31/10/2026
🔴 CONSIGLIO COMUNALE: TRA ARROGANZA, SILENZI E MANCATO ASCOLTO DEI CITTADINI
Come gruppo consiliare Unità per Pero, avremmo voluto riferire di un confronto democratico e costruttivo al servizio della comunità. Quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale ci costringe invece a una profonda e preoccupante riflessione politica sul modello di governo che questa Giunta sta proponendo a Pero.
📌 UN MODELLO POLITICO BASATO SUL SOSPETTO E SULL'ATTACCO AI CITTADINI
La prima nota dolente riguarda l'atteggiamento del Sindaco. Invece di porsi al servizio dell'ascolto e comprendere il disagio reale della cittadinanza di fronte all'applicazione del nuovo Piano della Sosta, il Primo Cittadino ha preferito l'attacco personale. I cittadini che hanno espresso le proprie perplessità sono stati etichettati come "leoni da tastiera" o descritti come persone "manipolabili" da Unità per Pero.
Riteniamo questo atteggiamento un vero e proprio insulto all’intelligenza e all’autonomia di pensiero dei residenti. È un copione che si ripete: una tendenza al vittimismo e alla teoria del "complotto" ogni qual volta la cittadinanza rivendica il diritto di manifestare liberamente la propria opinione.
🚗 SOSTA E MOBILITÀ: LA CONTRADDIZIONE CON IL DUP E IL CAOS GESTIONALE
La questione del Piano della Sosta evidenzia una netta spaccatura tra la propaganda e la realtà dei fatti:
• Incoerenza con il DUP: Le linee strategiche del Documento Unico di Programmazione prevedevano una "revisione del piano parcheggi con limitazione delle strisce blu a pagamento, parcheggi più liberi a rotazione e facilitati per i residenti". La realtà adottata è l'esatto opposto: oltre 1.000 stalli blu in più e nuove zone a pagamento che limitano fortemente la possibilità per i residenti di parcheggiare vicino a casa.
• Paradossi e disorganizzazione: Il piano, avviato il 1° ottobre, ha mostrato da subito lacune tali da richiedere correzioni in corsa. Se si è dovuti correre ai ripari a suon di proteste e segnalazioni, significa che sono mancate la pianificazione, l'informazione tempestiva e la trasparenza.
• Responsabilità politiche e silenzi della Giunta: Colpisce il totale silenzio dell’Assessore competente in aula. Un piano così impattante, rivelatosi fallimentare nella gestione e nella comunicazione con gli ausiliari e i cittadini, meriterebbe una presa di responsabilità politica o quantomeno la revisione delle deleghe da parte del Sindaco. Ci chiediamo se questo silenzio non sia l'ennesimo sintomo di dissapori interni a una Giunta che preferisce scaricare le tensioni a discapito dei cittadini.
🏗️ NON SOLO PARCHEGGI: IL CASO DATA CENTER E L'ATTEGGIAMENTO VERSO L'OPPOSIZIONE
Il Piano della Sosta non è purtroppo un episodio isolato, ma svela un atteggiamento sistematico di chiusura e aggressività verbale.
Lo si è visto chiaramente anche in occasione dell'interrogazione relativa ai Data Center. Nonostante da parte del nostro gruppo ci sia stato un approccio estremamente costruttivo, orientato a porre domande puntuali e a cercare soluzioni di tutela per la comunità, il Sindaco ha fatto nuovamente sfoggio del suo noto "caratteraccio". Di fronte ad aperture concrete e al tentativo di collaborare su temi strategici per la trasformazione del nostro territorio, la risposta istituzionale è stata ancora una volta la polemica sterile e l'ostentazione di una "superiorità superba".
🏛️ IL NOSTRO IMPEGNO ISTITUZIONALE: FATTI, NON PAROLE
Respingiamo con forza l'accusa di non avere rispetto per le Istituzioni. La nostra azione consiliare parlava e parla chiaro:
1. Abbiamo richiesto formalmente una Commissione aperta agli interventi dei cittadini, negata dall'Amministrazione.
2. Abbiamo presentato un Ordine del Giorno costruttivo che chiedeva la semplice sospensione dei pagamenti per i residenti coinvolti dalle modifiche, in attesa del consolidamento dei correttivi.
Nonostante l'apertura a emendare il testo per ve**re incontro alle esigenze manifestate in aula, la maggioranza si è blindata dietro un voto contrario: silenzio e alzate la mano.
Come Unità per Pero continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, approccio costruttivo ma senza fare sconti. Pero non ha bisogno di Amministratori che vedono nei propri cittadini o nelle opposizioni dei "nemici da abbattere", ma di un governo municipale capace di ascoltare, dialogare e mantenere le promesse scritte nei propri documenti di programmazione.