27/07/2026
“Francesco, siamo fratelli”: a Colla una serata di emozioni e fraternità💙
Con piacere condividiamo gli scatti della serata intensa e ricca di significato vissuta a Colla di Librizzi il 12 luglio, in occasione del musical “Francesco, siamo fratelli”, interpretato dai giovani dell’Anffas Patti.
Ad aprire l’evento è stato il presidente dell’Anffas Patti, Antonino Zampino, che ha introdotto il lavoro illustrandone il valore artistico, sociale e umano. Lo spettacolo, ispirato alla figura di San Francesco d’Assisi, ha saputo coinvolgere il numeroso pubblico presente attraverso musica, recitazione e coreografie, regalando momenti di autentica commozione.
Particolarmente toccante è stato il richiamo allo storico legame che unisce l’Anffas Patti alla comunità di Librizzi. Un rapporto costruito negli anni, fatto di affetto e condivisione, che continua a vivere anche grazie ai giovani di Librizzi che hanno fatto parte e fanno parte dell’associazione, tra i quali Peppe Traviglia, che non può partecipare alle attività dell’associazione per motivi di salute, ma insieme ai suoi familiari rappresenta un punto di riferimento e una presenza cara alla grande famiglia Anffas.
I giovani protagonisti dell’Anffas Patti hanno conquistato il pubblico con entusiasmo e sensibilità, ricevendo lunghi e calorosi applausi al termine della rappresentazione. Il musical ha trasmesso un messaggio forte e quanto mai attuale, richiamando i valori della fraternità, della pace e dell’inclusione.
A conclusione dello spettacolo hanno preso la parola il sindaco Renato Di Blasi e padre Salvatore Fragapane, che hanno rivolto il loro affettuoso saluto ai protagonisti, complimentandosi con i giovani e con tutti coloro che hanno reso possibile una serata così intensa di emozioni e di condivisione.
La manifestazione si è conclusa con un momento conviviale grazie al rinfresco organizzato da Maria Traviglia, Isabella Muscarà e dall’assessore Falsetti e offerto dal Minimarket Cottone, dal Panificio La Spada e dal Bar Ceraolo, ai quali va un sentito ringraziamento. Un grazie speciale anche alla signora Santina Germanà, che ha offerto le tradizionali spince, molto apprezzate da tutti i presenti.
Una serata che ha lasciato il segno, dimostrando ancora una volta come il teatro possa essere anche uno straordinario strumento di inclusione, capace di unire e di trasmettere valori universali come la fraternità, il rispetto e la speranza.