AVES Associazione Volontariato Emofilici e Similemofilici

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AVES Associazione Volontariato Emofilici e Similemofilici AVES fornisce supporto ai pazienti emofilici e ai loto familiari, organizza eventi e attività a loro dedicati

L’Associazione
L’AVES Associazione di Volontariato Emofilici e Similemofilici è un’associazione non lucrativa (onlus), costituitasi nel 1982, con sede legale a Parma. Ispirandosi ai principi della solidarietà umana, nasce con l’intento di sostenere e rappresentare i propri soci, promuovendo e organizzando ogni tipo di attività volta a informare, educare, migliorare l’assistenza clinica e sociale d

egli emofilici, rappresentare le istanze e i bisogni della comunità degli emofilici dinanzi alle Istituzioni, a livello locale. L'Associazione opera non solo sul territorio di Parma e provincia, ma anche nelle provincie di Reggio Emilia, Modena, Mantova e Cremona grazie alla collaborazione di volontari, che dedicano il loro tempo alla realizzazione delle attività promosse.

C'è chi dice che con l'emofilia non si può fare sport. Noi diciamo il contrario - da sempre.Sabato 30 maggio saremo a Pa...
27/05/2026

C'è chi dice che con l'emofilia non si può fare sport. Noi diciamo il contrario - da sempre.

Sabato 30 maggio saremo a Parma insieme a FedEmo Giovani in occasione dell'Ingorda, la pedalata assistita dal buon cibo. Per celebrare il nostro territorio, le sue eccellenze gastronomiche e l'importanza dell'attività fisica nelle MEC.

Ci vediamo in sella, tra un anolino e un bicchiere di lambrusco.

🚴 Sabato 30 maggio Fedemo e Fedemo Giovani saranno a Parma per Ingorda 2026: 85 km di percorso cicloturistico lungo la Ciclovia della Food Valley, alla scoperta di un territorio straordinario tra Parma e Busseto, con le sue riserve naturali, la Reggia di Colorno e i sapori della tradizione emiliana.

Ogni pedalata è un passo verso una cultura dello sport più inclusiva.

Lunedì scorso a Roma, presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, abbiamo celebrato la XXII Giornata Mondiale dell'E...
17/04/2026

Lunedì scorso a Roma, presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, abbiamo celebrato la XXII Giornata Mondiale dell'Emofilia con un evento dedicato a un tema cruciale: "generazione – il valore della formazione specifica nelle malattie emorragiche congenite".

Quest'anno la World Federation of Hemophilia ha scelto come tema globale "Equipping the next generation: access to better diagnosis" – un richiamo all'importanza di diagnosi tempestive e accurate per garantire cure appropriate. In Italia, abbiamo voluto affiancare a questo tema una riflessione altrettanto urgente: senza specialisti adeguatamente formati, anche la migliore diagnosi rischia di non tradursi in continuità di cura.

La giornata ha visto un confronto ricco e costruttivo tra istituzioni, mondo accademico, società scientifiche e ordini professionali su una sfida che riguarda direttamente le oltre 9.000 persone con malattie emorragiche congenite in Italia: garantire la continuità assistenziale attraverso la formazione di specialisti dedicati.

🔹 Il paradosso attuale: mentre arrivano terapie sempre più innovative e sofisticate che richiedono diagnosi di qualità e monitoraggio specialistico, rischiamo di non avere professionisti sufficientemente formati per gestirle. Molti Centri Emofilia oggi reggono grazie all'impegno di pochi specialisti, senza un ricambio generazionale strutturato.

Cosa è emerso dal confronto:
✅ Stefania Basili (Conferenza Permanente Corsi di Laurea in Medicina) ha sottolineato l'importanza di rafforzare la formazione di base su emostasi e trombosi e di mappare le esperienze formative esistenti per garantire omogeneità su tutto il territorio
✅ Giancarlo Castaman (SISET) ha evidenziato come i nuovi farmaci richiedano test specifici e competenze dedicate. La necessità è valorizzare la figura dell'esperto di emostasi e trombosi e tutelare i laboratori specializzati, fondamentali per diagnosi accurate e monitoraggio appropriato
✅ Maria Elisa Mancuso (AICE) ha presentato la realtà dei 47 Centri Emofilia riconosciuti, molti con solo 1-2 medici dedicati, e la difficoltà di attrarre giovani specialisti in assenza di un riconoscimento formale della figura professionale
✅ Massimo Miscusi (MUR) ha illustrato gli strumenti in fase di sviluppo: il Diploma Supplement per certificare competenze specifiche e le Clinical Fellowship post-specializzazione per percorsi formativi avanzati
✅ Francesco Riva (CNEL) ha richiamato l'attenzione sul fatto che il nostro Paese dispone di competenze cliniche e terapeutiche di assoluto valore, ma manca ancora un sistema strutturato di formazione e riconoscimento
✅Verena De Angelis (FNOMCeO) ha ribadito il ruolo degli Ordini nel tutelare la qualità professionale e richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di risorse e condizioni organizzative adeguate

Il messaggio è chiaro: servono percorsi formativi strutturati, riconoscimento formale delle competenze, e una programmazione che metta al centro i bisogni dei pazienti e la sostenibilità della rete assistenziale.

Un ringraziamento a tutti i relatori, alla presidente Cristina Cassone e FedEmo Giovani per aver organizzato un momento così importante. La Giornata Mondiale dell'Emofilia non è solo un momento di celebrazione, ma un'occasione per trasformare il confronto in proposte concrete.
Perché senza competenze riconosciute e turnover, a rischio la continuità di cura nei centri italiani.

📺 Se ve lo siete perso, potete rivedere l'evento su https://fedemo.it/giornata-mondiale-emofilia-2026/

27/03/2026

Il 13 aprile, in occasione della XXII Giornata Mondiale dell'Emofilia, FedEmo porta al centro del dibattito una questione urgente: il ricambio generazionale dei clinici specializzati in emostasi e trombosi.

In Italia, molti degli ematologi che hanno dedicato la carriera alla cura delle persone con emofilia e malattie emorragiche congenite sono in pensione o prossimi ad esserlo. Serve agire ora, costruendo percorsi formativi riconosciuti che garantiscano continuità nell'assistenza.

All'incontro parteciperanno il Ministero dell'Università e della Ricerca, la Conferenza Permanente dei Presidenti di Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e la Federazione degli Ordini dei Medici: insieme per trasformare una criticità in opportunità.

🔗 Registrati e segui l'evento in diretta e invia le tue domande ai relatori:
👉 fedemo.it/gme-2026-xxii-giornata-mondiale-dellemofilia/

04/10/2025

EHC Conference 2027 is coming to Rome! 🇮🇹

Exciting news from the General Assembly at in Vienna: we will host the EHC Conference 2027 in Rome!

European Haemophilia Consortium

04/10/2025

EHC Conference 2027 is coming to Rome! 🇮🇹

Exciting news from our General Assembly at in Vienna: our members have voted, and we're thrilled to announce that Rome, Italy, will host the EHC Conference 2027!

Congratulations to FedEmo Giovani, our Italian National Member Organisation, for their successful bid. We can't wait to gather in the Eternal City in 2027 to continue advancing care and advocacy for the European bleeding disorders community! 🏛️

Indirizzo

Parma
43121

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