Associazione culturale "Amici di Sofonisba"

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Associazione culturale "Amici di Sofonisba" Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Associazione culturale "Amici di Sofonisba", Organizzazione no-profit, Piazza Indipendenza SNC, c/o Chiesa del Monastero della SS. ma Annunziata, Paternò.

L'associazione si occupa principalmente di promuovere le opere di Sofonisba Anguissola che sono conservate presso la Chiesa del Monastero della SS.ma Annunziata di Paternò e, inoltre, contribuisce alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

👉📰 Paternò e Sofonisba sul The Times and The Sunday Times in un articolo sulle migliori mete da visitare in Sicilia! "La...
10/09/2026

👉📰 Paternò e Sofonisba sul The Times and The Sunday Times in un articolo sulle migliori mete da visitare in Sicilia!

"La pittrice rinascimentale Sofonisba Anguissola, che ispirò Caravaggio e Van Dyck, trascorse sei anni nell'odierna cittadina e donò un dipinto a un monastero locale. Riscoperto nel 1995, il dipinto – che sembra raffigurare l'Etna e Catania innevati sullo sfondo della Madonna con Bambino – è esposto nella chiesa della Santissima Annunziata accanto a un'altra opera della Anguissola, più danneggiata, e a una Madonna con Bambino rinascimentale recentemente restaurata."

Autumn is the best time to discover Sicily’s inland countryside, quiet islands, uncrowded beaches and historic sites, says Julia Buckley — who loves it so much she moved there

23/07/2026

👉 🎦 Ricondividiamo un pregevole video breve sulla permanenza in Sicilia di Sofonisba Anguissola e l'incontro con il ritrattista fiammingo Antoon van Dyck

🖼 👉 A Palazzo Abatellis un capolavoro, per la prima volta a Palermo, della ritrattista cinquecentesca Sofonisba Anguisso...
06/06/2026

🖼 👉 A Palazzo Abatellis un capolavoro, per la prima volta a Palermo, della ritrattista cinquecentesca Sofonisba Anguissola, presentato in dialogo con una tela inedita del pittore spagnolo coevo Alonso Sánchez Coello. L'allestimento è stato inaugurato venerdì 29 maggio e sarà visitabile fino a domenica 20 settembre.

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© PalermoToday

Eventi / Mostre A Palermo un capolavoro della pittrice cinquecentesca Sofonisba Anguissola: la mostra a Palazzo Abatellis Dove Palazzo Abatellis Via Alloro, 4 Quando Dal 29/05/2026 al 20/09/2026 da martedì a sabato dalle ore 9 alle 19 | domenica e festivi dalle ore 9 alle ore 13; ultimo ingresso 30...

Una pittrice indimenticabile 🎨
21/05/2026

Una pittrice indimenticabile 🎨

Sofonisba Anguissola, fu una "dama pittrice" rinascimentale, una delle poche artiste del tempo ad aver ottenuto fama e riconoscimenti internazionali. La sua fama è giunta fino a noi grazie alle citazioni del grande storico dell'arte Giorgio Vasari nelle sue "Vite", ma anche alle lettere di Amilcare Anguissola, padre della pittrice, che scriveva a Michelangelo Buonarroti per lanciare la figlia nel mondo dell'arte; si dice anche che Caravaggio abbia tratto spunto da uno schizzo a carboncino e matita di Anguissola ("Il Fanciullo morso da un gambero") per uno dei suoi più celebri dipinti, "Ragazzo morso da un ramarro".

Oggi le sue opere sono presenti nelle collezioni e nei musei più importanti del mondo, dagli Uffizi di Firenze al Museo del Prado di Madrid, dall'Hermitage di San Pietroburgo al Museum of Fine Arts di Boston.

Nacque a Cremona dai nobili Amilcare Anguissola e Bianca Ponzone, tra la seconda metà degli anni venti e la prima metà degli anni trenta del Cinquecento. Spinta dal padre a coltivare il proprio talento artistico, insieme alle sorelle Elena, Lucia, Europa e Anna Maria, frequentò le botteghe cremonesi di Bernardino Campi e di Bernardo Gatti (detto il Sojaro) che la introdussero uno alla scuola di Raffaello e del Parmigianino e l'altro al Correggio. Anche le sorelle si cimentarono con la pittura, prendendo però strade diverse. È la sola Sofonisba a fare della pittura la propria professione, in un percorso insolito rispetto alle coetanee nobili dell'epoca, contribuendo anche alle finanze di famiglia prima e dopo la morte del padre.

Già dagli anni cinquanta del Cinquecento Sofonisba divenne famosa e ricercata per i suoi ritratti, caratterizzati sia dall'attenzione al dettaglio sia da fu una accurata ricerca dell'espressività: esempi sono il famoso "Ritratto della famiglia Anguissola" o i suoi molti autoritratti.

Sofonisba venne quindi invitata nelle migliori corti italiane del tempo, dove fu chiamata a realizzare i ritratti dei nobili Gonzaga, dei Farnese e degli Este. E la sua fortuna non si fermò all'Italia: a testimoniarlo sono proprio le sue opere, come l'autoritratto conservato oggi alla Pinacoteca di Brera, a Milano, ed eseguito durante un lungo soggiorno a Madrid, alla corte del re di Spagna Filippo II.

Sposatasi con Don Fabrizio Moncada e trasferitasi a Palermo, Sofonisba sposò poi in seconde nozze Orazio Lomellino a Genova, e si dice che sul finire della vita divenne cieca. Tornata a Palermo, venne ritratta dal famoso pittore fiammingo Antoon Van Dyck, e poco tempo dopo morì (ultranovantenne) e venne sepolta in città.

Indirizzo

Piazza Indipendenza SNC, C/o Chiesa Del Monastero Della SS. Ma Annunziata
Paterno
95047

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