02/09/2026
Domenica Habitat si è fermato.
Dopo una giornata in cammino, ci siamo presi il tempo e lo spazio per parlare della crisi, o meglio, delle crisi.
» Daniele Ietri Pitton e Eleonora Mastropietro ci hanno parlato di loro e del loro progetto condiviso “Studi sul Qui”. Un progetto sperimentale che, attraverso il metodo del deep mapping, mette insieme pratiche artistiche e scientifiche per osservare e raccontare in profondità territori circoscritti, spesso lontani dalle narrazioni più diffuse.
Da qui siamo partiti per parlare delle crisi che attraversano i territori e, soprattutto, dei modi in cui possiamo provare a guardarle, affrontarle e abitarle.
» Attraverso diverse pratiche di facilitazione, tra cui il “fish bowl”, Lapo Brau ci ha accompagnati nello sviluppo del tema, creando uno spazio in cui potessero emergere domande, riflessioni e punti di vista diversi.
» Nel pomeriggio, alcuni di questi sono diventati tavoli di discussione. Spazi più intimi e aperti, nati dalle proposte dei partecipanti e attraversabili liberamente: si poteva restare per tutto il tempo o fermarsi anche solo un minuto.
Sono emerse domande, punti di vista, ma anche piccole azioni concrete. Modi diversi per provare a stare dentro le crisi che ci attraversano e immaginare come abitarle nel modo migliore possibile.
» A chiudere il festival, un ultimo momento di condivisione sui tre giorni appena trascorsi. Un momento semplice, caldo e intimo, in cui chi voleva ha potuto prendere parola, sapendo di trovare ascolto e accoglienza.
Tre giornate che, nonostante la stanchezza, ci lasciano con qualcosa in più di quando siamo arrivati: nuove domande, nuove relazioni, tanta speranza e una rinnovata voglia di fare.
Grazie a tutte e tutti voi che avete partecipato, ascoltato, discusso, camminato e semplicemente condiviso questi giorni con noi. ❤️
📷 Credits:
Un progetto di Chiocciola la casa del nomade e Ultimo Punto - Associazione culturale, in collaborazione con ZIP, Pennabilli Festival, CFR, Parco Sasso Simone e Simoncello, Museo Naturalistico Pennabilli. Con il contributo di Fondazione CARIM