi aspettiamo !!!
16/05/2026

In tante piazze dell’Umbria da stamattina i banchetti per firmare… Vi aspettiamo !!!

🟥 💥Stasera alle 20:30 su Umbria TV va in onda la nostra trasmissione "Lavoro e Diritti".                                ...
15/05/2026

🟥 💥Stasera alle 20:30 su Umbria TV va in onda la nostra trasmissione "Lavoro e Diritti".
📍Riforma Arpal - verso la direzione giusta per un mercato del lavoro con al centro la governance pubblica, valorizzazione delle maestranze dell’agenzia e ruolo dei CpI. Convocare subito Osservatorio regionale mercato del lavoro per raffinare gli indirizzi e le scelte formative per il futuro !
Inoltre oggi parte la campagna raccolte firma per proposte di legge popolare su sanità e appalti e da domani banchetti in tutta la regione dove poter firmare.
Ne parliamo in studio con Michele Greco segretario organizzativo della Cgil Umbria, Desire Marchetti segreteria generale Fp regionale e Matteo Romeggini coordinatore Rsu Arpal
Buona visione!!!

🟥 Avvio della Campagna della raccolta firme sulle leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti.➡️ Fine settimana den...
13/05/2026

🟥 Avvio della Campagna della raccolta firme sulle leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti.

➡️ Fine settimana denso di iniziativa per la Cgil in Umbria

📍 A Terni e a Perugia due importanti appuntamenti il 15 maggio con l'Assemblea delle Assemblee che segnano l'avvio della campagna della raccolta firme sulle leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti lanciata dalla Cgil nazionale , e il giorno dopo, la mattina del 16 , al via i banchetti sui territori per raccogliere le firme📝 nelle piazze.

📌 Qui sotto le piazze in tutto il territorio regionale dove potete firmare e sostenere la nostra campagna 👇

- Perugia - Pian di Massiano (mercato)⬅️
- Città di Castello - Piazza Matteotti ⬅️
- Umbertide - Piazza Matteotti ⬅️
- Gualdo Tadino - Piazza Martiri della Libertà ⬅️
- Foligno - Largo Giosuè Carducci ⬅️
- Castiglione del Lago - Piazzale Coop⬅️
- Collazzone (fraz. Collepepe) Strada dell'Osteria⬅️
- Terni - in Corso Tacito⬅️

🟥 💥Stasera alle 20:30 su Umbria TV va in onda la nostra trasmissione "Lavoro e Diritti".     Al rinnovo la Rsu/Rls dell’...
08/05/2026

🟥 💥Stasera alle 20:30 su Umbria TV va in onda la nostra trasmissione "Lavoro e Diritti".
Al rinnovo la Rsu/Rls dell’Ast di Terni e del Tubificio, perchè votare i candidati della lista Fiom Cgil.
La prossima settimana nei giorni 11-12-13-14 maggio urne aperte per il rinnovo RSU/RLS nel Gruppo Arvedi - Acciai Speciali Terni e Tubificio.
Le liste della Fiom complete in ogni collegio si distinguono per la specchiabilita dei lavoratori e delle lavoratrici, e per la presenza di giovani candidati, che rappresentano un viatico per il futuro insieme alla riconferma dei delegati uscenti che hanno svolto un lavoro importante in questi anni difficili di cambiamento per la fabbrica e tutto il territorio.
Votare Fiom in Ast e al Tubificio significa mantenere una qualità delle relazioni sindacali autonoma e autorevole.
Ne parliamo in studio con Alessandro Rampiconi Segretario generale della Fiom di Terni, Massimiliano Catini Coordinatore della Rsu Ast di terrni e Andrea Corpetti Segretario regionale della Cgil regionale Umbria .
Buona visione!!!

🟥 Al rinnovo della Rsu/Rls dell’Ast di Terni e del Tubificio vota i candidati della Fiom Cgil.La prossima settimana nei ...
07/05/2026

🟥 Al rinnovo della Rsu/Rls dell’Ast di Terni e del Tubificio vota i candidati della Fiom Cgil.
La prossima settimana nei giorni 11-12-13-14 maggio urne aperte per il rinnovo RSU/RLS nel Gruppo Arvedi - Acciai Speciali Terni e Tubificio.
Le liste della Fiom complete in ogni collegio si distinguono per la specchiabilita dei lavoratori e delle lavoratrici, e per la presenza di giovani candidati, che rappresentano un viatico per il futuro insieme alla riconferma dei delegati uscenti che hanno svolto un lavoro importante in questi anni difficili di cambiamento per la fabbrica e tutto il territorio.
Votare Fiom in Ast e al Tubificio significa mantenere una qualità delle relazioni sindacali autonoma e autorevole.
Qui sotto le nostre liste dei candidati 👇

🟥 Sanità: subito le risposte alle necessità delle cittadine e dei cittadini  umbri !. “Piano socio sanitario regionale, ...
05/05/2026

🟥 Sanità: subito le risposte alle necessità delle cittadine e dei cittadini umbri !.

“Piano socio sanitario regionale, Cgil Umbria: chiediamo un protocollo per concertare la costruzione e l’applicazione, No alla messa in discussione delle 4 aziende”

“Confermiamo il pieno sostegno alla scelta della Giunta regionale di realizzare, dopo tanti anni, un nuovo Piano per riformare il sistema socio sanitario umbro, con un atto di programmazione pluriennale.

Riscontriamo, però, che l’assenza di questo strumento ha fatto emergere tutte le criticità che rendono impossibile la realizzazione di efficaci politiche socio sanitarie per rendere esigibile il Diritto alla Salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Piuttosto, come successo in questi anni passati, si è navigato a vista realizzando scelte estemporanee senza una visione strategica di sistema”.

Questo è quanto emerso dalla riunione del Dipartimento socio – sanitario di Cgil Umbria, svoltasi lunedì 4 maggio a Perugia, dipartimento composto dalle strutture territoriali confederali, dalle categorie e dalle associazioni collegate che operano nel sistema socio sanitario e che si è riunito per discutere delle priorità e programmare le prossime iniziative sindacali.

“Costruire un Piano è una decisione ancor più necessaria alla luce dei grandi cambiamenti che sconvolgono la nostra società – dichiara il sindacato –, cambiamenti sociali, demografici, ambientali, che determinano nuovi bisogni di salute a cui rispondere con un rinnovato sistema di servizi pubblici.

Prima di ricevere l’elaborato di Pssr, documento che ancora non è stato pre-adottato dalla Giunta, abbiamo chiesto, insieme a Cisl e Uil, di condividere un metodo per garantire una efficace concertazione, sia in fase di condivisione dei contenuti, che nella successiva fase di applicazione delle scelte.

Il metodo proposto dal Dipartimento socio – sanitario, sotto forma di protocollo d’intesa, prevede tre livelli di confronto sia per l’elaborazione che per l’attuazione. “Un livello regionale dove tenere la programmazione generale – spiegano dal sindacato –, un livello territoriale per coinvolgere i sindaci e le articolazioni territoriali della rappresentanza ed infine uno aziendale promosso dai direttori generali delle aziende sanitarie per coinvolgere i professionisti del settore”.

“Riteniamo fondamentale arrivare presto alla sottoscrizione di questo protocollo – aggiungono dal sindacato – per poter contribuire fattivamente al percorso di costruzione e approvazione del Piano socio sanitario regionale così come prevede la Legge 11 del 2015 del Testo Unico sanità e servizi sociali.

Fissato il metodo, basato sul confronto ed una larga partecipazione territoriale, verrà poi il momento dalla discussione sui contenuti che declineranno le linee strategiche che abbiamo già ricevuto e condiviso. Sarà proprio sulle scelte complessive in attuazione delle linee strategiche che vorremmo ulteriormente misurarci.

Per questo è fondamentale arrivare celermente alla realizzazione complessiva della proposta di Pssr, definendo le parti mancati, spostando l’attenzione e le priorità, dalle strutture fisiche, alle risposte ai bisogni delle persone, bisogni che solo la nuova frontiera dell’integrazione socio sanitaria territoriale potrà prendere in carico”.

“A nostro avviso – prosegue il sindacato – un Protocollo sulle relazioni sindacali, a premessa del Piano Socio sanitario, aiuterebbe anche la politica a ritrovare il giusto cammino mantenendo il confronto sul merito, evitando inutili divisioni che rischierebbero di distogliere l’attenzione dai veri obiettivi.

In particolare, visto il dibattito uscito sulla stampa nei giorni scorsi sulle ipotesi di riorganizzazione della Governance, anche se si tratta di elementi non ufficiali, ribadiamo la necessità di mantenere gli attuali assetti ed equilibri istituzionali basati su due Usl e due Aziende ospedaliere, concentrando gli sforzi sull’efficientamento delle risposte ai fabbisogni di salute, investendo sul potenziamento del territorio e sulla valorizzazione delle professionalità.
Questo è necessario soprattutto quando a livello nazionale il Governo compie scelte che non aiutano a sostenere un sistema socio sanitario pubblico universale, in particolare taglia le risorse al fondo sanitario, invece di investire, arrivando a programmare un de-finanziamento in rapporto al Pil vicino a 6%, record negativo tra i paesi Ocse”.

Per questo il dipartimento socio sanitario della CGIL dell’Umbria “ribadisce l’importanza della Campagna di raccolta delle firme per l’iniziativa di legge popolare sul potenziamento della sanità pubblica, che partirà ufficialmente il prossimo 15 maggio.

Tra le priorità che la legge si propone di realizzare vi è proprio il potenziamento del sistema pubblico, con adeguati finanziamenti (almeno il 7,5% del PIL), la piena valorizzazione del personale, che va potenziato numericamente e gratificato giusti riconoscimenti e lo sviluppo omogeneo dell’assistenza territoriale definita dal Decreto ministeriale numero 77 del 2022”.

Dipartimento socio sanitario CGIL dell’Umbria

🟥 E’ partito il corteo del 1 maggio regionale ad Umbertide ! Buona festa dei lavoratori.
01/05/2026

🟥 E’ partito il corteo del 1 maggio regionale ad Umbertide ! Buona festa dei lavoratori.

🟥 Oggi 28 aprile la  CGIL Umbria celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro con un messaggio f...
28/04/2026

🟥 Oggi 28 aprile la CGIL Umbria celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro con un messaggio forte e chiaro destinato alle Istituzioni e alle associazioni datoriali : “gli infortuni non avvengono per fatalità, va cambiato il sistema d’impresa che genera insicurezza, precarietà e competizione al ribasso”.

📍Occorre rimettere al centro la vita e la salute, fisica e mentale, delle lavoratrici e dei lavoratori.

📍Le PERSONE devono tornare ad essere il VALORE fondamentale delle imprese da preservare e da tutelare.

📍Per questo nei prossimi mesi ci mobiliteremo per contrastare appalti selvaggi sia pubblici che privati e modelli produttivi caratterizzati ancora da scarsi investimenti e riduzione dei diritti come leva competitiva.

📍La principale iniziativa della nostra confederazione sarà la raccolta di firme per due iniziative di legge popolare, una su appalti ed un’altra sulla sanità pubblica.
Entrambi importanti per garantire prevenzione e salute nei luoghi di lavoro.

📍Sugli appalti serve ricondurre le responsabilità in cima al processo, rafforzando ulteriormente la responsabilità solidale in capo al committente in caso di non rispetto dei trattamenti economici e normative e di mancati pagamenti delle retribuzioni.
Questa necessità la sentiamo anche per le pubbliche amministrazioni dove questi fenomeni avvengono tanto quanto nel privato.
Va evitata la frammentazione a cascata che scarica in basso le contraddizioni del sistema e genera sfruttamento, basse retribuzioni e rischio infortuni.
Così come serve regolamentare la corretta applicazione dei CCNL, riconoscendo ai lavoratori in appalto le stesse tutele economiche e normative riconosciute ai lavoratori ed alle lavoratrici diretti e dirette.

📍Nel grande tema della salute, il capitolo luoghi di lavoro è centrale, e dal nostro punto di vista serve potenziare il sistema pubblico come proponiamo nella seconda proposta di iniziativa di legge popolare, quella dedicata alla sanità pubblica.

📍Abbiamo portato avanti queste proposte anche nel tavolo di coordinamento regionale sulla salute e sicurezza riunito ieri in regione, dove è stata presentata l’ipotesi di piano di prevenzione 2026 -2031 da parte del dipartimento regionale dell’Assessorato.
Una ipotesi che sta per essere approvata dal Ministero e che determinerà la prossima programmazione quinquennale sulla prevenzione che ogni regione dovrà attuare.
Rispetto a questa ipotesi di piano abbiamo apprezzato alcuni impegni e rimandato ad ulteriore valutazione altri aspetti, in particolare il contrasto al fenomeno di sfruttamento del lavoro, causa principale degli infortuni.
Abbiamo infatti ribadito l’esigenza di impegnarsi molto di più, non solo sul fronte della formazione e della divulgazione di buone prassi, ma serve spingere anche sulla repressione, aumentando i controlli e intervenendo sulla premialità selettiva per le imprese.

📍Sui controlli abbiamo chiesto l’aumento degli organici degli enti ispettivi.

📍Sul fronte della competizione, abbiamo chiesto alla istituzioni, di creare una premialita’ per favorire le imprese che scelgono la qualità del lavoro, rendendo convenienti modelli che salvaguardano la salute, la sicurezza, la giusta retribuzione, così come la partecipazione dei lavoratori alle scelte aziendali.
Solo così potremmo dire che stiamo facendo tutto il possibile per sconfiggere la piaga degli infortuni e delle malattie professionali.

📍Abbiamo apprezzato le parole della Presidente della Giunta Regionale, Stefania Proietti, dichiarando che occorre fare tutto il possibile per sconfiggere la piaga degli infortuni in Umbria.
Per questo abbiamo chiesto di riprendere il confronto su questo ambito, anche sul piano politico, sapendo, che il tema è strettamente legato al modello produttivo che intendiamo promuovere nella nostra regione.

📍Se scegliamo un modello che vuole puntare sulla qualità, per creare nuovo valore, scelta vitale per il futuro dell’Umbria, non possiamo prescindere dalla qualità e dal rispetto del LAVORO.



Segreteria CGIL Umbria

Indirizzo

Via Del Bellocchio
Perugia
06100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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