Usb Confederazione di Parma

Usb Confederazione  di Parma Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Usb Confederazione di Parma, Sindacato, Via Felice Corini 15/A, Parma.

USB ha un approccio sindacale intercategoriale, con l’obiettivo di contrapporsi alla frammentazione dei lavoratori connettendo le lotte nei luoghi di lavoro, sul territorio e nel sociale. USB - Unione Sindacale di Base

USB ha una struttura confederale articolata sul territorio nazionale, regionale e provinciale ed una forma snella e pratica, prevedendo due macro-aree intercategoriali (il settore

pubblico e il settore privato) sulla scia di quanto già avvenuto in molti paesi europei come Germania e Grecia. USB è il sindacato del conflitto, finalizzato all’acquisizione di nuovi diritti e nuove tutele, per una contrattazione che abbia come presupposto il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita per milioni di lavoratori non finalizzata unicamente alla riduzione del danno. Oltre 600 delegati, di tutti i settori del mondo del lavoro e provenienti da ogni parte d’Italia, hanno scelto di dare vita alla USB, Unione Sindacale di Base, la nuova confederazione varata il 23 maggio 2010 al Teatro Capranica di Roma.

22/05/2026
Principali manifestazioni per lo sciopero generale del 18 maggio
16/05/2026

Principali manifestazioni per lo sciopero generale del 18 maggio

Assemblea a Parma verso lo sciopero nazionale delle lavoratrici e lavoratori delle cooperative socialipresentazione in m...
08/05/2026

Assemblea a Parma verso lo sciopero nazionale delle lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali

presentazione in merito alla piattaforma di lotta e dibattito im merito allo stato del welfare in questo paese.

per forti aumenti salariali per l’immediata apertura del tavolo di rinnovo del contratto nazionale;

per l’eliminazione di tutte le norme e istituti contrattuali che permettono l'elusione della normativa sull'orario di lavoro, con il pieno riconoscimento dell’orario lavorativo effettivo, retribuito.

Contro il sistema del part time obbligatorio sia orizzontale che verticale che non restituisce un salario necessario per vivere.
contro i turni spezzati utilizzati sistematicamente per risparmiare risorse e rubare tempo di vita non retribuito alle professioniste del settore

contro la sistematica riduzione dei fondi, per un piano di rilancio dei servizi di welfare, contro lo smantellamento e la privatizzazione dello Stato Sociale; per il blocco delle spese militari, contro i piani di riarmo e di intervento nei teatri di guerra.

Verso lo sciopero nazionale delle lavoratrici cooperative sociali del 18 maggio

08/05/2026

SCIOPERO GENERALE 18 MAGGIO
NEMMENO UN CHIODO PER GUERRE E GENOCIDIO.

USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla e proclama lo sciopero generale per il 18 maggio.

A si consuma un genocidio sotto gli occhi del mondo.

L’assalto alla Global Sumud , il sequestro degli attivisti in acque internazionali e la detenzione illegale di Thiago Ávila e Saif Abu Keshek segnano un punto ulteriore di rottura.

Israele agisce nella totale impunità, calpesta il diritto internazionale, aggredisce altri Paesi e trascina il Medio Oriente dentro una spirale sempre più estesa di guerra. Gli Stati Uniti sostengono, finanziano, armano e coprono questa deriva, anche attraverso l’aggressione all’Iran.

Il rischio di una guerra generalizzata diventa ogni giorno più concreto.

Il Governo Meloni, l’Unione Europea e la NATO sono corresponsabili: sostengono Israele, scelgono la sudditanza agli Stati Uniti e trasformano la guerra in politica industriale, riarmo, spesa militare e sacrifici sociali scaricati su lavoratori e lavoratrici.

La guerra produce morte e distruzione nei territori colpiti, ma entra anche nelle nostre vite: salari che perdono valore, sanità svuotata, scuola impoverita, welfare tagliato, affitti e prezzi che aumentano, benzina che pesa sempre di più sulle famiglie.

Ogni euro destinato al riarmo viene sottratto a salari, pensioni, sanità, scuola, casa, welfare e sicurezza sociale.

Siamo dentro una nuova fase dell’ultraliberismo: più feroce, più autoritaria, più armata. Guerra, riarmo, repressione e impoverimento sociale fanno parte dello stesso disegno: una società più povera, più diseguale, più controllata e più obbediente.

Per questo fermiamo il Paese contro genocidio, guerra, riarmo, repressione e complicità del Governo italiano e dell’Europa.
Chiediamo la rottura immediata di ogni rapporto diplomatico, economico, commerciale, militare, industriale, tecnologico e accademico con Israele. Chiediamo l’embargo definitivo delle armi verso Israele e verso tutti gli scenari di guerra, il ritiro dell’ambasciatore, l’espulsione dei rappresentanti diplomatici dello Stato genocida e la liberazione immediata di Thiago Ávila, Saif Abu Keshek e di tutti gli attivisti fermati.
Le lavoratrici e i lavoratori devono poter rifiutare produzione, trasporto, movimentazione e gestione di materiali, tecnologie, servizi e infrastrutture destinati alla guerra.

Per la guerra dalle aziende non deve uscire nemmeno un chiodo.

E quel chiodo riguarda tutti: fabbriche, porti, logistica, ricerca, scuola, università, sanità, uffici, servizi e territori.

Il 18 maggio fermiamo il Paese.

UNIONE SINDACALE DI BASE – NAZIONALE

Global Sumud Italia

ASSEMBLEA LAVORATRICI E LAVORATORICOOP SOCIALI7 maggio ore 19.00Siamo di fronte ad una grave insufficienza delle risorse...
29/04/2026

ASSEMBLEA LAVORATRICI E LAVORATORI
COOP SOCIALI
7 maggio ore 19.00

Siamo di fronte ad una grave insufficienza delle risorse rese disponibili per il mantenimento e potenziamento dei servizi e per il miglioramento delle condizioni di lavoro.

per forti aumenti salariali per l’immediata apertura del tavolo di rinnovo del contratto nazionale;
per l’eliminazione di tutte le norme e istituti contrattuali che permettono l'elusione della normativa sull'orario di lavoro, con il pieno riconoscimento dell’orario lavorativo effettivo, retribuito.
Contro il sistema del part time obbligatorio sia orizzontale che verticale che non restituisce un salario necessario per vivere.

INTERVENGONO:
Federico Serra Coordinamento Nazionale USB Coop Sociali
Andrea Bui operatore sociale coop. "la bula" Parma.
Andrea Scannavino educatore coop. "Ecole" Parma

Indirizzo

Via Felice Corini 15/A
Parma
43122

Orario di apertura

Martedì 11:45 - 16:30
Mercoledì 09:30 - 12:15
Giovedì 11:45 - 16:30
Venerdì 09:30 - 12:15

Telefono

+390521577264

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