UNIAT Lombardia - Sezione Provinciale di Pavia

UNIAT Lombardia - Sezione Provinciale di Pavia L'Uniat, Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio a.p.s. è un'associazione no profit che si occupa delle problematiche della casa e dell'ambiente.

Dona il tuo 5 per mille a UNIAT a.p.s. C.F. 97618970582 Cos’È UNIAT



UNIAT è una Associazione di promozione sociale impegnata nella tutela del diritto alla casa, nel fornire assistenza ai problemi dell’abitare oltre che a promuovere attività culturali sui temi ambientali, della tutela del territorio e in contrasto ai processi di impoverimento. UNIAT opera con continuità dal 1983. L’impegno spa

zia dall’ assistenza agli utenti assegnatari di immobili residenziali pubblici alla difesa dei cittadini più vulnerabili. L’attività di Uniat è prevalentemente rivolta a quest’ultimi, in quanto vittime incolpevoli della povertà prodotta dalla crisi economica e dalle politiche di austerità. Attività che riconducono ai principi sanciti dalla Costituzione e riguardanti la difesa del diritto alla casa, la tutela dell’ambiente e del territorio. Sono problematiche molto sentite da tutte le fasce sociali, poiché la crisi ha ampliato le distanze tra ricchi e poveri e ridotto gli investimenti a protezione del patrimonio pubblico e sociale. UNIAT svolge anche azioni di contrasto alle crescenti ineguaglianze che impediscono ai cittadini l’esercizio dei diritti fondamentali e l’accesso alle pari opportunità con la produzione di attività di formazione agli associati e alla collettività comprese le modalità di applicazione del Fondo antiusura, previsto dalla Legge 108/96 art. 15. UNIAT nasce dall’esperienza storica della ex UIL Inquilini con iniziative a sostegno dei diritti degli assegnatari delle case popolari e nella tutela dei diritti dell’inquilinato diffuso e successivamente nell’erogazione di servizi ai piccoli proprietari di case . Nello specifico l’attività di UNIAT è così riassumibile:
• analisi della condizione abitativa a livello nazionale e locale, individuazione dei fabbisogni dei cittadini con l’elaborazione di proposte di merito da sottoporre alle Istituzioni locali nonché Regionali e Nazionali, per una migliore politica abitativa finalizzata a rendere le condizioni abitative compatibili con i redditi dei cittadini.
• contrattazione con il Governo e le Associazioni Nazionali della proprietà edilizia, per la definizione di canoni abitativi concordati e la definizione della tabella per gli oneri accessori.
• agli associati e alla collettività degli utenti, Uniat offre anche consulenza, assistenza e patrocinio per le procedure di acquisto degli alloggi pubblici durante le fasi di dismissione del patrimonio immobiliare degli ex Enti.
• assistenza alla redazione e stipula dei contratti di affitto/vendita degli immobili secondo le norme di legge, per la verifica della esatta applicazione di livelli dei canoni e non ultimo offre il servizio di registrazione dei contratti anche per via telematica presso le sedi dell’Agenzia delle Entrate diffuse sul territorio. Visitando questo sito troverete l’elenco delle nostre sedi regionali, e dei relativi indirizzi telefonici e di messaggeria elettronica, oltre che un’ampia informazione e documentazione normativa sulle tematiche ambientali connesse allo sviluppo urbanistico delle nostre città e del territorio.

______________________________________

Presidente: Augusto Pascucci
Ufficio di presidenza: Pierluigi Estero – Melissa Frattarola

Contatti Uniat Nazionale
Tel.: 06/97606677 Fax: 06/97606868
e-mail: [email protected]
Posta certificata: [email protected]
Via Po, 162 – 00198 Roma
Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale n. 19

18/06/2026

INDICE ISTAT MAGGIO 2026

L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati del mese di Maggio 2026
17 Giugno 2026

L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati del mese di Maggio 2026 è pari a 102,8

Variazione Intera
Maggio 2026 – Maggio 2025: +3,0%
Maggio 2026 – Maggio 2024: +4,4%

Variazione al 75%
Maggio 2026 – Maggio 2025: +2,25%
Maggio 2026 – Maggio 2024: +3,30%

18/06/2026

Presidio in Piazza Capranica dei sindacati inquilini nazionali: “Il Piano Casa non risponde alle esigenze del Paese”


Roma, 18 giugno 2026

Martedì 23 giugno, in concomitanza con i lavori della Camera dei Deputati per la conversione in legge del decreto “Piano Casa”, si terrà a Roma in Piazza Capranica un presidio dei sindacati inquilini nazionali a sostegno delle rivendicazioni già illustrate alla Commissione Ambiente in sede di audizione.

Secondo SUNIA, Sicet, Uniat e Unione Inquilini .

- proseguono i sindacati inquilini - .

>:

18/06/2026

Lombardia. Il Piano Casa nazionale è il contrario di quello che serve.


18 giugno 2026

Più sfratti, più esclusione abitativa, più speculazione, meno case popolari per le famiglie che aspettano in graduatoria.
Il 19 giugno alle ore 17.00 iniziativa unitaria dei Sindacati inquilini in Prefettura di Milano.

Il prossimo 23 giugno inizierà il percorso parlamentare per la conversione in legge del DL 66/2026, mentre il DDL sull’esecuzione degli sfratti dovrebbe essere incardinato a breve presso la competente Commissione della Camera.
Sono due provvedimenti che, per contenuti e obiettivi, causeranno ulteriori problemi di gestione dell’emergenza e dell’esclusione abitativa, sia sotto il profilo sociale, sia per gli aspetti urbanistici.

° Un affronto alle 650mila famiglie in graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare, di cui circa 67mila in Lombardia
Le risorse stanziate sono nettamente insufficienti per il recupero annunciato di 60mila alloggi popolari sfitti che, peraltro, attualmente sono oltre 100mila.
Si riduce l’offerta di case popolari, perché gli alloggi sfitti recuperati verranno quasi tutti sottratti all’assegnazione ordinaria a canone sociale destinata alle fasce a basso reddito, per essere dirottati al social housing, canale riservato ai redditi più elevati, con canoni genericamente “sottomercato”.
Si vuole fare cassa vendendo le case popolari destinando prioritariamente i ricavi al risanamento del deficit degli Enti gestori e al Fondo di ammortamento dei Titoli di Stato, mentre ora l’utilizzo è obbligatoriamente vincolato alle manutenzioni degli alloggi.

° Un paradosso: i poveri pagano i canoni dei poveri
Il Fondo per la morosità incolpevole rivolto agli assegnatari ERP, pensato per sostenere le entrate degli Enti gestori, sarà finanziato in parte sottraendo risorse al Fondo nazionale per il sostegno all’affitto per gli inquilini privati e in parte, prelevando la restante quota dai proventi dei canoni versati dagli stessi assegnatari delle case popolari.

° Coi Commissari straordinari si riducono i poteri a Regione e Comuni
Il Governo nominerà due commissari, peraltro lautamente retribuiti, con poteri speciali per derogare alla pianificazione urbanistica comunale e regionale, riducendo così le funzioni di Comuni e Regioni e centralizzando le decisioni relative all’utilizzo dei fondi.

° Nuovi alloggi, fondi privati e mercato liberissimo
Le nuove costruzioni saranno realizzate attraverso fondi immobiliari privati, partecipati da Cassa Depositi e Prestiti, e destinate alla vendita, o alla locazione, a prezzi ridotti del 30% rispetto al mercato.
Un mercato che, però, resta “liberissimo” e privo di regole che possano garantire un reale equilibrio tra prezzi immobiliari e stipendi.

° Sfratti immediati e senza soluzioni alternative, ovvero un omaggio alla speculazione con ulteriori gravi problemi scaricati sui Comuni.
Il Governo ha presentato un disegno di legge (1896/2026) che, stravolgendo le regole del diritto, rende velocissima e penalizzante, per chi la subisce, la procedura di esecuzione dello sfratto.
Ai Comuni, sui quali ricadranno direttamente gli effetti di questa norma, non vengono forniti strumenti per gestire l’emergenza sfratti, né per sostenere le famiglie e favorire la locazione stabile.

È significativo il fatto che il Piano Casa sia stato favorevolmente accolto dai fondi d’investimento immobiliari e dai costruttori edili, ma abbia invece ricevuto critiche severe, su diversi aspetti, dalla Conferenza delle Regioni - Lombardia compresa - e dai Sindaci di diversi importanti Comuni.

COSA SERVE DAVVERO

- Il blocco di ogni piano di “valorizzazione” e di vendita del patrimonio ERP accompagnato da un programma di recupero degli alloggi pubblici sfitti, da reinserire nell’offerta a canone sociale per le famiglie
- una legge-quadro sull’edilizia residenziale pubblica, che preveda risorse certe e strutturali nei bilanci istituzionali
- una radicale riforma della legge sugli affitti privati che fissi un tetto massimo ai canoni; preveda la graduazione degli sfratti; limiti gli affitti brevi; introduca misure incentivanti per l’utilizzo degli alloggi privati sfitti e interventi fiscali per favorire la locazione stabile
- il rifinanziamento del Fondo Sostegno Affitti destinato agli inquilini privati sempre più in difficoltà economiche
- l’avvio di un reale confronto con i Sindacati degli inquilini, dei lavoratori e con tutte le parti sociali per un sostanziale cambio di rotta delle politiche abitative

Su questi temi e proposte i Sindacati inquilini regionali, nell’ambito di una più ampia iniziativa nazionale, hanno organizzato un Presidio Venerdì 19 giugno, alle ore 17.00, presso la Prefettura di Milano (C.so Monforte/ang. Via Vivaio).

Nell’occasione, abbiamo chiesto al Prefetto di ricevere una nostra delegazione sindacale.

LE SEGRETERIE REGIONALI LOMBARDIA
SUNIA, SICET, UNIAT, UNIONE INQUILINI

I CONTI DIFFICILI DI ALER
11/06/2026

I CONTI DIFFICILI DI ALER

GLI AFFITTI ALLE STELLE
09/06/2026

GLI AFFITTI ALLE STELLE

CASE: BOOM DI COMPRAVENDITE A PAVIA E IN PROVINCIA
07/06/2026

CASE: BOOM DI COMPRAVENDITE A PAVIA E IN PROVINCIA

IL PIANO CASA NON RISPONDE ALLE ESIGENZE DEL PAESE
07/06/2026

IL PIANO CASA NON RISPONDE ALLE ESIGENZE DEL PAESE

PAVIA - STUDENTATI INVECE DI CASE POPOLARI
06/06/2026

PAVIA - STUDENTATI INVECE DI CASE POPOLARI

06/06/2026

COMUNE DI STRADELLA - BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LA BONIFICA DELLE COPERTURE CONTENENTI AMIANTO DA EDIFICI DI PROPRIETA’ PRIVATA RESIDENZIALI E NON RESIDENZIALI - ANNO 2026

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo, destinate ad edifici di proprietà privata residenziale e non residenziale, per interventi di rimozione e smaltimento di coperture contenenti amianto presenti sul territorio comunale.

Dal 15/05/2026 al 14/07/2026 compresi, è possibile presentare domanda secondo le modalità indicate nel bando allegato, corredate dalla documentazione richiesta.



Informazioni relative al bando ed agli adempimenti ad esso connessi potranno essere richieste con le seguenti modalità:

Per iscritto all’indirizzo di posta: [email protected]
Telefonando all’Ufficio Tecnico Comunale ai seguenti recapiti:
Carola Bianchi - Tel. 0385 249256
Federico Meraldi - Tel. 0385 249247



A chi rivolgersi
Ufficio ecologia e ambiente
Allegati
Bando Amianto 2026
Allegato 1 - Domanda e dichiarazioni
Allegato 2 - Delega
Allegato 3 - Dichiarazione per rendicontazione
Ultimo aggiornamento: 22/05/2026 09:22.57

05/06/2026

Sportello di Orientamento Casa

Indirizzo

Via San Giovannino 4
Pavia
27100

Orario di apertura

15:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando UNIAT Lombardia - Sezione Provinciale di Pavia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a UNIAT Lombardia - Sezione Provinciale di Pavia:

Condividi