25/04/2026
LA STREGA E LO STIGMA: BRUCIARE LA FORZA DEI SECOLI.
La storia di Matteuccia di Francesco, nota come la "Strega di Todi", è
uno dei casi giudiziari più documentati e significativi della caccia alle
streghe in Italia, poiché rappresenta uno dei primi processi in cui appare lo stereotipo del "volo notturno" verso il noce di Benevento. Non Se ne conosce con precisione la data di nascita, ma visse a Ripabianca di Deruta, all'epoca facente parte del territorio tuderte, nella prima metà del XV secolo. In realtà Matteuccia non era una "strega" nel senso moderno o fantasy del termine, ma una guaritrice e erborista (una domina herbarum) ed era molto conosciuta e ricercata in tutta la regione. Nel 1428 a Todi fu arrestata con l'accusa di stregoneria, incantesimi e infanticidio. Matteuccia di Francesco fu condannata a morte per essere una "pubblica maliarda e strega" ed arsa viva sul rogo, a Todi, poco dopo la sentenza.
Il caso di Matteuccia è fondamentale per gli storici perché il verbale del
suo processo (conservato negli archivi storici di Todi) è uno dei primi
per stregoneria in Italia e, nella sentenza di condanna pronunciata dal
tribunale laico della città.
Vi aspettiamo mercoledì 29 aprile alle 15.30 presso la biblioteca di San Matteo degli Armeni a Perugia, dove insieme a Fabiola Bernardini e Barbara Cucini, andremo a scoprire una delle storie più interessanti del nostro territorio.