Greenpeace Perugia

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Greenpeace è un'associazione non violenta, che utilizza azioni dirette per denunciare in maniera creativa i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Non accetta sponsorizzazioni, nè finanziamenti da amministrazioni pubbliche, da aziende private o da gruppi politici. Il gruppo locale di Perugia è composto da un gruppo di persone mosse da ideali comuni di tutela e rispetto per l’ambiente, pace e non violenza. Lo scopo principale del gruppo è quello di portare avanti le campagne di Greenpeace Italia e le relative attività, come volantinaggio, banchetti informativi, educazione ambientale nelle scuole, manifestazioni, mostre fotografiche, conferenze e altre opere di sensibilizzazione ed informazione pubblica. Se sei interessato ad entrare nel nostro Gruppo Locale, compila questo pratico modulo! Ti ricontatteremo noi! ;)

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Marco è un nostro amico e collega, che ha deciso di unirsi alle centinaia di attiviste e attivisti della Flotilla per sf...
19/05/2026

Marco è un nostro amico e collega, che ha deciso di unirsi alle centinaia di attiviste e attivisti della Flotilla per sfidare il blocco illegale e genocida imposto da Israele su Gaza, portare aiuti umanitari e solidarietà al popolo palestinese.

Marco è stato sequestrato illegalmente dalle forze armate israeliane insieme alle oltre 400 persone (di cui 27 italiane) che erano a bordo delle imbarcazioni intercettate ieri e oggi in acque internazionali, mentre partecipavano a una missione pacifica e civile. Il ministero degli Esteri italiano ha fatto sapere che potrebbero essere portati al porto di Ashdod, in Israele.

Bloccare gli aiuti umanitari e chi tenta di consegnarli è una violazione del diritto internazionale. Chiediamo al governo italiano di fare pressione per l’immediata liberazione di Marco e di tutte le persone sequestrate illegalmente da Israele.

L’occupazione illegale della Palestina deve finire. Chiediamo sanzioni mirate contro Israele e l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza.

Greenpeace International è profondamente preoccupata per l'attacco militare congiunto contro l'Iran da parte di Stati Un...
28/02/2026

Greenpeace International è profondamente preoccupata per l'attacco militare congiunto contro l'Iran da parte di Stati Uniti e Israele.

“Esprimiamo profonda solidarietà a tutte le persone colpite dalla violenza, ovunque vivano, e sollecitiamo che venga fatto ogni sforzo per proteggere i civili, le case e le infrastrutture critiche”, afferma Mads Christensen, direttore esecutivo di Greenpeace International.

“Gli attacchi militari infliggono ancora più danni al popolo iraniano, che ha già subito una brutale repressione in cui migliaia di manifestanti e passanti sono stati uccisi, e si teme che molti altri siano ancora morti.

“Tale azione non porterà stabilità o sicurezza, rischia di aggravare la sofferenza, alimentare ritorsioni e destabilizzare una regione già fragile.

“L’attacco odierno all’Iran solleva serie preoccupazioni ai sensi del diritto internazionale e mina ulteriormente i quadri giuridici internazionali critici progettati per prevenire la guerra e proteggere la vita umana.

“Tutte le parti devono interrompere immediatamente ulteriori azioni militari e riprendere negoziati strutturati e in buona fede sotto una credibile supervisione internazionale.

“In questo momento critico, i diritti, la sicurezza e la dignità del popolo iraniano devono essere al primo posto. I civili non dovrebbero mai pagare il prezzo delle tensioni politiche, degli interessi contrastanti sulle risorse o delle lotte di potere geopolitiche. Il popolo iraniano, come le persone di tutto il mondo, ha il diritto di vivere libero dalla violenza, dalla paura e dalla coercizione e di determinare il proprio futuro.

“La comunità internazionale deve agire con urgenza per prevenire un’ulteriore escalation, dare priorità alla diplomazia e garantire la responsabilità per le azioni che violano il diritto internazionale e mettono ulteriormente a rischio la vita civile, gli ecosistemi e il clima globale.

“La guerra porta sofferenze umane immediate ma anche danni ambientali a lungo termine. I conflitti militari contaminano la terra e l’acqua, distruggono gli ecosistemi, accelerano il collasso climatico e lasciano cicatrici durature sulle comunità per generazioni. In un momento in cui il mondo deve unirsi urgentemente per affrontare la crisi climatica, un’ulteriore militarizzazione ci porta nella direzione sbagliata.

“Greenpeace invita tutte le parti ad allentare le tensioni e a perseguire soluzioni pacifiche e diplomatiche.”

04/02/2026
07/04/2025

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Unisciti alla lotta contro i giganti del fossile per salvare il mondo!

Abbiamo bisogno del tuo aiuto! 🌈

Oltre gli allevamenti intensivi!Cosa vogliamo ottenere con la nostra proposta di legge? fermare l’espansione degli allev...
22/01/2025

Oltre gli allevamenti intensivi!

Cosa vogliamo ottenere con la nostra proposta di legge?
fermare l’espansione degli allevamenti intensivi, soprattutto nei territori più inquinati
avviare una transizione ecologica degli allevamenti intensivi esistenti
sostenere le aziende agricole virtuose
tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto
ridurre il numero di animali allevati e il consumo di proteine animali
garantire cibo sano e di qualità a prezzi accessibili per i consumatori

Sostieni anche tu la nostra proposta di legge! 👇

Aiutaci a dire basta. Firma la petizione!

Per chiedere e ottenere giustizia climatica, e far sì che Eni cambi il proprio piano industriale rispettando l’Accordo d...
08/07/2024

Per chiedere e ottenere giustizia climatica, e far sì che Eni cambi il proprio piano industriale rispettando l’Accordo di Parigi sul clima, dodici cittadine e cittadini, Greenpeace Italia e ReCommon hanno avviato una causa legale presso il Tribunale di Roma nei confronti del Cane a sei zampe, per i danni subiti e futuri derivanti dai cambiamenti climatici, a cui ENI ha contribuito con la sua condotta negli ultimi decenni, continuando a sfruttare combustibili fossili come gas e petrolio, pur sapendo da tempo quale effetto avesse questa attività sul clima del pianeta.

In diverse sue pubblicazioni risalenti agli anni Settanta e Ottanta, il colosso italiano ENI, all’epoca interamente controllato dallo Stato, metteva in guardia sui possibili impatti distruttivi sul clima del pianeta…

Chiediamo la fine immediata degli attacchi in corso da parte del governo israeliano a  .La sentenza della Corte internaz...
28/05/2024

Chiediamo la fine immediata degli attacchi in corso da parte del governo israeliano a .

La sentenza della Corte internazionale di giustizia deve essere rispettata. I carri armati devono essere sostituiti da camion per trasportare aiuti umanitari. Un è l’unico modo per garantire che non si ripetano gli eventi terribili di questo fine settimana.

Chiediamo a tutte le parti il rilascio immediato di tutti gli ostaggi e dei civili detenuti illegalmente. Chiediamo al governo israeliano di porre immediatamente fine ai blocchi sulla fornitura di cibo, acqua, medicine e carburante ai cittadini di .

Oltre all'impellente necessità di porre fine alle sofferenze dei civili e alla devastazione ambientale, tutte le parti devono riprendere i negoziati per una pace duratura fondata sulla sicurezza, sulla giustizia e sul riconoscimento paritario dei diritti.

La violenza non è mai la risposta.

26/05/2024

Il Ministro dell'Agricoltura ha affermato che sia una fortuna che la siccità quest’anno abbia colpito solo il sud Italia e molto meno le zone del Nord. 🤦‍♂️

Una dichiarazione che, nonostante le scuse tardive del Ministro, fa supporre che i suoi interessi guardino principalmente al nord e in particolare alle produzioni intensive delle grandi aziende agricole e zootecniche che richiedono enormi quantità di acqua, aggravando la siccità che da anni ormai colpisce indistintamente diverse regioni del nostro Paese.

Le ondate di calore che l’anno scorso hanno colpito il sud Italia (in particolare la Sicilia) sono state solo un assaggio dell’inferno climatico che dovremo affrontare nei prossimi anni se non acceleriamo la transizione energetica.

Invece di sminuire il problema il nostro Governo deve adottare misure concrete contro la siccità e la crisi climatica e promuovere un diverso modello agricolo, meno intensivo e idroesigente.

Firma ora per il clima 👇
https://act.gp/Firma-Clima-Mag24

Buona giornata delle api!! 🐝
20/05/2024

Buona giornata delle api!! 🐝

Indirizzo

Via Della Viola, 1
Perugia
06134

Orario di apertura

20:00 - 22:00

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