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Tamat Tamat è un’Organizzazione Non Governativa che realizza progetti di cooperazione internazionale e cooperazione decentrata.

Realizziamo progetti di cooperazione internazionale e decentrata nei settori dell’agricoltura, dell’ambiente, del turismo nei paesi in via di sviluppo. Lavoriamo per sostenere le organizzazioni locali, facendo in modo che ogni persona, in ogni luogo, possa vivere di risorse e competenze proprie, contribuiamo a modificare prassi e politiche ingiuste determinate dalle relazioni di potere che creano squilibri ed ineguaglianze.

https://youtu.be/3M33xz36NLI?si=PV8L03uw8PDtRM1xGli Organismi geneticamente modificati (OGM) cambiano nome e diventano N...
15/10/2026

https://youtu.be/3M33xz36NLI?si=PV8L03uw8PDtRM1x
Gli Organismi geneticamente modificati (OGM) cambiano nome e diventano Nuove Tecnologie Genomiche (NGT): il passaggio, frutto delle pressioni da parte delle multinazionali sementiere, è stato approvato dal Parlamento europeo con una maggioranza trasversale che ha mescolato centro-destra e centro-sinistra. A votare contro le rappresentanze ambientaliste (tra cui l'italiana Avs).
Alla liberalizzazione delle nuove sementi manipolate geneticamente e alle conseguenze sull'agricoltura e sul mondo del biologico è stato dedicato un seminario promosso da Aiab Umbria, Tamat e Latitudini aps (Perugia, 2 ottobre 2026).

Relazioni di:
Salvatore Ceccarelli (Genetista, già Professore UniPG): l'impatto dei nuovi Ogm-Ntg sulla biodiversità, sottolineando come la vera soluzione sostenibile ai cambiamenti climatici risieda nella coltivazione della biodiversità stessa e nei miscugli.
Piero Sunzini (Direttore generale Tamat ETS): Porta l'esperienza trentennale dell'Ong nei paesi in via di sviluppo e in Africa, riflettendo sugli impatti economico-sociali dell'agricoltura industriale sui piccoli produttori rurali.
Vincenzo Vizioli (Presidente AIAB Umbria): Pone l'accento sulla necessità di informare cittadini e consumatori, chiedendo l'applicazione del principio di precauzione e lo stop all'uso del glifosato.
Stefania Grando (Consulente di miglioramento genetico): evidenzia il rischio di mancanza di trasparenza ed etichettatura sui prodotti da Ngt, invitando a costruire un rapporto di fiducia diretto con gli agricoltori locali.
Cristina Guarda (Europarlamentare Commissione agricoltura): Illustra la situazione legislativa europea e le iniziative di opposizione al regolamento.

📌 Seguici per altri approfondimenti su agricoltura sostenibile, alimentazione e tutela della biodiversità!



Video a cura di Giampiero Tasso.

Un passo concreto per la tutela del pianeta e delle comunità locali! 🌱Il team di Tamat è stato sul campo a Séguédin (com...
12/10/2026

Un passo concreto per la tutela del pianeta e delle comunità locali! 🌱

Il team di Tamat è stato sul campo a Séguédin (comune di Tanghin-Dassouri) per monitorare da vicino i lavori di riforestazione della foresta comunitaria.

Un'attività fondamentale che rientra nell'accordo di partenariato tra Tamat e il Servizio Dipartimentale delle Acque e delle Foreste (SDAF) di Tanghin-Dassouri, nato per rafforzare l'affiancamento tecnico e il ripristino delle risorse naturali.

👥 Chi era con noi?
Insieme al responsabile Boureima COMPAORE e a tre tecnici dello SDAF, hanno partecipato le autorità tradizionali di Séguédin e i nostri tecnici.

🔍 Cosa abbiamo fatto?
Abbiamo fatto il punto su:
✅ Stato di avanzamento dei lavori e piantine messe a dimora
🛡️ Misure di protezione adottate
🗓️ Programmazione delle attività di manutenzione e sviluppo

🙌 Un impegno condiviso per il futuro
La visita si è conclusa con le congratulazioni e i ringraziamenti delle autorità tradizionali e della comunità, che hanno ribadito il loro forte impegno nella cura e nella salvaguardia degli alberi piantati.

Ripristinare una foresta non significa solo piantare alberi: significa unire competenze tecniche, supporto istituzionale e mobilitazione comunitaria per garantire una sostenibilità a lungo termine. 🌳✨

👇 Lascia un verde nei commenti per sostenere le nostre azioni sul campo! 🌱🟢

Questa attività si inscrive all’interno del progetto AGRES – “Coltivare la resilienza” (AID-12902), finanziato dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS Ouagadougou e coordinato da Mani Tese ETS in partenariato con Tamat , LVIA , , @‌ENESA, e @‌INERA.

🍯 Al via in Burkina Faso il progetto LI BARA per un’apicoltura moderna, sostenibile e inclusiva!Istituzioni, partner e a...
09/10/2026

🍯 Al via in Burkina Faso il progetto LI BARA per un’apicoltura moderna, sostenibile e inclusiva!

Istituzioni, partner e apicoltori si sono riuniti a Ouagadougou per definire la roadmap dell’iniziativa che nei prossimi 24 mesi punta a trasformare la filiera del miele in un motore di sviluppo economico, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente.

💡 I numeri e i punti chiave del progetto:
👉 1.000 persone formate: 900 apicoltori (con un focus su donne, giovani e persone con disabilità) e 100 tecnici.
👉 Attrezzature e kit completi: forniture operative e strumenti di lavoro per passare a pratiche moderne.
👉 4 nuovi centri di lavorazione: strutture ecocompatibili gestite da unioni provinciali di produttori.
👉 +10% di produzione e oltre l'80% di miele conforme agli standard di qualità nazionali e internazionali.
👉 Sensibilizzazione e ambiente: piantumazione di specie mellifere e campagne radio contro l'uso nocivo dei pesticidi.

Dall’alveare al mercato, per costruire insieme il futuro della filiera apistica burkinabè! 🐝🌻

Il progetto «LI BARA – Apicoltura moderna e sostenibile per la sicurezza alimentare e nutrizionale del Burkina Faso» – AID 11639/01/4, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS Ouagadougou nell’ambito dell’iniziativa PADDA/BF e realizzato da TAMAT ETS insieme ai partner C**A, ENESA e ONG WEND PUIRE, contribuisce al rafforzamento della filiera apistica in Burkina Faso. L’iniziativa promuove un’apicoltura moderna e sostenibile, in grado di migliorare la qualità del miele, il reddito dei produttori e la sicurezza alimentare e nutrizionale, con un’attenzione particolare a donne, giovani e persone con disabilità.

👇 Hashtag:

🐔 Oltre la semplice consegna: costruire un allevamento sostenibile a Loumbila. 🌾✨Con il progetto ALITER non ci limitiamo...
07/10/2026

🐔 Oltre la semplice consegna: costruire un allevamento sostenibile a Loumbila. 🌾✨

Con il progetto ALITER non ci limitiamo a distribuire kit e animali: ascoltiamo le famiglie, analizziamo le loro esigenze e prepariamo le strutture prima di ogni consegna.

Dalle visite tecniche individuali alla formazione pratica (dall'avicoltura alla cunicoltura), accompagniamo 99 famiglie del comune di Loumbila passo dopo passo verso un futuro più sicuro e autosufficiente. 💡🤝

👉 Il nostro percorso: Osservare. Preparare. Formare. Consegnare. Accompagnare.

Prossimo step? Al via le giornate di formazione e la verifica dei ricoveri per gli animali! 🛠️🐣

“ALITER – Autonomia alimentare dei territori attraverso l’agroecologia”,
Progetto finanziato con la quota Irpef dell’otto per mille allo Stato (CUP E24H24000310001) RIF FM 224/2022

🌿 Missione rimboschimento in Burkina Faso! 🇧🇫Nell'ambito del progetto AGRES, una missione tecnica sul terreno nel comune...
28/09/2026

🌿 Missione rimboschimento in Burkina Faso! 🇧🇫

Nell'ambito del progetto AGRES, una missione tecnica sul terreno nel comune di Tanghin-Dassouri (a Bazoulé e Nabitenga) ha permesso di individuare e valutare nuove aree per futuri interventi di riforestazione.

Sfruttando la stagione delle piogge, le équipe di TAMAT, dell'ONG SOLVERT e dei servizi tecnici ambientali locali hanno analizzato lo stato dei suoli, la vegetazione e l'impatto delle attività umane per garantire una gestione sostenibile nel tempo.

Un primo passo fondamentale per rafforzare gli ecosistemi locali e promuovere la resilienza delle comunità rurali! 🤝🌱

Questa attività si inscrive all’interno del progetto AGRES – “Coltivare la resilienza” (AID-12902), finanziato dall’AICS e coordinato da Mani Tese ETS in partenariato con Tamat, LVIA , @‌SolVert, @‌ENESA, e @‌INERA.

🌱 A Tanghin-Dassouri, in Burkina Faso, sono stati ufficialmente validati i beneficiari per i nuovi perimetri irrigui e l...
18/09/2026

🌱 A Tanghin-Dassouri, in Burkina Faso, sono stati ufficialmente validati i beneficiari per i nuovi perimetri irrigui e le attività comunitarie.

Nell'ambito del progetto AGRES, autorità locali, servizi tecnici e comunità si sono riuniti nella sala riunioni del Comune per approvare all'unanimità la lista dei partecipanti che prenderanno parte alle prossime azioni sul territorio.

Durante l'atelier sono stati presentati i traguardi già raggiunti e i prossimi passi:

💧 Messa a disposizione dei terreni agricoli a Bogodogo 2 e Nagrin

🔍 Prospezioni geofisiche, pozzi e recinzioni per la messa in sicurezza e l'irrigazione delle aree

🏫 Identificazione delle scuole beneficiarie e conferma dei partecipanti alle attività HIMO

👨‍🌾 235 beneficiari validati per i perimetri irrigui (157 a Bogodogo 2 e 78 a Nagrin), organizzati in 6 gruppi informali per una gestione condivisa ed efficace delle aree produttive

L'incontro si è svolto con un approccio trasparente e partecipativo, a testimonianza di come il coinvolgimento attivo della comunità sia la chiave per garantire la sostenibilità dei progetti sul campo.

🤝 Coltivare la resilienza significa creare opportunità concrete per donne, giovani e famiglie rurali, rafforzando i sistemi agroalimentari locali e la gestione sostenibile degli ecosistemi.

Questa attività si inscrive all’interno del progetto AGRES – “Coltivare la resilienza” (AID-12902), finanziato dall’AICS e coordinato da Tese ETS in partenariato con Tamat , LVIA , Sol Vert , ENESA , aprhb e INERA.

🌱 Giovani rurali e lavoro in Tunisia: la formazione tecnica come ponte verso l'occupazioneNelle aree rurali tunisine mol...
14/09/2026

🌱 Giovani rurali e lavoro in Tunisia: la formazione tecnica come ponte verso l'occupazione

Nelle aree rurali tunisine molti giovani faticano ad accedere a un lavoro stabile, mentre le imprese agricole e agroalimentari cercano profili qualificati. È in questo divario che agisce il progetto FORMER, rafforzando le competenze dei giovani e avvicinandole alle esigenze reali del mercato del lavoro.

Nei governatorati di Béja, Jendouba, Siliana e Kairouan il progetto punta su due filiere ad alto potenziale — la produzione lattiero-casearia e l'apicoltura — con percorsi di formazione che sviluppano:
🐄 gestione degli allevamenti e sanità animale
🧀 tecniche di produzione e trasformazione di latte e miele
✅ standard di qualità, tracciabilità e commercializzazione
💡 competenze imprenditoriali per creare attività generatrici di reddito
🤝 soft skills: comunicazione, lavoro di squadra, autonomia e problem solving

Proprio da qui è partita la prima sessione di formazione tecnica sulla trasformazione lattiero-casearia, ospitata al Liceo Settoriale della Formazione Professionale Agricola in Allevamento Bovino di Thibar (Béja).

Avvicinando i sistemi di formazione alle realtà del lavoro e creando legami tra giovani, enti formativi e attori economici locali, FORMER costruisce prospettive professionali sostenibili e sostiene lo sviluppo economico e sociale dei territori rurali. 🌍

Investire nelle competenze oggi significa fare della gioventù rurale un protagonista dello sviluppo sostenibile di domani.

Questa attività si inserisce nel quadro del progetto FORMER – Formazione e Orientamento per il Rafforzamento delle Professioni e dell’Occupazione in Ambiente Rurale, finanziato dall’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - AICS Tunisi e realizzato da Tamat Terre des Hommes Italia, - ARCS Tunisie e Helpcode - Il diritto di essere bambini, in partenariato con L' Office de l'Elevage et des Pâturages ديوان تربية الماشية و توفير المرعى, il Forum For Youth Empowermen l' Piemonte

🐇 SOAMBA: i primi risultati dal Centro di Boulbi, i conigli crescono nonostante il caldoA tre mesi dalla nascita della p...
11/09/2026

🐇 SOAMBA: i primi risultati dal Centro di Boulbi, i conigli crescono nonostante il caldo

A tre mesi dalla nascita della prima cucciolata di conigli di razza Hyla presso il Centro genetico di Boulbi, in Burkina Faso, il progetto SOAMBA registra un risultato che va ben oltre il semplice successo di un allevamento: i giovani conigli hanno raggiunto un peso medio di circa 2,5 chilogrammi, confermando un eccellente sviluppo nonostante le difficili condizioni climatiche.

La cucciolata era nata il 21 marzo, in uno dei periodi più caldi dell'anno, con temperature esterne intorno ai 42-43°C nelle ore diurne e valori prossimi ai 35°C all'interno dell'allevamento: condizioni che normalmente rappresentano uno dei principali fattori di rischio per la sopravvivenza e la crescita dei conigli.

Un ruolo determinante è stato svolto dal sistema di climatizzazione installato nel Centro, progettato per ridurre la temperatura nell'area di allevamento e garantire condizioni più favorevoli al benessere degli animali. Il controllo termico si conferma un fattore chiave per limitare lo stress da calore, considerato uno dei principali ostacoli allo sviluppo della cunicoltura nel Sahel, ancor più della genetica animale.

La ricerca punta ora a individuare sistemi sostenibili, economicamente accessibili e facilmente replicabili, capaci di mantenere la temperatura degli allevamenti al di sotto dei 30°C, soglia ritenuta ottimale per il benessere e le performance produttive dei conigli: una sfida complessa nel cuore della fascia saheliana. 🌱

il Progetto 𝐒𝐨𝐚𝐦𝐛𝐚, finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e AICS Ouagadougou con il codice 𝐀𝐈𝐃 𝟎𝟏𝟑𝟏𝟗𝟔/𝟎𝟏/𝟎, rappresenta così una pietra miliare nel rafforzamento della filiera cunicola in Burkina Faso, con l’ambizione di diventare un modello di sviluppo agricolo sostenibile e innovativo, capace di rispondere alle sfide della modernizzazione del settore agricolo e della gestione delle risorse naturali.

🌱 A Loumbila, le madri rafforzano il loro ruolo per comunità più eque e inclusiveNell'ambito del progetto ALITER, le mad...
09/09/2026

🌱 A Loumbila, le madri rafforzano il loro ruolo per comunità più eque e inclusive

Nell'ambito del progetto ALITER, le madri degli alunni di cinque scuole primarie del comune rurale di Loumbila (Dogomnogo, Kourityaoghin, Nonguestenga, Noungou e Sainte-Thérèse) hanno partecipato a una formazione dedicata a uguaglianza di genere, partecipazione comunitaria e governance scolastica.

Attraverso dinamiche partecipative, giochi ed esercitazioni pratiche, le partecipanti hanno riflettuto su temi centrali come:
⚖️ uguaglianza di genere e ruoli familiari
🗣️ partecipazione delle donne ai processi decisionali
🏫 ruolo nei consigli di scuola e nei comitati di mense e orti scolastici
👧🏾 sostegno alla scolarizzazione delle bambine
🤲 condivisione più equa delle responsabilità domestiche

Insieme hanno individuato gli ostacoli che ancora limitano la partecipazione delle donne agli spazi decisionali — dalla mancanza di informazioni al peso delle responsabilità domestiche, fino alle norme sociali — creando uno spazio di dialogo sicuro in cui condividere esperienze e proporre soluzioni concrete.

🌳 La formazione si è conclusa con "L'albero degli impegni": ogni partecipante ha espresso un'azione concreta da realizzare, dal sostegno alla scolarizzazione delle bambine alla promozione di iniziative comunitarie guidate dalle donne.

🤝 Rafforzare la leadership femminile non significa soltanto avanzare verso una maggiore uguaglianza: contribuisce a migliorare l'istruzione, l'alimentazione e il benessere dell'intera comunità.



“ALITER – Autonomia alimentare dei territori attraverso l’agroecologia”,
Progetto finanziato con la quota Irpef dell’otto per mille allo Stato (CUP E24H24000310001) RIF FM 224/2022"

🐇 SOAMBA: i tecnici dell'INERA in visita ai centri genetici, al via il protocollo di ricercaI centri genetici del proget...
07/09/2026

🐇 SOAMBA: i tecnici dell'INERA in visita ai centri genetici, al via il protocollo di ricerca

I centri genetici del progetto SOAMBA hanno ricevuto la visita del Dr. Sana Youssoufou e della Dr.ssa Nicol Kaboré, ricercatori dell'Institut de l'Environnement et de Recherches Agricoles (INERA).

Durante la missione i due ricercatori sono stati accompagnati dallo staff dell'ENESA, guidato dalla Sig.ra Sarambé Cécile, punto focale per il progetto, dallo zootecnico Rahim Ouedraogo e dal rappresentante Paese di TAMAT: un importante momento di confronto tra il team scientifico e quello tecnico impegnato ogni giorno nella gestione dei centri.

La visita è iniziata al Centro di Boulbi, dove ha suscitato grande interesse l'efficacia dell'allevamento a temperatura controllata. Il Dr. Sana Youssoufou ha effettuato la pesatura di una femmina di razza Hyla, rilevando un peso prossimo ai 5 chilogrammi, risultato ancora raro negli allevamenti cunicoli del Burkina Faso. La delegazione si è poi recata al Centro di Tanlargho, recentemente entrato in funzione, per verificarne lo stato di preparazione.

Nei giorni successivi i ricercatori dell'INERA procederanno alla raccolta sistematica dei dati sui conigli allevati nei centri. Le informazioni, analizzate in collaborazione con la Dr.ssa Samira Giovannini dell'Università degli Studi di Perugia, permetteranno di elaborare un protocollo genetico che definirà le strategie di selezione e incroci tra le diverse linee: una fase fondamentale per individuare le combinazioni più adatte alle condizioni del Paese. 🌱

il Progetto 𝐒𝐨𝐚𝐦𝐛𝐚, finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e AICS Ouagadougou con il codice 𝐀𝐈𝐃 𝟎𝟏𝟑𝟏𝟗𝟔/𝟎𝟏/𝟎, rappresenta così una pietra miliare nel rafforzamento della filiera cunicola in Burkina Faso, con l’ambizione di diventare un modello di sviluppo agricolo sostenibile e innovativo, capace di rispondere alle sfide della modernizzazione del settore agricolo e della gestione delle risorse naturali.

Indirizzo

Via Dalmazio Birago 65
Perugia
06124

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