14/02/2026
12 Febbraio 2026
PERUGIA – Ottima riuscita dell’incontro pubblico, dal titolo “Non autosufficienza, esigenze sociosanitarie indifferibili e tutela del diritto alle cure”, che si è tenuto giovedì pomeriggio 12 febbraio 2026 presso la Sala “Falcone Borsellino” del Palazzo della Provincia di Perugia.
Iniziativa promossa dall’Associazione di volontariato Umana insieme alla rete umbra a.d.n.a. e alla Fondazione promozione sociale, con la collaborazione del Cesvol Umbria.
Sono intervenuti in rappresentanza delle Istituzioni:
Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Umbria
Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia
Costanza Spera, assessore alla politiche sociali del Comune di Perugia
Tiziano Scarponi, vicepresidente dell’Ordine provinciale dei medici di Perugia
Per il CesVol Umbria è intervenuto il consigliere Sauro Bargelli.
Il tema dell’iniziativa è stato approfondito con il contributo delle relazioni della dottoressa Cristina Ida Bellavita, medico di medicina generale, e dell’avvocato Fabrizio Schettini, Difensore civico della Regione Umbria. La dottoressa Bellavita ha spiegato quali sono le esigenze sociosanitarie indifferibili facendo esempi concreti alla luce della sua esperienza di medico di base. L’avvocato Schettini ha illustrato quale aiuto può dare il Difensore civico alle persone in difficoltà nell’accesso alle cure a cui hanno diritto.
Hanno contribuito all’iniziativa anche alcuni familiari caregiver di anziani malati cronici non autosufficienti che si sono impegnati a tutelare i loro cari, avvalendosi delle informazioni sul diritto alle cure sociosanitarie ricevute dallo Sportello di consulenza aperto a Perugia e promosso da Umana insieme alla rete a.d.n.a. con la collaborazione del Cesvol.
Elena Brugnone, presidente dell’Associazione Umana OdV e portavoce delle associazioni della rete umbra A.D.NA. ha coordinato l’incontro.
Dal dibattito è emersa la condivisione sulla necessità e urgenza di provvedimenti regionali affinché, tramite le Asl, venga garantito il diritto alle cure sociosanitarie di lunga durata a tutela delle persone malate croniche non autosufficienti abitanti in Umbria, per non lasciare da sole le famiglie nella cura dei loro cari.