Può un essere umano riprodurre suoni di batterie e di strumenti musicali solamente con la voce, il respiro, le labbra ed altri organi solitamente utilizzati per altro? Doug e Fresh aka “ The Architect”, il padre del Beatbox, che con la sua tecnica “click roll” incantò mezzo mondo insieme a Slick Rick con live e tracce audio come “The Show” o “La Di Da Di“, intrattenendo il pubblico solamente con
un microfono, la propria voce ed il Rap. Ben presto arrivarono altri pionieri indimenticabili come Wize degli Steatsonic, Biz Markie, Kenny Muhammad e i Fat Boys. Questi artisti non potevano immaginare che, attraverso le loro sperimentazioni, si erano fatti
artefici di un nuovo big bang nell'universo musicale: suoni e ritmi inarrestabili, tutti incredibilmente e pienamente umani. Era appunto nato lo Human Beatbox: voci che riproducevano rullante e charleston, facendo il “verso” alle Beatbox Drum Machine elettroniche dell'epoca. Fino ad allora solo con lo“Scat” , tecnica canora del mondo del Jazz, si era sperimentato una sorta di “drumming”
vocale. Trascorre qualche anno e, a metà degli anni '90 circa, dopo un periodo di relativo “silenzio”, arriva sulla scena un certo Rahzel membro della leggendaria Crew “The Roots”, che presto si guadagna il titolo di “The Godfather of Noise”. Rahzel ridà linfa e notorietà a questa forma di espressione, portandola su palchi importantissimi, con un live show da lasciare tutti increduli. Vale la pena ricordare alcune sue “chicche” imperdibili: i featuring con Bjork nel progetto “Medlla” , con Mike
Patton e perle intramontabili come la sua “If Your Mother Only Know” nella quale si ascolta per la prima volta nella storia “ The Beat and the Chorus at the same time...” ovvero una batteria ed una voce riprodotte allo stesso momento con la tecnica del Beatbox. Con Rahzel si forma un'intera generazione di beatboxers, che presto vengono travolti dal fascino di quest'arte, dal suo potenziale e dalla sua magia: il sodalizio col Freestyle si fa sempre più forte e profondo. Inizia il nuovo millennio e l'hip hop si ritorna a diffondersi velocemente nelle strade, nelle periferie e negli spazi urbani scelti come luoghi di ritrovo. Ci si vede, ci si riconosce, ci si confronta e si cresce insieme. Le città assumono un nuovo volto e diventano vive anche per chi, come me, non le
aveva mai viste libere ed animate. Un vento di novità e diversità soffia e mi trasporta. Il beatbox mi accoglie e il beatbox diventa il mio mondo. Di lì a poco, con un'accelerazione crescente, qualcosa cambia. Il mondo della musica, e non solo, assiste ad una grande rivoluzione: quella della diffusione e della condivisione di file audio e video. Grazie a programmi di File Sharing è sempre più facile accedere a vasti archivi di Mp3. Ciò che fino a poco tempo prima era conosciuto solo da pochi, si mette a disposizione di molti. Curiosi e neofiti si avvicinano all'hip hop, si ha la possibilità di scoprire molti più artisti, di ascoltare molti più beatboxer. Perle storiche come la già citata “If your mother only know” di Rahzel o pezzi di Biz
Markie o Kenny Muhammad a.k.a., The Human Orchestra si diffondono a macchia d'olio. Le
piattaforme di condivisione file nascono, crescono, muoiono, si trasformano... e nel 2004 compare YouTube. Il beatbox dalle strade si sposta sulla rete. Arriva il 2005 e porta con sé il primo campionato mondiale in Svizzera, presentato da Bee Low, attuale organizzatore e fondatore del network “BeatboxBattle.com”. Il mondo conosce il primo campione della categoria: l'australiano Joel Turner, seguito dal Belga Roxorloops. Nel nostro paese quindici anni fa i beatboxers attivi si contavano appena sulle dita di una mano. Abbiamo avuto maestri storici come Dj Gruff, Kaos One, Ice One che hanno regalato file audio notevoli come ad esempio i freestyle del Danno sul Beatbox di Ice One appunto. Verso la fine degli anni 80, poco noto per i giovanissimi, ma fondamentale per costruire la storia del Beatbox italiano, spicca Gegè Telesforo, foggiano d'origine, che ha raccolto partecipazioni in Rai e Jam Session con grandi Musicisti come Renzo Arbore e la sua orchestra. Nei primi anni del 2000 si sentiva parlare di Alien Dee e magari si aveva la fortuna di vederlo dal vivo insieme a Dj Q-Bert allo storico Livello 57 di Bologna. Da ricordare poi il grande Joker
da Bologna, Mind dai Quintomondo, Mudy1 dalla fortissima scuola di La Spezia (attiva tra l'altro già dalla metà degli anni '90), Romo ed altri. Bisogna aspettare il 2006 per assistere alla nascita di "Ita Beatboxers" e dell'idea del sottoscritto di
realizzare il primo raduno italiano di beatboxers: la prima manifestazione dedicata interamente alla disciplina. Il sogno si concretizza il 22 Novembre del 2008 al "Mu" di Parma in collaborazione con il collettivo “McLuc Culture” fondato da Fabrizio Maci. Il successo della serata fu grande e quasi inaspettato: più di 800 persone provenienti da tutta Italia per assistere alle session dei beatboxers presenti. Un fiume di gente attratta dai suoni e dalle tecniche dei beatboxers, ore di freestyle e jam session coinvolgenti. Tra i presenti tantissimi curiosi, per lo più estranei al mondo dell'hip hop, che
per la prima volta scoprivano nuovi confini della vocalità. Tanto stupore e una domanda ricorrente: “ma fanno tutto con la bocca o hanno degli strumenti nascosti?” . Qua il video con tanto di speciale andato in onda su “Rai2 Costume & Società” (https://www.youtube.com/watch?v=P2fTJ3nTid4)
Quella stessa sera, si raggiunge una tappa storica nel panorama italiano: nasce la Community Ita Beatboxers, con tanto di telecamere di "Rai2 Costume & Società” ed annesso servizio mandato in onda pochi giorni dopo. Tra gli ospiti il sopracitato Bee Low, il vice campione del mondo allora in
carica Roxorloops , il nostrano Alien Dee, il futuro primo campione italiano Bee Cee,
rappresentante italiano al successivo Campionato Mondiale, Zeb ( Mex Zee) e Rise, Noise, Alp King, Emos & Bbshake (FullTime), Jazaki, Mudy1, Diesk, Nic....solo per citarne alcuni. Da allora si sono susseguite svariate manifestazioni: collaborazioni con IDA Italy per il campionato di Scratch, ben cinque campionati italiani in collaborazione con BeatboxBattle.com che hanno permesso di rappresentare l'Italia durante i campionati mondiali, altrettante collaborazioni con realtà del mondo hip hop nostrano e non (IDA Italy, SwissBeatbox.com, GreekBeatbox..) con ospiti del calibro di Skiller (ex campione del mondo) , Faya Braz (Under Kontrol, vice campioni del mondo in carica), Ball Zee (3 volte campione inglese). Il Microphone Masta, l'evento nato in
collaborazione con Tecniche perfette, dove coppie di beatboxer ed mc si sfidano a colpi di rime e beatbox. Innumerevoli i protagonisti che in questi ultimi anni hanno infuocato la pen*sola da nord a sud: Emos con i Junglebeat, Mind dai Quintomondo, Progetto23, Alien Dee, il sottoscritto insieme a Dank Mc e Dj T Robb combinando le disipline del Beatbox , del Freestyle e del Turntablism. Oggi molti paesi in tutto il mondo hanno il proprio campionato nazionale e svariate nuove
formule, competizioni, dedicate a questa disciplina. Nel resto d'Europa e del mondo, come noto, le cose procedono ad una velocità superiore alla nostra. La BBC ad esempio ha dedicato un documentario dove viene letteralmente scansionato il cervello del beatboxer inglese Reeps One e
nel quale si evidenziano le aree attive durante un normale allenamento. Uno studio simile viene
effettuato con Kenny Muhammad ed una microcamera che riprende i movimenti interni della laringe e li proietta in real time. Le frontiere del Beatbox, semmai ce ne fossero, sono tutte da esplorare... il linguaggio è in continua evoluzione, le espressioni da reinventare...E siamo solo all'inizio. Sul canale Youtube https://www.youtube.com/user/ITABEATBOXERS della community “ Ita
Beatboxers ” potete trovare i video dei beatboxers presenti all'ultimo campionato del 2015
Tra le nuove leve nostrane segnalo...
Noname
https://www.youtube.com/watch?v=Ojw9LuDRZx8
Jbeat
https://www.youtube.com/watch?v=I89LrCGk0y8
Rima
https://www.youtube.com/watch?v=JmbG_cDU-I8
Orange Beat
https://www.youtube.com/watch?v=I9Te67wfZZo
Jeph
https://www.youtube.com/watch?v=Pa69rhANXw0
oltre ai più noti e protagonisti degli ultimi anni Jak, Noise, Mex Zee, Big Smo, Bee Cee, Lil
Klips...e molti altri che vi invito ad ascoltare dal vivo ai prossimi campionati italiani che si
svolgeranno a Varese il prossimo Giugno 2016, in occasione dello storico “Solevoci Festival“ . Danilo Dhap
Www.itabeatboxers.com Bio Dhap*