13/04/2026
Le settimane che hanno preceduto la Pasqua si sono contraddistinte per una serie di incontri di preminente interesse, momenti di confronto che abbiamo fortemente voluto per rimettere la questione di Monteluce al centro dell'agenda istituzionale.
Presso Palazzo Broletto, in un clima di necessaria e pragmatica urgenza, abbiamo partecipato a un tavolo di confronto con la Presidente della Regione Stefania Proietti e l'Assessore regionale Simona Meloni, alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi e dei vertici dell'Usl 1, rappresentati dal direttore generale Daniela Donetti e dal direttore sanitario Emanuele Ciotti. Fondamentale รจ stato il contributo degli assessori comunali Francesco Zuccherini e Costanza Spera, che hanno completato il quadro degli interventi tecnici e sociali necessari al rilancio dell'area.
Al centro del dibattito, la metamorfosi dell'ex comparto ospedaliero e le controverse vicende che hanno caratterizzato le sorti della Casa della Comunitร la quale, come piรน volte sottolineato, dovrร essere il cuore pulsante di un servizio sociosanitario d'eccellenza, capace di abbracciare un territorio vastissimo da Casaglia fino a Elce.
La memoria del quartiere rimane gravata da un cronoprogramma che, nellโarco di un ventennio ha assistito a proclami e conferenze pubbliche che hanno prodotto piรน visioni scenografiche che soluzioni concrete.
La ripresa dei lavori nellโaprile 2025 apriva nuove aspettative, nuovamente disilluse a seguito dello scivolamento del cantiere, ancora una volta, in una dimensione "fantasma".
Denunciato lo stallo giร a giugno da residenti e associazioni sindacali, abbiamo assistito al fallimento di unโaltra gestione d'appalto, culminata lo scorso febbraio nella risoluzione del contratto per gravi inadempienze e nella conseguente rimozione dei ponteggi a fronte di un progresso nullo.
In questa vicenda che attraversa quasi un quarto di secolo, che ha visto lโavvicendarsi di quattro diverse amministrazioni, non celiamo il rammarico per quella che avrebbe dovuto essere una vigilanza piรน stringente e costante sin dagli esordi. Sebbene si giunga con notevole ritardo, auspichiamo che lโattuale programma elevi finalmente il rilancio di Monteluce a prioritร organica dell'azione amministrativa. Il previsto subentro di una nuova impresa entro aprile, con l'obiettivo della fine dei lavori entro il 2027, trova conforto nella garanzia regionale di una copertura finanziaria propria qualora l'accesso ai fondi PNRR risultasse precluso a causa delle strette tempistiche imposte.
Parallelamente, il nostro impegno si รจ esteso al versante accademico attraverso un proficuo colloquio con il Rettore dell'Universitร degli Studi di Perugia, il prof. Massimiliano Marianelli. Con il Magnifico abbiamo affrontato i temi legati agli spazi e ai progetti che l'Ateneo intende declinare sul nostro territorio. Abbiamo discusso la necessitร di unโintegrazione sempre piรน profonda tra la popolazione studentesca e il tessuto sociale di Monteluce, affinchรฉ il quartiere torni a essere un laboratorio vivo di residenzialitร e cultura, e la presenza universitaria diventi volano di rigenerazione urbana anzichรฉ unโentitร distaccata.
In questo doppio binario tra sanitร e accademia, la nostra comunitร torna a far sentire la propria voce con autorevolezza, consapevole che solo attraverso un dialogo serrato e di alto profilo con le istituzioni potremo finalmente vedere compiuta la rinascita che a Monteluce viene promessa da troppo tempo.
Regione Umbria
Comune di Perugia
Universitร degli Studi di Perugia