22/04/2020
Questo video, cioè quello che segue, l'avevo preparato il 10 marzo scorso... per questo poi sarò vestito diversamente, non faccio cambi d'abito, non sono a Sanremo.
Se vi chiedete perché insisto con i video:
1 QUALCUNA DELLE MIE PROPOSTE E' STATA REALIZZATA
2 CI TENGO AL MIO PAESE
3 LA QUARANTENA MI ANNOIA
Tempo fa avevo pubblicato un post con la foto del medico cinese che aveva tentato di avvertire le autorità, morto poi per Coronavirus, nel frattempo ribattezzato SARS-CoV-2. In questo video integrato con spezzoni di oggi approfondisco.
Se mi succedesse qualcosa... ME NE FREGO (a proposito di Sanremo) tanto i 600€ non mi sono arrivati, quindi non so se arriverò a fine mese.
La Cina è il paese gigante da dove il Coronavirus ha iniziato la sua strada...
La Cina è uno "Stato canaglia", che con la collaborazione di altre canaglie, governati corrotti in giro per il globo, distrugge il mercato libero proprio grazie al suo “antagonista/alleato”: il comunismo capitalista.
Produce ed esporta di tutto, passando sopra a norme di sicurezza e conformità, nonostante la Marcatura CE (Conformità Europea) che indica che un determinato prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza previsti da direttive o regolamenti comunitari. Come? Con il marchio CE, ma China Export, distinguibile solo ad un occhio attento. Addirittura la Cassazione, ha sentenziato la marcatura China Export come un reato di frode nell’esercizio del commercio in quanto fasulla o ingannevole che incide sulla qualità e sulla sicurezza del prodotto.
Ma come si può permettere la vendita di prodotti insicuri?
Lasciamo fuori i cinesi intesi come persone, ma a fronte di queste esperienze, come è stato possibile affidarsi e fidarsi dei dati di uno Stato del genere? Chi costruisce un ospedale in dieci giorni e mette in isolamento la stessa popolazione dell'Italia per quei pochi casi?
E INFATTI... Il 17 aprile La Stampa titola “Coronavirus, la Cina corregge dati: spuntano 1300 morti in più. A Wuhan 50 per cento in più”.
Tralasciando per ora come il virus si sia sviluppato e diffuso, ma è mai possibile che il Mondo sia sempre così asservito ad uno Stato a cui permette tutto? Compresa l'invasione del Tibet; poi si lava la coscienza plaudendo al Nobel per la pace al Dalai Lama, ma che lasciano profugo, in esilio e con la sua patria occupata.
L'unico che si è permesso di riequilibrare i rapporti commerciali con la Cina è stato Trup con il suo accordo; ma come può un mondo con dei mercati così diversi permettere la liberissima circolazione delle merci?�
Trump in questi giorni ha anche messo in discussione l'Organizzazione Mondiale della Sanità, congelando i fondi USA perché troppo credulona verso Pechino, e anche “la Repubblica” (non “Il Giornale”) parla di modello Taiwan. Per capirci: Taiwan sarebbe la “Cina democratica”, quella non riconosciuta da Pechino e da quasi tutti gli altri Stati del mondo, e boicottata dall'OMS, per non irritare il gigante.
Tornando alla questione “mercato unico” dovremmo guadagnare e vivere tutti agli stessi livelli per avere una giustizia sociale Mondiale , invece così si va verso solo l'impoverimento dei medi, lo sfruttamento dei deboli e la morte per fame dei debolissimi. Mentre i ricchi diventano sempre più ricchi.
L'Unione Europea ha un senso solo se difende gli interessi comuni dei singoli Stati con una voce unica e potente contro il resto del mondo.
Però, i peggiori danni all'Europa, e all'Italia, li ha fatti quello che qualcuno vorrebbe divenisse il nuovo Presidente della Repubblica Italiana e colui pare sia l'ispiratore delle Sardine: Romano Prodi.
Se sulla paternità sardiniana non possiamo che aver tanti indizi, sul fatto che ci abbia fatto penetrare senza consenso dalla Cina è incontrovertibile.
Prodi, Presidente della Commissione Europea, tratta con Pechino l'ingresso nel WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) e dal 2000 al 2004 si ha una media del 700% in più di importazione di alcune merci cinesi (apparentemente) a basso costo, realizzate senza alcun rispetto per i diritti umani, salari irrisori, senza rispetto per l’ambiente, senza garanzie per la sicurezza dei consumatori, spesso impiegando manodopera minorile.
Da figlio di una dipendente della storica Ellesse, che cominciò nel 1959 col confezionare pantaloni, riporto che in Italia, tra il 2000 e il 2005, l'incremento delle importazioni dei pantaloni è arrivato fino al 1960%, dei pullover fino al 1250%, delle magliette fino al 537%, dei cappotti fino al 757%; senza contare che negli ultimi anni l’Europa ha importato dalla Cina più di un miliardo di paia di scarpe.
Il mantra che dobbiamo puntare sui prodotti d'eccellenza ci ha ucciso. Come se tutte le sere dovessimo andare alla prima dalla Scala o che è tutto l'anno San Valentino che bisogna mettere le mutande buone e andare a mangiare la pizza con la farina di grano automacinato sotto i diamanti, il pomodoro cresciuto dentro la lava, la mozzarella con latte munto dall'ultimo esemplare di uro, sorseggiando una bottiglia di vino “DOC-AEIOUY”.
In verità manco questo: una serie di regolamenti (316/2004) permisero ai produttori extra-europei l’utilizzo delle denominazioni più prestigiose dei vini italiani: l’Amarone, il Brunello, il Morellino, il Vin Santo.
La difficoltà a reperire mascherine, respiratori ed altri beni essenziali, ci dovrebbe servire per esperienza: dobbiamo differenziare la produzione, e essere in grado di produrre di tutto e a tutti i livelli, sia quelli di largo consumo che quelli più particolari.
Il lavoro va pagato equamente. Se pensiamo di acquistare alcuni prodotti dove la manodopera costa meno, non siamo migliori di quegli sfruttatori che pensano solo al profitto sulle spalle della povera gente.
I cinesi hanno portato il loro modus operandi qui, sfruttando i propri concittadini “a casa nostra”. E voi credere che in un paese dove la libertà non esiste, dei poveri cinesi vengano in Italia a farsi sfruttare qui da altri cinesi? Senza che il loro Stato non ne sia consapevole? E al capannone a fianco la marmotta confeziona la cioccolata...
Senza parlare delle merci contraffatte. Tanto per fare un esempio, la Cina ha fondato una città dove fanno le ceramiche, battezzata, guarda un po', Deruta.
Oggi abbiamo ancora più la dimensione di come questa Unione Europa sia non solo inutile, ma addirittura dannosa, specialmente se così asservita alla Cina: facciamo fronte comune con gli USA e riequilibriamo i poteri sullo scacchiere internazionale, altrimenti dal Vecchio Continente saremo il Continente Morto.