27/04/2026
Ieri, domenica, alle ore 18.00 veniamo contattati da un veterinario di Siziano perché qualcuno aveva trovato in giro due cuccioli di coniglio.
Il veterinario ci chiede se abbiamo posto per accoglierli e, ottenuto l'assenso, da al cliente il nostro indirizzo con l'indicazione di portarci gli animali.
Ieri al rifugio si era tenuto un evento e la chiamata è stata ricevuta in presenza degli ultimi intervenuti rimasti, che si sono fermati per aiutarci ad accogliere i due piccoli segnalatici.
Abbiamo atteso circa tre ore inutilmente
Le persone devono comprendere che i volontari non sono degli zerbini su cui passare a pulire le proprie scarpe, ma persone che dedicano parte della propria vita, spesso una grossa parte, a tentare di salvare le creature di cui hanno deciso di occuparsi.
La scarsa considerazione del lavoro, della fatica, delle corse, delle risorse messe a disposizione da ciascun volontario mostra il valore di chi pensa che tutti noi siamo a loro disposizione.
La mancanza di rispetto mostrata in questa come in altre situazioni non sono altro che lo specchio del mondo in cui viviamo.
È probabile che quei cuccioli non sopravviveranno solo per il pressappochismo di chi li ha trovati.
Siamo davvero stanchi di queste storie e siamo stanchi del poco rispetto nei confronti di chi si è messo a disposizione.
Sarebbe bastata una telefonata per avvisarci del bidone, anche qualora si fosse scelto di percorrere una strada diversa per i due piccoli.
Ma anche questa, a quanto pare, era una fatica troppo grossa.
Ma il Karma percorre poi sempre la sua strada