Comitato per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali

  • Casa
  • Italia
  • Perugia
  • Comitato per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali

Comitato  per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Comitato per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali, Organizzazione no-profit, Strada Torre Colle Sciana n. 10, Perugia.

Le finalità del Comitato sono:
far comprendere a cittadini e Istituzioni le conseguenze etiche, ambientali e di sicurezza pubblica legate ai piani di abbattimento dei cinghiali selvatici, proponendo soluzioni alternative, non crudeli.

Straying Home discussione Tavola rotonda - Perugia 14 febbraio 2026 Video integrale
23/02/2026

Straying Home discussione
Tavola rotonda - Perugia 14 febbraio 2026 Video integrale

Recensione italiano

15/02/2026
Il 14 febbraio, alla Sala dei Notari di Perugia, abbiamo vissuto un momento importante.Una sala piena, partecipe, attent...
15/02/2026

Il 14 febbraio, alla Sala dei Notari di Perugia, abbiamo vissuto un momento importante.
Una sala piena, partecipe, attenta. Una cittadinanza presente e coinvolta.

L’evento “Animali, Città e Convivenza” è stato un primo passo concreto per portare nel dibattito pubblico e istituzionale una riflessione seria sul rapporto tra città, animali non umani e responsabilità collettiva.
Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questa giornata.
Un grazie sentito a tutti i relatori e le relatrici della tavola rotonda, che con interventi brevi ma densi hanno offerto vere pillole di contenuto, competenza e visione:

David Grohmann, assessore del Comune di Perugia, per la disponibilità al confronto sulle politiche urbane e ambientali

Francesca Vercillo, presidente di WildUmbria, per il lavoro quotidiano di tutela concreta della fauna selvatica

David Ranucci, per l’inquadramento sanitario

Brigitta Favi, per il contributo sulla gestione del randagismo e le politiche di tutela

Antonio Iannibelli e Marta Gagliardi, per aver restituito bisogni, fragilità e complessità della fauna selvatica

David Zanforlini, per l’inquadramento giuridico e i limiti normativi ancora presenti

Tullia Caporicci e Beatrice Flamini per l'impegno, la cura e la dedizione dei rifugi umbri di animali salvati: avamposti di resistenza e di liberazione

Francesco Pullia, per il legame profondo tra antispecismo, pace e responsabilità morale

Francesco Cortonesi, per il contributo su comunicazione e sensibilizzazione, attivista per la Rete dei Santuari di Animali Liberi

Fiammetta Grasselli, attivista di Animal Voices United e Alleanza Anti-Specista, anche curatrice della parte grafica dell’evento

Luca Maiello, co-promotore dell’iniziativa, per aver portato nel confronto istituzionale il ruolo dell’attivismo, dell’antispecismo e del veganismo come pratica politica quotidiana

Un ringraziamento speciale a Giulio Mariotti, che ha condotto il panel con equilibrio e visione d’insieme.

Grazie a Annarita Ragni per il lavoro organizzativo, e a Francesca Ricci, che insieme a Fiammetta Grasselli ha curato la comunicazione visiva.

Un ringraziamento profondo agli autori del documentario “Straying Home”, in particolare Aron Nor, per averci affidato un’opera capace di aprire uno spazio di riflessione autentica sulla convivenza con gli animali non umani.

Grazie alle istituzioni presenti, alla deputata Emma Pavanelli, al consigliere Antonio Donato (contributo fondamentale!) e alla sindaca Vittoria Ferdinandi: un segnale concreto di democrazia partecipativa, oltre che rappresentativa.

Grazie agli attivisti e alle attiviste di Animal Voices United, al Comitato per la Difesa della Fauna Selvatica e degli Altri Animali di Perugia, ad Alleanza Antispecista, alla stampa, ai videomaker, ai fotografi e a tutte le persone che hanno collaborato, anche senza comparire.

In questa giornata abbiamo portato la voce degli animali nello spazio pubblico.
Abbiamo mostrato che parlare di antispecismo oggi significa parlare di giustizia, responsabilità e convivenza.
Questo è solo un primo tassello verso il riconoscimento degli animali come individui portatori di interessi propri, oltre il confine di specie.

A breve seguiranno i video degli interventi e la registrazione completa del panel.
Il percorso è iniziato. Continuiamo.

Ottimo articolo che parla dell'evento del 14 febbraio Piazza IV novembre - Perugia ore 15.30 condividete🙏
06/02/2026

Ottimo articolo che parla dell'evento del 14 febbraio Piazza IV novembre - Perugia ore 15.30
condividete🙏

A Perugia esperti discutono il futuro del rapporto animale Il tessuto urbano contemporaneo smette di essere un perimetro esclusivamente umano per trasformarsi in un laboratorio [Leggi ancora]

Alla luce dell’articolo pubblicato su PerugiaToday, il Comitato per la Difesa della Fauna Selvatica e degli Altri Animal...
30/11/2025

Alla luce dell’articolo pubblicato su PerugiaToday, il Comitato per la Difesa della Fauna Selvatica e degli Altri Animali di Perugia – con il patrocinio di Alleanza Anti-Specista Odv – ritiene necessario esprimere con fermezza il proprio dissenso rispetto alla direzione politica annunciata dalla Regione Umbria sulla cosiddetta “filiera della carne selvatica” e sull’ulteriore ampliamento dell’attività venatoria come strumento di gestione faunistica.
1️⃣ Sicurezza dei cittadini e accesso ai boschi
Ogni stagione venatoria vede cittadini costretti a rinunciare a escursioni, passeggiate, attività sportive e ricreative nei boschi, perché la presenza armata dei cacciatori rende questi luoghi insicuri.
È fondamentale introdurre l’obbligo di segnalare e vietare l’accesso nelle aree dove è in corso una battuta di caccia, per evitare che famiglie, ciclisti, fotografi naturalistici e camminatori si trovino involontariamente in situazioni ad alto rischio.
La sicurezza pubblica deve avere la priorità rispetto a qualsiasi attività ricreativa basata sull’uso delle armi.
2️⃣ Disagio delle comunità che vivono vicino alle zone di battuta
Molti residenti delle aree rurali umbre vivono i giorni di caccia con paura e tensione: colpi sparati vicino alle abitazioni, animali domestici terrorizzati, la necessità di restare chiusi in casa.
Questa non può essere considerata una condizione accettabile. La qualità della vita dei cittadini non può essere sacrificata per permettere un hobby a una minoranza.
3️⃣ Età avanzata dei cacciatori, condizioni di salute e consumo di alcol
La popolazione venatoria è composta in larga parte da persone anziane, spesso con limitazioni sensoriali o fisiche, che incidono sulla sicurezza delle operazioni.
A questo si aggiunge un fatto noto: in molte battute sono diffusi convivialità e consumo di vino.
Per questo motivo l’OIPA ha proposto l’introduzione dell’alcol test obbligatorio per i cacciatori, una misura di buon senso che avrebbe dovuto essere accolta immediatamente. Il Governo, invece, non ha considerato questa proposta, nonostante riguardi la sicurezza di tutti.
4️⃣ Gli animali selvatici sono patrimonio indisponibile dello Stato
Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 1 della Legge 157/1992, la fauna selvatica “è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale”.
Non è accettabile proporre che un patrimonio pubblico venga trasformato in risorsa commerciale e messo “sotto controllo” per generare una filiera alimentare.
Gli animali non sono oggetti né materia prima da valorizzare economicamente: sono individui senzienti che meritano tutela, non sfruttamento.
5️⃣ Salute pubblica: rischi sanitari collegati alla selvaggina
Le carni derivanti da animali selvatici, consumate o manipolate, comportano potenziali rischi di zoonosi, parassitosi e contaminazioni batteriche.
Promuovere una filiera della carne selvatica senza affrontare seriamente questi aspetti significa ignorare i rischi sanitari che numerosi studi hanno evidenziato.
6️⃣ Modelli virtuosi: gestione del territorio, non degli animali
Le città europee più avanzate sul tema non parlano di “gestione faunistica” ma di gestione urbanistica, educativa e territoriale, favorendo:
– continuità degli habitat,
– corridoi ecologici,
– prevenzione non cruenta,
– educazione alla convivenza con la fauna.
In Umbria, invece, si ripropongono logiche ferme a oltre mezzo secolo fa, quando il territorio era completamente diverso e la frammentazione degli habitat non era un problema delle attuali dimensioni.
7️⃣ Incidenti di caccia in aumento
I dati nazionali degli ultimi anni mostrano un incremento degli incidenti legati all’attività venatoria.
In questo contesto risulta ancora più grave proporre politiche che aumenterebbero ulteriormente la pressione di caccia sul territorio, esponendo cittadini e animali a rischi ancora maggiori.
Il Comitato, insieme ad Alleanza Anti-Specista Odv, si opporrà con decisione a queste politiche che, con il pretesto della “modernizzazione”, mirano a normalizzare lo sfruttamento degli animali selvatici e a ridurre gli spazi naturali alla logica del profitto e delle armi.
La tutela del territorio e della fauna passa da ricerca scientifica, prevenzione, pianificazione, educazione e convivenza, non dalla trasformazione degli animali selvatici in merce o bersaglio.
Continueremo a vigilare e a informare la cittadinanza.

https://www.facebook.com/share/1DX2TVhdWZ/

L'assessore regionale Meloni chiama a raccolta le associazioni venatorie proponendo le prime soluzioni e aprendo il tavolo regionale per acquisire strategie da inserire nel nuovo piano faunistico venatorio

Viva il lupo✌🏻❤️
29/10/2025

Viva il lupo✌🏻❤️

Non tutti conoscono la bellezza del modo di dire “IN BOCCA AL LUPO ”
L’augurio rappresenta l’amore della madre-lupo che prende con la sua bocca i propri figlioletti per portarli da una tana all’altra, per proteggerli dai pericoli esterni💕
Dire “IN BOCCA Al LUPO” è uno degli auguri più belli che si possa fare ad una persona 🍀
È la speranza che possa essere protetta e sicura dalla cattiveria che la circonda come la lupa protegge i suoi piccoli tenendoli in bocca 🐾🐾
Da oggi in poi non rispondete più “crepi”, ma grazie di cuore💝💝💝

😍😍😍😍
28/10/2025

😍😍😍😍

Quando si dice che i cacciatori sono sensibili alla tutela ambientale e, anzi, ne sarebbero addirittura garanti.... Rite...
27/10/2025

Quando si dice che i cacciatori sono sensibili alla tutela ambientale e, anzi, ne sarebbero addirittura garanti.... Ritenendosi, evidentemente, trasversalmente, protetti dal mondo della politica, che li fa sentire al di sopra del rispetto della legge. Alcuni reduci di battute al cinghiale, hanno pensato bene di contravvenire alla procedura dello smaltimento e di tracciabilità e alle misure previste dall'ordinanza 2/2023 del Commissario straordinario alla peste suina africana scaricando, nella zona di Ponte Pattoli, in un cassonetto dell'indifferenziata, la carcassa sanguinante di un cinghiale che non solo, come era prevedibile, hanno attirato randagi ma soprattutto hanno generato non poche preoccupazioni per i gravi, possibili rischi per la salute pubblica immettendo nel circuito alimentare carne che potenzialmente puo' diffondere sia PSA che Trichinella. Ci chiediamo se e fino a quando le Istituzioni preposte alla tutela dell' igiene pubblica, alla sorveglianza nonché all'applicazione della normativa vigente consentiranno il prosieguo di simili comportamenti incivili che testimoniano disprezzo nei confronti degli animali, della comunità e del territorio.

26/10/2025
26/10/2025

Riflessioni...

Indirizzo

Strada Torre Colle Sciana N. 10
Perugia
06134

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi