22/02/2026
🌍💚 Questa mattina siamo andati a pulire il greto del torrente Parma, in particolare il tratto tra Parcheggio Toschi e Ponte di Mezzo in sponda destra.
🧤 Frammenti di rifiuti plastici frantumati, rifiuti interrati e coperti dalla vegetazione. In due ore 15 volontarə hanno raccolto 47 sacchi di rifiuti. Lattine, bottiglie di vetro e di plastica, indumenti, si*****te elettroniche e non, ombrelli.
⚠️ É da gennaio che il greto del torrente Parma non é soggetto a pulizie, é da gennaio che il greto, un’ecosistema tanto ricco in biodiversità, si trova in condizioni ambientali disastrose.
Il Comune di Parma sostiene che venga pulito bisettimanalmente, il mercoledì e il sabato, ma non é così. Di fronte ad un problema che va avanti da anni e anni, anziché chiudersi comodamente nelle proprie convinzioni, dovrebbero avere l’umiltà di riconoscere che non stanno gestendo il problema. Lo stanno ignorando.
Iren ad agosto aveva comunicato tramite una lettera pubblicata sulla Gazzetta di Parma che avrebbero aperto un tavolo - noi, Iren e il Comune - per cercare insieme una soluzione. Non siamo mai stati contattati.
🚨 Così non può continuare. Capisco che sia difficile arginare i danni provocati dai comportamenti incivili nei confronti del verde urbano.
Personalmente, quando aspetto l’autobus in Ghiaia riprendo ogni volta 4/5 persone perché gettano rifiuti a terra o nel greto.
Per dirne una, due giorni fa un signore aveva con sé una grande busta di cavi elettrici: ne ha presa una manciata e li ha buttati giù nel letto del torrente. La semplicità e la disinvoltura di gesti come questo ci devono allarmare.
C’è un allarme assordante che va spento e per farlo, secondo noi, servono azioni di sensibilizzazione ed educazione come strumento di prevenzione, telecamere e sanzioni per imporre regole a chi non ha sensibilità.
Qualcosa va fatto e subito.
A presto! 💚