20/06/2026
🏛️ Rubrica – Radici culturali
📍 La Grotta di San Michele Arcangelo a Camigliano
Sulle pendici del Monte Pozzillo, nel territorio di Camigliano, si trova un luogo in cui natura, storia, arte e leggenda si intrecciano da secoli: la Grotta di San Michele Arcangelo.
Dal punto di vista geologico è una cavità carsica, scavata lentamente dall’acqua nella roccia calcarea. Ma la sua importanza va oltre l’aspetto naturale: all’interno sono stati rinvenuti frammenti ceramici che testimoniano una presenza umana antica, risalente all’epoca preistorica.
Con la diffusione del Cristianesimo, questo luogo assunse un nuovo significato spirituale e venne dedicato a San Michele Arcangelo, figura molto venerata nel Medioevo, soprattutto nell’Italia meridionale. La scelta non fu casuale: San Michele è il guerriero celeste, il difensore contro il male, colui che secondo la tradizione pesa le anime e protegge luoghi elevati, montagne e grotte.
Il cuore artistico del santuario è la ca****la situata all’interno dell’antro. Qui si conserva un affresco, oggi in condizioni delicate, raffigurante la Madonna con il Bambino, San Nicola e San Michele Arcangelo. L’opera è databile tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento e alcuni studiosi l’hanno collegata all’ambiente artistico di Antonio Solario, pittore attivo nel Regno di Napoli.
Particolarmente suggestiva è la figura di San Michele, riconoscibile dal manto rosso, dai capelli color rame e dalla bilancia che tiene in mano, simbolo del giudizio delle anime. In un tempo in cui molti fedeli non sapevano leggere, immagini come queste servivano a raccontare, educare e trasmettere la fede.
Alla grotta è legata anche la storia di Pietro Ruotolo. Secondo la tradizione, durante una grave epidemia di peste nel Seicento, Pietro si ammalò e fece voto a San Michele: se fosse guarito, avrebbe dedicato la propria vita al santo. Guarì e mantenne la promessa, contribuendo alla diffusione del culto.
📖 La Grotta di San Michele Arcangelo resta oggi una preziosa testimonianza del legame tra uomo, natura, fede e memoria del territorio.
✍🏻 Asia e Mario
Operatori volontari del Servizio Civile Universale
Pro Loco di Pastorano