26/08/2026
🔵🔴 𝐃𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢
📈Una adesione altissima per lo sciopero dei lavoratori Gls delle sedi dell’Umbria e di Rieti, che hanno incrociato le braccia per protestare contro condizioni di lavoro inaccettabili, soprattutto in un momento di cambio di gestione.
🗣️Uiltrasporti Umbria e Filt Cgil Umbria hanno ricordato la situazione, raccontando addirittura che, durante i colloqui avuti, i referenti aziendali sono arrivati a dire che non è un problema se gli impianti di condizionamento dell’aria nei mezzi non funzionano, perché, sostengono, che tanto l’aria condizionata disincentiverebbe i corrieri a scendere dai veicoli per consegnare i prodotti quando fuori è troppo caldo.
❌Tra le problematiche denunciate quelle di carattere organizzativo e le condizioni di lavoro, a cui si aggiungerebbe il rischio, nel momento di passaggio di gestione, di perdere tutte le spettanze accumulate nel tempo.
🙅♂️Risultano problemi con stipendi, coperture assicurative e sanitarie, contributi e mancati versamenti, situazioni queste di cui abbiamo informato anche l’Ispettorato del lavoro. Risultano, inoltre, gravi mancanze dal punto di vista della sicurezza, con mezzi in situazioni precarie – magari con gomme lisce, sistemati con materiali di fortuna o con l’impianto di aria condizionata non funzionante – che vengono fatti viaggiare comunque. E poi turni massacranti, straordinari non retribuiti, e continui cambi di turno.
⚠️Una situazione inaccettabile, che travalica la dignità dei lavoratori.
📣Per questo i sindacati si sono rivolti a GLS Italy Corriere Espresso per risolvere tali criticità e sapere che cosa voglia fare del suo marchio in Umbria. I lavoratori sono stanchi ed esasperati, e quindi pronti a proseguire la lotta fino ad avere riconosciuti i propri diritti.
PierPaolo Bombardieri | Maurizio Molinari | UIL - Unione Italiana del Lavoro | Terzo Millennio | Maurizio Molinari | Uiltrasporti Umbria | Uiltrasporti Nazionale | Stefano Cecco Cecchetti