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L'Associazione Il Borgo, nato nel '77, si è affermata a Parma come autorevole riferimento in ambito civico-culturale attraverso l'organizzazione di eventi e di attività senza scopo di lucro al servizio della cittadinanza.

Caro Franco, sei stato sempre vicino al Circolo ed alla città, esprimendo fino all’ultimo il tuo lucido e critico pensie...
16/10/2026

Caro Franco, sei stato sempre vicino al Circolo ed alla città, esprimendo fino all’ultimo il tuo lucido e critico pensiero, che ci sollecitava a tanti spunti di riflessione. Grazie per la tua amicizia affettuosa, la tua presenza garbata e genuina, grazie per la tua sincera passione civica che ci spronava a vedere l’orizzonte ed il terreno del prossimo passo . Mancherai, tanto, a tutti coloro che hanno avuto la gioia di conoscerti; mancherà il tuo sguardo buono e diritto sulle vicende politiche ed umane del nostro territorio. Condoglianze sincere ed affettuose ai tuoi familiari: Maria Teresa, Luca,Nicola e Michele, da parte della Presidente Lucia Mirti, del Direttivo e di tutti i Soci del Circolo il Borgo.

Avvio dell’edizione di BorgoLab 2026/2027: “Fare la democrazia per fare la pace”. Hanno accolto i 40 studenti e studente...
16/10/2026

Avvio dell’edizione di BorgoLab 2026/2027: “Fare la democrazia per fare la pace”. Hanno accolto i 40 studenti e studentesse la Presidente Lucia Mirti ed il Prof. Giacomo Degli Antoni, mentre il Prof Emanuele Castelli ha reso protagonisti tutti i giovani in una avvincente simulazione pratica che ha concretizzato il concetto di Democrazia.

Con Irene Doda, giornalista e scrittrice, al Borgo per presentare il suo libro "Onnipotenti",nell'ambito della rassegna ...
15/10/2026

Con Irene Doda, giornalista e scrittrice, al Borgo per presentare il suo libro "Onnipotenti",nell'ambito della rassegna "Letture in Circolo". Una manciata di tiranni sta devastando il mondo. La concentrazione del potere nelle mani di pochi. La Silicon Valley e' diventata il laboratorio della destra americana. La resistenza politica e culturale è una forma di contrasto a questo sovranismo imperante. Il Borgo, da molti anni, di questa resistenza culturale, ne ha fatto un metodo e una ragione di vita.

Una manciata di tiranni sta devastando il mondo. Vi aspettiamo giovedì 15 ottobre alle 17.30 al BORGO per confrontarci c...
08/10/2026

Una manciata di tiranni sta devastando il mondo. Vi aspettiamo giovedì 15 ottobre alle 17.30 al BORGO per confrontarci con l'autrice del libro "Onnipotenti", Irene Doda, che dialoga con il Prof. Marco Baldassari del Collegio Europeo. Ingresso libero

Serata  interessante  sulla “Magnifica humanitas” : Lucia Mirti presidente del Circolo in  dialogo con Alessandro Chiesa...
01/10/2026

Serata interessante sulla “Magnifica humanitas” : Lucia Mirti presidente del Circolo in dialogo con Alessandro Chiesa, un docente di fisica, davanti ad un pubblico attento e partecipe che ha posto tante stimolanti sollecitazioni
MEIC Parma

Guardare lontano, oggi come ieri: l’eredità di mio padre Andrea Borri e il valore del futurodi Natalia BorriCi sono gest...
07/08/2026

Guardare lontano, oggi come ieri: l’eredità di mio padre Andrea Borri e il valore del futuro

di Natalia Borri

Ci sono gesti che travalicano i confini della politica e della vita pubblica per entrare nella sfera dei ricordi più cari e significativi di una famiglia e di una comunità intera. Per me, ricordare mio padre Andrea Borri non è mai un semplice esercizio di memoria istituzionale, ma un dialogo intimo con i suoi insegnamenti, con la sua visione del mondo e con quella profonda umanità che ha sempre guidato ogni sua scelta. È un'eredità di valori che continua a custodire la Fondazione Andrea Borri, nata per proseguire il suo cammino e che nel 2028 celebrerà i suoi primi vent’anni di vita.

Nel corso delle sue esperienze pubbliche, mio padre ha servito il suo Paese e il nostro territorio con una dedizione limpida, fatta di equilibrio, ascolto e rigore. Ma per lui la politica non si è mai chiusa tra le mura di un ufficio o entro i confini locali. Aveva la straordinaria capacità di guardare oltre gli orizzonti consueti, precorrendo i tempi su molti temi, fra questi anche quello della cooperazione internazionale, scommettendo sulla forza delle relazioni tra persone e comunità geograficamente lontane. Fu questo sguardo ad avvicinarlo all’Etiopia, una terra a cui si sentiva legato da un profondo senso di rispetto e di responsabilità storica.

Da questo desiderio di vicinanza nacque l'associazione Parma per gli Altri, di cui fu socio fondatore e di cui oggi ho l’onore di ricoprire il ruolo di vicepresidente. Molti ricordano ancora oggi la passione con cui, insieme a persone speciali come don Arnaldo Baga e Licinio Ferretti, si spese per il progetto di amicizia con Shelallà, un villaggio adagiato sugli altipiani del comprensorio di Hadiya, a sud di Addis Abeba.

Durante il suo mandato alla guida della Provincia di Parma, volle fortemente che le istituzioni facessero la propria parte finanziando la costruzione della prima scuola pubblica proprio a Shelallà. Non voleva che fosse una semplice donazione, ma l'inizio di una storia condivisa: unire le istituzioni di Parma con i dirigenti scolastici e le comunità locali etiopi per dire a quei ragazzi che il loro diritto allo studio era prezioso e sacro quanto quello dei nostri giovani. Per mio padre la cultura e la conoscenza erano l'unico vero motore capace di riscattare la vita delle persone e di creare libertà reale.

Non dimenticherò mai l’emozione della grande festa per l'inaugurazione della scuola di Shelallà a lui intitolata, a meno di tre anni dalla sua morte. Insieme ad amici speciali come Gabriele Ferrari, Paola Salvini, Romano Superchi, Carlotta Varga, vivemmo un'esperienza indelebile nella mia memoria: centinaia e centinaia di persone riunite a festeggiare da tutta la regione, i cavalli bardati, i discorsi degli anziani, le donne unite nella notte alla luce del fuoco nel tucul a preparare l'injera, la cerimonia del caffè e la divisione del grande pane simbolo di unione. Immagini scolpite nella mia memoria e che da allora rivivo ogni volta che visito quei luoghi diventati così familiari.

Oggi quella scuola compie vent’anni, e vedere quanto quel seme sia cresciuto mi riempie il cuore. Se allora si partì da un singolo edificio, l'impegno di Parma per gli Altri si è consolidato fino ad abbracciare 7 plessi scolastici del territorio (Shelallà, Maldo, Gortha, West Gortha, Ogaro, Horde e Bokuro), offrendo a circa 7.000 studenti aule sicure, banchi, servizi igienico-sanitari e approvvigionamento idrico.

A Shelallà, il cuore pulsante da cui tutto è iniziato, il polo educativo si è strutturato nel tempo per accompagnare ogni fase della crescita: dalla scuola materna alla primaria (che accoglie oggi più di 750 alunni), fino alla scuola secondaria. Qui, accanto alle materie tradizionali, abbiamo come associazione recentemente inaugurato un'aula di alfabetizzazione digitale dotata di computer e supportata dall'energia solare, e avviato un laboratorio di falegnameria e percorsi agricoli per trasmettere competenze pratiche ai giovani. Con un'attenzione speciale all'uguaglianza di genere: i percorsi di tutoraggio dedicati alle studentesse e curati da insegnanti donne promuovono l'autostima e la consapevolezza dei propri diritti, mentre la creazione di spazi dedicati all'igiene femminile aiuta a contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico tra le ragazze.

Iniziative simili si estendono nei villaggi vicini: a Maldo, dove la costruzione di un ponte strategico garantisce ormai il passaggio sicuro verso la scuola anche durante le piogge e gli studenti curano orti comunitari; a West Gortha e a Horde, dove continuiamo a ristrutturare aule e ad allestire biblioteche. E proprio nell'ultima missione istituzionale, la collaborazione tra il CUCI dell'Università di Parma e l'Università di Hawassa ha portato nella scuola secondaria di Shelallà un ciclo di seminari orientativi per docenti e studenti, volto a costruire opportunità lavorative sul posto e smitizzare l'illusione d

Un affettuoso ricordo di Camillo Mazza, che ci ha appena lasciati, scritto da Albino Ganapini. Rappresenta al meglio  qu...
02/08/2026

Un affettuoso ricordo di Camillo Mazza, che ci ha appena lasciati, scritto da Albino Ganapini. Rappresenta al meglio quanto abbiamo toccato con mano tutti noi , in città ma anche nel
territorio provinciale, che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo. Era legatissimo a Pontetaro, dove aveva vissuto i primi anni di adolescenza, restando vicino alla comunità di Castelguelfo Pontetaro per tutta la vita, con la generosità ed il garbo che lo contraddistingueva.
Il Circolo il Borgo gli è riconoscente per la passione e la dedizione che ha mostrato, come nostro “padre fondatore” . Ai familiari giungano le più affettuose condoglianze da parte della Presidente, che lo ha ben conosciuto ed apprezzato, del direttivo e dei soci del Circolo .

29/07/2026

LA SPEZIA – “Un modello virtuoso, dove l’elettricità non auto-consumata diventa un bene per la comunità”. Si chiama Eliodora la prima Comunità energetica rinnovabile e solidale (CERS) della Spezia. Promossa da Fondazione Carispezia e con Camera di Commercio Riviere di Liguria tra i soci f...

Un grande dispiacere. E’ mancato il prof. Lamberto Soliani, Presidente del Circolo il Borgo agli inizi degli anni duemil...
18/06/2026

Un grande dispiacere. E’ mancato il prof. Lamberto Soliani, Presidente del Circolo il Borgo agli inizi degli anni duemila, a cui non ha mai fatto mancare la sua cordiale amicizia e la sua raffinata competenza. Studioso espertissimo, appassionato e di grande spessore umano, un assoluto punto di riferimento del territorio sui “numeri” statistici, di cui svelava l’anima con garbo e competenza.
Ricordiamo il suo impegno generoso nel contribuire a decifrare l’attualità e per migliorare la vita civile e sociale del nostro territorio. Come fece nell’ultimo interessante convegno organizzato con lui dal nostro Circolo sulla transizione demografica : una preziosa analisi con lo sguardo proiettato verso il futuro.
Mancherà al Circolo il Borgo ed a tutto il nostro territorio . Condoglianze affettuose da parte di tutto il Circolo a Silvia, Alessandra e tutti i suoi cari.

Grazie a Gazzetta di Parma per l’attenzione al nostro  !
18/06/2026

Grazie a Gazzetta di Parma per l’attenzione al nostro !

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Via Bandini, 6
Parma
43123

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