23/08/2026
AGGRESSIONE OMOFOBA A VIGEVANO
Solidarietà alla vittima e sostegno concreto dal CAD di Pavia.
Coming-Aut, l'associazione LGBTI+ di Pavia, esprime la propria piena solidarietà e vicinanza alla vittima della grave aggressione avvenuta nei giorni scorsi a Vigevano, dove un giovane sarebbe stato prima destinatario di pesanti insulti a sfondo omofobo e successivamente aggredito e spinto nel Naviglio Sforzesco.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri e riportato dalle testate giornalistiche, due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Pavia in relazione ai fatti, con contestazioni che comprenderebbero, oltre alle lesioni personali, alle minacce e alla resistenza a pubblico ufficiale, anche la «discriminazione legata all’orientamento sessuale».
Il Centro Antidiscriminazioni (CAD) di Pavia è a disposizione della vittima e offre, fra gli altri, supporto legale e psicologico, affinché possa essere accompagnata e sostenuta nel percorso successivo all'aggressione, nel pieno rispetto della sua volontà e della sua riservatezza, in attesa degli sviluppi e dell'esito delle indagini.
Proprio alla luce del comunicato diffuso dall'Arma, riteniamo tuttavia necessario evidenziare un aspetto giuridico che non può essere ignorato.
Nell'ordinamento penale italiano non esiste, allo stato attuale, un autonomo reato denominato “discriminazione per orientamento sessuale”.
Non possiamo quindi che guardare con amarezza alla distanza ancora esistente tra la realtà vissuta dalle persone LGBTI+ e la risposta dell'ordinamento italiano.
Ricordiamo ancora con dolore l'affossamento del ddl Zan al Senato nel 2021 e le immagini dei festeggiamenti che accompagnarono quel voto. Oggi, davanti all'ennesimo episodio di violenza omofoba, quella distanza appare ancora più evidente.
[continua la lettura sul sito https://www.coming-aut.it/news/cs-aggressione-omofoba-a-vigevano/]