24/12/2024
Il Forum del Terzo Settore dell’Umbria pronto ad avviare un immediato confronto con la Presidente Stefania Proietti e la nuova Giunta regionale.
Al neo Assessore Fabio Barcaioli il Forum assicura disponibilità a costruire una fattiva collaborazione per avviare iniziative comuni affinché l’Umbria torni ad essere laboratorio e punto di riferimento per l’innovazione sociale.
Il Forum del Terzo Settore dell’Umbria è disponibile da subito ad avviare un proficuo confronto con la Presidente Stefania Proietti e la nuova Giunta Regionale. E’ quanto emerso dall'Assemblea del Forum del Terzo Settore Umbria che si è riunita per poter analizzare i nuovi assetti del nostro territorio e le relative opportunità di collaborazione con la nuova compagine di governo della Regione. “Desideriamo complimentarci e augurare buon lavoro a Stefania Proietti in primis, con cui abbiamo già avuto modo di confrontarci durante la campagna elettorale, alla sua coalizione per il risultato ottenuto, e a tutto l’intero nuovo Consiglio regionale, minoranza compresa, della quale già in parte, personalmente e come Forum, abbiamo potuto nel recente passato conoscere e apprezzare le qualità. Non ultimi ci preme fare i complimenti e gli auguri di buon lavoro alla nuova Giunta Regionale che si è appena insediata, una squadra importante quanto sono importanti e delicati gli incarichi di lavoro a cui dovrà dedicarsi, dichiara Paolo Tamiazzo, Portavoce del Forum del Terzo Settore Umbria. Al neo Assessore Fabio Barcaioli che ha assunto le deleghe, tra le altre, a welfare, istruzione, partecipazione, pace e cooperazione assicuriamo sin d’ora la nostra totale disponibilità ad operare con fattiva collaborazione alla individuazione e realizzazione di interventi per il bene della nostra comunità regionale”. Auspichiamo e siamo fiduciosi che il reciproco impegno porterà benefici e nuove opportunità ai cittadini della nostra regione, con la particolare attenzione alle fasce più deboli e in difficoltà. “L'Umbria ha rappresentato per lungo tempo un vero laboratorio, un punto di riferimento e un modello di welfare partecipato – continua Tamiazzo - senza contare l'impegno per la pace che, raccogliendo l'eredità di uno dei suoi figli migliori, Aldo Capitini, ha messo l'Umbria al centro delle iniziative di pace e di solidarietà internazionale a partire dalla Marcia Perugia Assisi”. “Già dall'inizio del prossimo anno il Forum si attiverà per sostenere, collaborare, partecipare, pensare ed agire a favore di quella "rivoluzione gentile" di cui il nostro territorio ha estremo bisogno affinché la nostra regione torni ad essere un luogo ed un soggetto di innovazione sociale. Ci conforta la consapevolezza che da oggi e nei prossimi cinque anni ci possano essere tutte le condizioni per operare congiuntamente al miglioramento della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini Umbri. Una azione che per quanto ci riguarda svilupperemo coerentemente alle priorità che, in uno specifico documento, abbiamo individuate e rappresentate in campagna elettorale alle coalizioni politiche in competizione, a partire dalla necessità di assicurare il pieno riconoscimento della funzione sociale del Terzo Settore, della attuazione dei procedimenti di amministrazione condivisa, della regolazione della rappresentanza unitaria degli ETS in Umbria e della istituzione del Consiglio Regionale del Terzo Settore”. Conclude Il Portavoce del Forum del Terzo Settore dell’Umbria.
Il Forum del Terzo Settore dell’Umbria, articolazione regionale del Forum del Terzo Settore Nazionale, è parte sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro come soggetto maggiormente rappresentativo, a livello nazionale e anche nella nostra regione, del terzo settore, in ragione del numero degli aderenti e delle basi associative; in Umbria ne sono soci: ACLI, ADA, ADOC, AGCI, ANCESCAO, ANFFAS, ANSPI, ANTEAS, ARCI, Arci Servizio Civile, AUSER, AVIS, CSEN, CSI, Federsolidarietà, LegaCoopsociali, Legambiente, Mov. Consumatori, UISP, UNPLI, USACLI