15/05/2026
MITI DISINVOLTI
Brunello, l’uomo che dipinge i cavalli
Attraversare i borghi, vivere il Sud interiore, camminare nel silenzio delle pietre vuol dire scoprire storie invisibili, personaggi lontani dal clamore, eppure con vite così potenti nella loro semplicità, così gremite di bellezza, “cunti”, luce vera.
Con il nostro taglio autentico, inauguriamo oggi “Miti disinvolti”, rubrica in cui diamo la parola a chi nei paesi ci vive tra sogni e ricordi, esercitando l’arte nobile della creatività e dell’impegno sociale.
Perito, centro storico. Chi passa da qui, al civico 18 di Corso Garibaldi, trova sempre aperta la porta della bottega di Brunello De Meo, l’uomo che dipinge i cavalli. Un luogo ritagliato da un libro di favole, dove l’arte è materia viva, figlia dell’ispirazione e della ricerca continua del tratto perfetto. Non è stato facile tenerne a bada l’impetuoso carattere, ma è stato bellissimo conoscere la sua vita straordinaria, vissuta tra Parigi e il Giappone.
Equitazione, karate, la natura come tela infinita, l’incontro con l’iconico Salvador Dalí: Brunello ha aperto il suo mondo come fa ogni giorno con la scatola dei suoi colori.
🎥 Ecco il link all’intervista integrale: https://youtu.be/xAwuMru7Ipg