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I primi giorni di ottobre Andrea Bernardoni e Fabrizio Marcucci sono stati a Torino in occasione della Biennale della Pr...
16/10/2026

I primi giorni di ottobre Andrea Bernardoni e Fabrizio Marcucci sono stati a Torino in occasione della Biennale della Prossimità a presentare il libro che raccoglie le storie di vita e di inclusione di decine di lavoratori delle cooperative sociali umbre, raccolte dagli autori negli ultimi due anni.

Qui sotto il video della presentazione, ricco di stimoli e riflessioni.

Registrazione della presentazione “Lavorare tutti: storie e pratich...

08/10/2026
Continua il lavoro con Regione Umbria di revisione degli standard dei servizi residenziali per minori
01/10/2026

Continua il lavoro con Regione Umbria di revisione degli standard dei servizi residenziali per minori

30/09/2026
24/09/2026

Aumentare le risorse destinate ai servizi, rafforzare il ruolo del Terzo settore e ampliare le opportunità di lavoro per le persone con problemi di salute mentale. Sono essenzialmente queste le tre proposte degli enti del Terzo settore che hanno partecipato agli incontri promossi dalla Regione sul ...

Tre proposte per il Piano salute mentaleIl nostro presidente Andrea Bernardoni illustra le proposte presentate negli inc...
24/09/2026

Tre proposte per il Piano salute mentale

Il nostro presidente Andrea Bernardoni illustra le proposte presentate negli incontri partecipativi organizzati dalla Regione Umbria sul Piano Salute Mentale il 10 e 14 settembre.

Il 30 giugno la Giunta regionale ha preadottato il Piano di azione regionale per la salute mentale, un documento corposo e di ampio respiro che pone le basi per l’innovazione ed il rilancio della rete di servizi per la salute mentale. Un rilancio necessario perché negli anni Duemila l’attenzione verso le persone con disabilità psichiche è progressivamente diminuita, i servizi sono “invecchiati” e il personale sanitario impiegato nella salute mentale diminuito, complessivamente abbiamo vissuto un lento e progressivo arretramento di cui stanno pagando le conseguenze i cittadini più fragili.
Dopo la preadozione del documento la Regione Umbria ha organizzato due incontri partecipativi (il 10 e 14 settembre) con gli enti di Terzo settore durante i quali associazioni, fondazioni e cooperative sociali hanno elaborato proposte per integrare e migliorare il Piano.
Una prima proposta condivisa dagli enti di Terzo settore riguarda le risorse. Nel 2001 la Conferenza delle Regioni ha fissato il target del 5% della spesa sanitaria complessiva da destinare alla salute mentale. Nel 2023, quasi 25 anni dopo, questa spesa in Italia era del 2,63%. L’incremento delle risorse pubbliche è una precondizione per potenziare ed innovare i servizi esistenti, ampliando l’offerta, moltiplicando le sperimentazioni virtuose che in questi anni hanno dato risultati positivi, rendendo i luoghi della salute mentale belli ed accoglienti. Il Piano non contiene dati sulla spesa per la salute mentale in Umbria, per queste ragioni sarebbe opportuno introdurre questi indicatore e fissare l’obiettivo politico di destinare il 5% della spesa sanitaria regionale alla salute mentale. Questo obiettivo potrebbe essere raggiunto in un triennio in modo da mettere a disposizione degli operatori che saranno chiamati ad attuare il Piano risorse economiche aggiuntive rispetto a quelle attuali.
Una seconda proposta interessa il ruolo del Terzo settore. Il Piano attribuisce al Terzo settore il compito di rafforzare ed innovare i servizi di salute mentale ed afferma che le relazioni con il Terzo settore devono essere di tipo collaborativo. Sarà importante nei prossimi mesi dare piena attuazione a questi principi accompagnando le Aziende USL nell’utilizzo degli strumenti collaborativi - co-programmazione e della co-progettazione - così come previsto dal Codice dalla legge regionale N. 2/2023 dedicata all’amministrazione condivisa.
Infine, l’inclusione lavorativa. Il Piano attribuisce grande rilevanza al lavoro per le persone con problemi di salute mentale poiché l’assunzione di un ruolo lavorativo ha un impatto decisivo su diversi fattori, dal reddito alla possibilità di autodeterminare le proprie scelte, dalla partecipazione sociale alla lotta allo stigma. Il lavoro inoltre, a tutte le persone, assicura identità e riconoscimento sociale.
In Umbria l’accesso al lavoro, tuttavia, è per pochi. Meno del 15% delle 15.800 persone prese in carico dalla rete dei servizi di salute mentale ha un’occupazione. Il Piano rappresenta un’occasione unica per costruire politiche integrate per il lavoro delle persone fragili. Le leve che possono essere utilizzate sono molteplici: il rafforzamento dei Servizi di Accompagnamento al Lavoro (SAL) e la maggiore integrazione con i servizi di salute mentale; lo sviluppo delle convezioni ex articolo 14 della “Legge Biagi”, strumento che la Giunta Regionale ha reso operativo dall’agosto 2025; e l’utilizzo del pubblic procurement per raggiungere obiettivi sociali. Applicando la legge regionale 2/2024, infatti, le amministrazioni pubbliche regionali possono pubblicare gare di appalto riservate alle imprese che inseriscono al lavoro persone con disabilità e svantaggiate, moltiplicando, senza costi aggiuntivi per le casse pubbliche, le opportunità di lavoro per le persone con problemi di salute mentale.

Legacoopsociali Umbria aveva chiesto a gennaio 2026 l'apertura di un tavolo di confronto istituazioale a Massimo Lagetti...
09/09/2026

Legacoopsociali Umbria aveva chiesto a gennaio 2026 l'apertura di un tavolo di confronto istituazioale a Massimo Lagetti Sindaco ed aveva proposto di applicare la LR 2/2023 per dare continuita' occupazionale alle lavoratrici. Il Comune di Magine ha respinto entrambe le nostre proposte. Nell'articolo Andrea Bernardoni - presidente di Legacoopsociali Umbria - ricostruisce i fatti coj chiarezza e trasparenza.

https://www.legacoopumbria.coop/legacoopsociali-umbria-chiede-attenzione-sui-percorsi-di-inclusione-lavorativa-costruiti-negli-anni-attraverso-la-cooperazione-sociale/

26/06/2026

⏳ Ultimi giorni per inviare il proprio abstract al Colloquio Scientifico sull’Impresa Sociale!

Diventa protagonista della 𝐗𝐈𝐗 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐨𝐪𝐮𝐢𝐨 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐈𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞, in programma a Siena il 23–24 ottobre 2026.

Un appuntamento di riferimento per il dialogo tra mondo accademico e practitioner sui temi dello sviluppo dell’impresa sociale, organizzato in collaborazione con Ikigai Social Hub e Fondazione Mps, e con il supporto di Fondazione Cattolica.

🎓 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢, è 𝐢𝐥 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨!
Dottorandi/e, post-doc e under 35 impegnati nella ricerca: portate le vostre idee e contribuite al dibattito scientifico.

💡 Prevista quota di iscrizione ridotta per le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori.

📅 Scadenza invio abstract: 30 giugno 2026
🔗 Scopri tutti i dettagli: https://shorturl.at/QiKxj

Indirizzo

Strada Santa Lucia, 8
Perugia
06100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+3907544643

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