Alleanza Universitaria Perugia

Alleanza Universitaria Perugia Associazione studentesca dell'Università di Perugia Noi siamo lieti di accoglierti tra noi!! MA CHI SONO I RAGAZZI DI ALLEANZA UNIVERSITARIA???

Se vuoi unirti a noi, supportare le nostre liste alle elezioni e darci il tuo voto, perché sei stanco di subire passivamente le decisioni che vengono prese all'interno del nostro ateneo, del tuo dipartimento e del tuo corso di laurea, contattaci!!! Siamo quelli che:
* Vogliono cambiare l'università,
* Vogliono ridare valore alla laurea,
* stanno finalmente realizzando il loro sogno di cambiare l'I

talia e Perugia,
* Rimangono a dir poco perplessi quando vedono "rivolte studentesche" capeggiate però da insegnanti e presidi,
* Sono stanchi dei baroni e dei loro ruffiani travestiti da pagliacci,
* Vogliono che dentro tutte le università e in modo particolare l'Università di Perugia ci siano libertà di pensiero e di parola anzichè la sola libertà di essere schiavi dei padroni. Continua in "CHI SIAMO" all'interno delle NOTE.

19/09/2020

PERCHÈ NO
Con il taglio dei parlamentari gli italiani vogliono punire una classe politica mediocre sì, ma senza prendersi le proprie responsabilità.
Domani votiamo NO e poi PRETENDIAMO di esprimere le preferenze come succede alle superiori, all’università, in Comune, in Regione, in Europa, e se con le preferenze si pensa che vengano eletti i corrotti...
Ma possono essere i nostri rappresentanti più onesti di noi?
No, perché ci rappresentano.
A maggior ragione una classe politica decisa dalle segreterie di partito sarà spinta, per salvare il proprio posto, ad ondeggiare per convenienza anziché tenere il punto per coerenza nei confronti dell’elettorato.
Ecco, PRENDIAMOCI LE NOSTRE RESPONSABILITÀ, che quando i politici valevano nessuno si poneva il problema di quanto prendevano, perché quei soldi se li meritavano.

Ps: per chi non ha niente da dire anche UN parlamentare è troppo 😉

22/04/2020

Questo video, cioè quello che segue, l'avevo preparato il 10 marzo scorso... per questo poi sarò vestito diversamente, non faccio cambi d'abito, non sono a Sanremo.
Se vi chiedete perché insisto con i video:
1 QUALCUNA DELLE MIE PROPOSTE E' STATA REALIZZATA
2 CI TENGO AL MIO PAESE
3 LA QUARANTENA MI ANNOIA
Tempo fa avevo pubblicato un post con la foto del medico cinese che aveva tentato di avvertire le autorità, morto poi per Coronavirus, nel frattempo ribattezzato SARS-CoV-2. In questo video integrato con spezzoni di oggi approfondisco.
Se mi succedesse qualcosa... ME NE FREGO (a proposito di Sanremo) tanto i 600€ non mi sono arrivati, quindi non so se arriverò a fine mese.
La Cina è il paese gigante da dove il Coronavirus ha iniziato la sua strada...
La Cina è uno "Stato canaglia", che con la collaborazione di altre canaglie, governati corrotti in giro per il globo, distrugge il mercato libero proprio grazie al suo “antagonista/alleato”: il comunismo capitalista.
Produce ed esporta di tutto, passando sopra a norme di sicurezza e conformità, nonostante la Marcatura CE (Conformità Europea) che indica che un determinato prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza previsti da direttive o regolamenti comunitari. Come? Con il marchio CE, ma China Export, distinguibile solo ad un occhio attento. Addirittura la Cassazione, ha sentenziato la marcatura China Export come un reato di frode nell’esercizio del commercio in quanto fasulla o ingannevole che incide sulla qualità e sulla sicurezza del prodotto.
Ma come si può permettere la vendita di prodotti insicuri?
Lasciamo fuori i cinesi intesi come persone, ma a fronte di queste esperienze, come è stato possibile affidarsi e fidarsi dei dati di uno Stato del genere? Chi costruisce un ospedale in dieci giorni e mette in isolamento la stessa popolazione dell'Italia per quei pochi casi?
E INFATTI... Il 17 aprile La Stampa titola “Coronavirus, la Cina corregge dati: spuntano 1300 morti in più. A Wuhan 50 per cento in più”.
Tralasciando per ora come il virus si sia sviluppato e diffuso, ma è mai possibile che il Mondo sia sempre così asservito ad uno Stato a cui permette tutto? Compresa l'invasione del Tibet; poi si lava la coscienza plaudendo al Nobel per la pace al Dalai Lama, ma che lasciano profugo, in esilio e con la sua patria occupata.
L'unico che si è permesso di riequilibrare i rapporti commerciali con la Cina è stato Trup con il suo accordo; ma come può un mondo con dei mercati così diversi permettere la liberissima circolazione delle merci?�
Trump in questi giorni ha anche messo in discussione l'Organizzazione Mondiale della Sanità, congelando i fondi USA perché troppo credulona verso Pechino, e anche “la Repubblica” (non “Il Giornale”) parla di modello Taiwan. Per capirci: Taiwan sarebbe la “Cina democratica”, quella non riconosciuta da Pechino e da quasi tutti gli altri Stati del mondo, e boicottata dall'OMS, per non irritare il gigante.
Tornando alla questione “mercato unico” dovremmo guadagnare e vivere tutti agli stessi livelli per avere una giustizia sociale Mondiale , invece così si va verso solo l'impoverimento dei medi, lo sfruttamento dei deboli e la morte per fame dei debolissimi. Mentre i ricchi diventano sempre più ricchi.
L'Unione Europea ha un senso solo se difende gli interessi comuni dei singoli Stati con una voce unica e potente contro il resto del mondo.
Però, i peggiori danni all'Europa, e all'Italia, li ha fatti quello che qualcuno vorrebbe divenisse il nuovo Presidente della Repubblica Italiana e colui pare sia l'ispiratore delle Sardine: Romano Prodi.
Se sulla paternità sardiniana non possiamo che aver tanti indizi, sul fatto che ci abbia fatto penetrare senza consenso dalla Cina è incontrovertibile.
Prodi, Presidente della Commissione Europea, tratta con Pechino l'ingresso nel WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) e dal 2000 al 2004 si ha una media del 700% in più di importazione di alcune merci cinesi (apparentemente) a basso costo, realizzate senza alcun rispetto per i diritti umani, salari irrisori, senza rispetto per l’ambiente, senza garanzie per la sicurezza dei consumatori, spesso impiegando manodopera minorile.
Da figlio di una dipendente della storica Ellesse, che cominciò nel 1959 col confezionare pantaloni, riporto che in Italia, tra il 2000 e il 2005, l'incremento delle importazioni dei pantaloni è arrivato fino al 1960%, dei pullover fino al 1250%, delle magliette fino al 537%, dei cappotti fino al 757%; senza contare che negli ultimi anni l’Europa ha importato dalla Cina più di un miliardo di paia di scarpe.
Il mantra che dobbiamo puntare sui prodotti d'eccellenza ci ha ucciso. Come se tutte le sere dovessimo andare alla prima dalla Scala o che è tutto l'anno San Valentino che bisogna mettere le mutande buone e andare a mangiare la pizza con la farina di grano automacinato sotto i diamanti, il pomodoro cresciuto dentro la lava, la mozzarella con latte munto dall'ultimo esemplare di uro, sorseggiando una bottiglia di vino “DOC-AEIOUY”.
In verità manco questo: una serie di regolamenti (316/2004) permisero ai produttori extra-europei l’utilizzo delle denominazioni più prestigiose dei vini italiani: l’Amarone, il Brunello, il Morellino, il Vin Santo.
La difficoltà a reperire mascherine, respiratori ed altri beni essenziali, ci dovrebbe servire per esperienza: dobbiamo differenziare la produzione, e essere in grado di produrre di tutto e a tutti i livelli, sia quelli di largo consumo che quelli più particolari.
Il lavoro va pagato equamente. Se pensiamo di acquistare alcuni prodotti dove la manodopera costa meno, non siamo migliori di quegli sfruttatori che pensano solo al profitto sulle spalle della povera gente.
I cinesi hanno portato il loro modus operandi qui, sfruttando i propri concittadini “a casa nostra”. E voi credere che in un paese dove la libertà non esiste, dei poveri cinesi vengano in Italia a farsi sfruttare qui da altri cinesi? Senza che il loro Stato non ne sia consapevole? E al capannone a fianco la marmotta confeziona la cioccolata...
Senza parlare delle merci contraffatte. Tanto per fare un esempio, la Cina ha fondato una città dove fanno le ceramiche, battezzata, guarda un po', Deruta.
Oggi abbiamo ancora più la dimensione di come questa Unione Europa sia non solo inutile, ma addirittura dannosa, specialmente se così asservita alla Cina: facciamo fronte comune con gli USA e riequilibriamo i poteri sullo scacchiere internazionale, altrimenti dal Vecchio Continente saremo il Continente Morto.

30/03/2020

Ti prego smettila 😞

20/03/2020

🔥 🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥

09/03/2020
18/05/2019
02/11/2018

📱📱‼️‼️My UniPG‼️‼️📱📱
È da un anno che ci battiamo per questa App.

Ci davano per matti.

Hanno provato a screditarci in tutti i modi possibili.

Ma noi, come è nostra consuetudine fare, abbiamo continuato a lavorarci su, a testa bassa, dritti per la nostra strada!

💫 ALLA FINE IL SOGNO DIVENTA REALTÀ 💫

Grazie ad AZIONE UNIVERSITARIA PERUGIA e SIAMO ATENEO potrai avere l’università
APP-ORTATA DI MANO 😉

Ci battiamo da sempre, in maniera concreta, per rendere più piacevole la vita degli studenti.

Per saperne di più scrivici direttamente in chat.

Da settimana prossima organizzeremo banchetti in tutte le facoltà per rispondere a tutti i vostri dubbi.

(Incredibile che altre associazioni, senza fare nomi, tentino di rivendicare questa nostra vittoria 😂😂😂)

18/05/2018

In arrivo App per la gestione dei servizi agli studenti e il libretto elettronico. A regime con l’inizio dell’anno accademico 2018-2019

28/02/2017

La replica dell'assessore alle critiche dell'Arcigay: "Una città che non offre occasioni ai giovani è una città senza progresso". Il Comune ribadisce che l'Arcigay può contare già su una sede associativa

Molte congratulazioni a Elvio Bacocchia che, da solo, ha sbaragliato i Sindacati tradizionali nelle elezioni del Senato ...
22/06/2016

Molte congratulazioni a Elvio Bacocchia che, da solo, ha sbaragliato i Sindacati tradizionali nelle elezioni del Senato Accademico dell'Universita' di Perugia. Con chi ha il consenso i conti si devono fare sempre....

Molte congratulazioni all'amico Elvio Bacocchia che, da solo, ha sbaragliato i Sindacati tradizionali nelle elezioni del Senato Accademico dell'Universita' di Perugia. Con chi ha il consenso i conti si devono fare sempre....

PerugiaToday
10/03/2016

PerugiaToday

Nelle recenti consultazioni universitarie del Dicembre 2015 proprio il Fronte Universitario aveva lungamente cavalcato questo punto ritenendolo un fulcro fondamentale per una più equa e obiettiva valutazione degli Studenti in sede d'esame

01/12/2015

L'1 e il 2 dicembre si eleggono i rappresentanti degli studenti . Ma conoscete i candidati? Scopri chi sono e . Ecco Gabriele Bac...

12/11/2015

ONORE AI MARTIRI DI NASSIRYA!
IN RICORDO DI COLORO CHE SONO MORTI PER LA NOSTRA PACE!!!
Nassirya, Iraq, ore 10.40. Un camion cisterna pieno di esplosivo, guidato da 2 kamikaze, scoppia davanti la base militare “Maestrale”. L’attentato provoca 28 morti: di questi 19 sono italiani. Il contingente italiano della missione “Antica Babilonia” è impegnato in operazioni di peacekeeping: ovvero ricostruzione, mantenimento dell’ordine pubblico, addestramento della nuova polizia irachena. Ai funerali di Stato, a Roma il 18 novembre, partecipa una folla enorme, commossa.

http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-strage-di-nassirya/11227/default.aspx

Grazie ad Alleanza Universitaria Perugia BIGLIETTI EXPO A 10€ PER GLI STUDENTI DELL'UNIPG--- ISTRUZIONI PER LA PRENOTAZI...
02/05/2015

Grazie ad Alleanza Universitaria Perugia BIGLIETTI EXPO A 10€ PER GLI STUDENTI DELL'UNIPG
--- ISTRUZIONI PER LA PRENOTAZIONE DEL BIGLIETTO EXPO 2015 (RISERVATO A STUDENTI/DOTTORANDI ISCRITTI ALL'ATENEO:
1) scaricare il modulo al seguente LINK (ENTRO il 15 maggio 2015) www.segreterie.unipg.it/docs/bollettino_expo.pdf
2) compilarlo e pagare presso qualsiasi agenzia Unicredit. (Il pagamento equivale alla prenotazione del biglietto.)
3) Entro il 15 giugno 2015 saranno comunicate nella sezione NEWS del portale SOL, sul sito web dell'Ateneo e tramite e-mail le modalità per la consegna dei biglietti. I biglietti saranno disponibili indicativamente dopo il 22 giugno.

Jan Palach (11 agosto 1948 – Praga, 19 gennaio 1969) è stato uno studente cecoslovacco divenuto simbolo della resistenza...
19/01/2015

Jan Palach (11 agosto 1948 – Praga, 19 gennaio 1969) è stato uno studente cecoslovacco divenuto simbolo della resistenza anti-sovietica del suo Paese.
Iscritto alla Facoltà di Filosofia dell' Università di Praga, ha vissuto in prima persona la "Primavera di Praga". Nel giro di pochi mesi, però, quest'esperienza fu repressa militarmente dalle truppe comuniste dell' Unione Sovietica e degli altri paesi che aderivano al Patto di Varsavia.
Nel tardo pomeriggio del 16 Gennaio 1969, Jan Palach si recò in Piazza San Venceslao al centro di Praga, e si fermò ai piedi della scalinata del Museo Nazionale, davanti ai carri armati sovietici che avevano invaso la Cecoslovacchia.

Si cosparse il corpo di benzina e si appiccò il fuoco con un accendino. Rimase lucido durante i tre giorni di agonia prima di spirare.

Lui fu l'esempio più bruciante della rivolta contro il totalitarismo comunista e l'oppressione dei popoli, il simbolo vivente dell'amore per la libertà e dell'amore per la Patria

In Italia il silenzio del Pci sull'uso della forza a Praga, fu stesso silenzio di complicità del '56 a Budapest , ed è lo stesso silenzio che in questi giorni non vule ancora condannare il crimini del comunismo nel mondo.

Noi non dimentichiamo, noi onoriamo gli eroi come Jan Palach.

09/11/2014

Il 9 novembre 1989, crollava il Muro di Berlino: il muro della discordia tra Est ed Ovest che per 28 anni, dal 1961 al 1989, aveva diviso la città e l'Europa tutta in due parti.
L'idea alla base della sua costruzione fu quella di arginare la fuga dei tedeschi orientali vero la libera Germania Ovest, verso la democrazia, negata dal comunismo e dalla sua polizia segreta, la Stasi. Onde evitare ogni tentativo di fuga, i soldati dell'ex DDR avevano l'ordine di sparare a uomo su chiunque avesse tentato con ogni mezzo possibile di scavalcare quella barriera, si parla di oltre 133 morti; il Segretario generale del partito comunista della Germania Est, Erich Honecker, accusato di innumerevoli omicidi di Stato, teneva ad essere personalmente informato su ogni cittadino ucciso.
Azione Universitaria si impegna da sempre ed attivamente nel ricordo di questo evento, un giorno memorabile che segna, storicamente, l'inizio politico di un nuovo cammino per l'Europa:un cammino irreversibile, non più fondato sull'uso dell'oppressione ma sulla civile convivenza dei popoli Europei, nel pieno riconoscimento della loro legittimità e della loro cultura, delle loro idee e tradizioni. Proprio in virtù di ciò, non possiamo accettare la deriva tecnicista e burocrate che da qualche anno a questa parte sta portando il nostro continente verso il baratro sociale ed economico.
L'Europa dei popoli è oramai ingabbiata dietro muri non più visibili ma formati da vincoli economici, da direttive firmate da istituzioni non votate dai cittadini ma da lobby, da grandi colossi finanziari che speculano in ogni modo sulla pelle dei cittadini, imponendo scelte economiche formate unicamente su tasse e sulla distruzione dello stato sociale, in virtù di liberalismo di facciata che in realtà è solo l'archetipo di una dittatura economica, la peggiore dittatura che si possa avere.
Venticinque anni fa i giovani berlinesi presero in mano in loro destino per abbattere non un semplice muro, ma un simbolo di oppressione e di dittatura che impediva la normale e civile convivenza tra i cittadini della stessa città.
Come movimento universitario attivo su tutto il territorio nazionale, vogliamo prendere esempio proprio da chi si è esposto in prima persona per cambiare il corso della storia, per abbattere questo nuovo muro tecnicista e difendere l'unica forma di Europa nella quale ci riconosciamo appieno:l'Europa dei popoli, formata da pilastri culturali quali la sovranità popolare, sancita dalla nostra costituzione, la meritocrazia, la lealtà, la famiglia, le radici cristiane di libertà ed accoglienza A nostro avviso, la caduta del muro è il simbolo della lotta quotidiana contro le impossibilità dettate da fattori esterni, contro tutti gli ostacoli che impediscono la costruzione di un futuro migliore per le nuove generazioni. Distruggiamo insieme ogni muro fatto di rassegnazione, anti-politica, illegalità, e dettami economici: riappropriamoci della nostra libertà.
Oggi come 25 anni fa “ich bin ein berliner”.

C'E' CHI CHIACCHIERA, CHI VA AVANTI CON GLI ACCORDINI E CHI LE COSE LE FA!!!AVANTI ALLEANZA UNIVERSITARIA!!!
08/09/2014

C'E' CHI CHIACCHIERA, CHI VA AVANTI CON GLI ACCORDINI E CHI LE COSE LE FA!!!
AVANTI ALLEANZA UNIVERSITARIA!!!

Con un decreto ha messo nero su bianco la riduzione delle tasse, nuove agevolazioni e soprattutto la tassa di iscrizione sarà ripartita in più rate. Tutto il piano già in vigore da questo anno

anche Alleanza Universitaria era presente...SEMPRE PRESENTI!!! :D
13/08/2014

anche Alleanza Universitaria era presente...
SEMPRE PRESENTI!!! :D

La versione integrale del servizio dedicato alla riunione del Forum Regionale Giovani dell'Umbria. Edizione del 8 Agosto 2014.

Una delegazione di Alleanza Universitaria Perugia in visita al Parlamento europeo
23/12/2013

Una delegazione di Alleanza Universitaria Perugia in visita al Parlamento europeo

PROROGATI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELL'ATTESTAZIONE ISEE/ISEEU AL 15 DICEMBRE 2013
11/12/2013

PROROGATI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELL'ATTESTAZIONE ISEE/ISEEU AL 15 DICEMBRE 2013

26/11/2013

"Inammisibili i parcheggi a pagamento" / La proposta per costituire una navetta

speriamo che questa volta qualcuno ci ascolti!!
25/11/2013

speriamo che questa volta qualcuno ci ascolti!!

TC NEWS DEL 25-11-2013 PRIMA EDIZIONE

per scaricare le FOTO E i FILMATI selezionare tutti i file, tasto destro, “Scarica” AL LINK https://skydrive.live.com/re...
25/11/2013

per scaricare le FOTO E i FILMATI selezionare tutti i file, tasto destro, “Scarica” AL LINK
https://skydrive.live.com/redir?resid=3BA77C1BCFA4B6AD%21260


STAMATTINA (lunedì 25 novembre 2013) alle ore 10,00, si è tenuta, in via Alessandro Pascoli (zona Conca Universitaria), una manifestazione organizzata dall'associazione giovanile Alleanza Universitaria, rivolta al Comune di Perugia e alla SIPA, volta a denunciare l'insostenibile costo dei parcheggi a pagamento situati in questa zona, i cui principali fruitori sono gli studenti universitari.
“È inammissibile” ha dichiarato il responsabile dell'associazione Oliver Pascoletti (eletto in Consiglio d’Amministrazione dell’Ateneo perugino) “che i già pochi posteggi a disposizione in quest'area siano non solo tutti a pagamento, ma persino così onerosi, un ennesima tara che va a pesare sulle spalle degli studenti, già vessati da molteplici oboli.
L'Amministrazione Comunale, e anche l’Ateneo per la verità, – continua Pascoletti – si sono sempre dimostrati sordi alle nostre richieste, a partire dalla richiesta del potenziamento dei parcheggi nella zona universitaria (con la costruzione già deliberata sin dal 2003 dal Consiglio degli Studenti di un parcheggio simile a quello del Pellini) fino alla proposta di una tariffazione agevolata per gli studenti universitari, e ci siamo convinti che solo un gesto eclatante possa portare l'annosa questione agli occhi delle Autorità e della pubblica opinione”.
Un’altra proposta avanzata da Alleanza Universitaria è la costituzione di una navetta ad hoc che parta da Umbria Jazz, passi alla stazione di Fontivegge, poi passi in fondo alla Conca (all’arco di Giurisprudenza), raggiunga Piazza Partigiani e arrivi all’arco fuori i Giardini del Frontone così da servire Agraria e Veterinaria e finisca il suo percorso al parcheggio delle ex Segreterie di Via della Pallotta.
I ragazzi di Alleanza Universitaria hanno provocatoriamente ricoperto le strisce blu dei posteggi a pagamento di colore bianco (con del nastro adesivo), col chiaro intento di rievocare un passato nemmeno troppo lontano in cui il parcheggio era un diritto, e non l'ennesima forma di tassazione, per la comunità studentesca.
“La nostra speranza” conclude Pascoletti “è che questo ennesimo appello non cada nel vuoto, e che il Sindaco, o chi per lui, si ricordi che se l'Ateneo di Perugia sta vivendo un periodo di difficoltà non è solo “colpa della crisi”, ma anche di chi rende invivibile il territorio in cui l’Università si trova.”

Alleanza Universitaria Perugia ha appoggiato DALL'INIZIO Franco Moriconi, senza se e senza ma.TUTTI SALGONO SUL CARRO DE...
25/10/2013

Alleanza Universitaria Perugia ha appoggiato DALL'INIZIO Franco Moriconi, senza se e senza ma.
TUTTI SALGONO SUL CARRO DEL VINCITORE, ORA dopo aver votato praticamente tutti gli altri candidati nelle altre due votazioni.
ALLORA, CHI E' CHE PUO' ABBATTERE IL SISTEMA???

Il preside di Veterinaria non era l'uomo forte o l'uomo dei potentati. Non aveva l'appoggio della politica, dei sindacati (Ugl a parte) e soprattutto l'ex Bistoni non ha mai puntato su di lui. Ecco la verità su una vittoria maturata giorno dopo giorno

Indirizzo

Perugia
06122

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