MADE IN ART

MADE IN ART Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di MADE IN ART, Via Cagliari 9, Parma.
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L’Associazione Culturale Made in Art dal 2001 esplora la capacità delle arti visive di produrre rappresentazioni trasformative in ambiente e ripensa il territorio come luogo nevralgico di produzione sostenibile e culturale. Fondata a Parma nel 2010, Made in Art è un’associazione culturale no-profit che si distingue per una visione sistemica della cultura come dispositivo generativo e trasformativo

. Sin dalla sua nascita, MIA ha interpretato la progettazione culturale come una pratica ad alta intensità relazionale, capace di agire in profondità sui territori, di riattivare spazi dimenticati – urbani e paesaggistici – e di innescare processi di rigenerazione fondati sulla costruzione di senso condiviso. L’approccio è quello della cultura come infrastruttura abilitante: Made in Art progetta e realizza attività che spaziano dai percorsi formativi ai laboratori partecipativi, dalle esposizioni ai momenti di confronto pubblico (talk, incontri divulgativi), sempre nella consapevolezza che il valore della cultura risiede nella capacità di generare nuove forme di cooperazione, riconoscimento e cittadinanza. Nel corso degli anni, l’associazione ha costruito una rete di collaborazioni con enti pubblici, imprese, fondazioni, artisti e ricercatori, muovendosi lungo la linea sottile ma fertile che connette l’innovazione sociale, la ricerca artistica e la valorizzazione sostenibile dei territori. Tra i progetti più significativi degli ultimi anni si segnalano:
R.A.A.N Fest e Waiting for the rain (2023), esplorazioni urbane e performative sui linguaggi dell’attesa e della resilienza;
Photo Open Festival Padova (2022), una piattaforma diffusa per la fotografia contemporanea;
Nouvelles Flâneries (2021, Parma), camminamenti culturali tra spazio pubblico e memoria individuale;
Sortilegio, una rassegna che ha reinterpretato spazi sfitti del centro storico di Parma attraverso pratiche artistiche situate;
The Intruders, mostra diffusa a Venezia che ha messo in discussione il modello tradizionale di esposizione d’arte, ibridando pubblico, spazio e opera;
LAT – LoVe Approach Together, sviluppato in collaborazione con Cibus Parma, dove arte, gastronomia e sostenibilità sono diventati linguaggi di rigenerazione territoriale. La sede operativa di MIA ospita inoltre esposizioni dedicate a giovani talenti, configurandosi come incubatore di pratiche emergenti e osservatorio di nuove sensibilità artistiche. Nel quadro delle recenti politiche di rigenerazione sostenute dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Made in Art è stata selezionata come partner culturale di diversi Comuni bellunesi (Selva di Cadore, Borca di Cadore, Cibiana di Cadore), nell’ambito della LINEA B della misura “Attrattività dei borghi storici” (M1C3, investimento 2.1, Avviso MiC), contribuendo ai processi di transizione ecologica e culturale attraverso pratiche partecipative e strategie di attivazione comunitaria. Con sedi operative a Parma e Padova, Made in Art continua a interrogare il ruolo della cultura come leva di trasformazione duratura e come spazio di progettazione del possibile.

⛰️ *Domenica 7 giugno 2026* *Esploratori dei sensi nelle Dolomiti con la guida Laura Torresan* parte del progetto Selva ...
01/06/2026

⛰️ *Domenica 7 giugno 2026*
*Esploratori dei sensi nelle Dolomiti con la guida Laura Torresan* parte del progetto Selva Edu.

🌸 *Programma
*Ore 10.00 ritrovo al parcheggio Seggiovie Skypass (Via Pescul 120)* per un *itinerario multisensoriale* dedicato a famiglie fino al Rifugio Aquileia. Un percorso facile e accessibile per esplorare la montagna, la natura e la cultura locale attraverso i cinque sensi e tramite *attività creative*.

*Ore 12.30 arrivo al parcheggio Seggiovie Skypass (Via Pescul 120)*
è necessaria la prenotazione scrivendo a [email protected] oppure compilato il modulo: https://shorturl.at/9dDLS (numero limitato di posti)

Lincotek
31/05/2026

Lincotek

al Museo Guatelli
24/05/2026

al Museo Guatelli

Oggi andate alla fondazione museo Guatelli a Parma ci trovate una bellissima mostra di Mario Cresci e ci trovate pure lui in persona!
La fondazione Guatelli, un posto magico ed incredibile per i fotografi e non solo un set fotografico naturale, infinito meraviglioso senza tempo!

Ieri al Museo Ettore Guatelli ha inaugurato “Essere a tempo”: una mostra che invita a fermarsi, guardare e misurare il t...
24/05/2026

Ieri al Museo Ettore Guatelli ha inaugurato “Essere a tempo”: una mostra che invita a fermarsi, guardare e misurare il tempo attraverso lo sguardo del grande fotografo Mario Cresci.

Dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta fino alla ricerca più recente, i suoi cicli – “Interni Mossi”, “Ritratti Reali”, “Misurazioni” – raccontano come ogni luogo vissuto possa diventare un nuovo inizio per il linguaggio visivo.

La mostra è visitabile negli orari del Museo fino al 12 giugno 2026.

Museo Ettore Guatelli
Amici di Ettore Guatelli e del Museo
GUATELLI contemporaneo



Maurizio Galimberti
23/05/2026

Maurizio Galimberti

Grande Monica Bellucci ,l'unica Diva Italiana che fa ba***re il cuore al Festival del cinema di Cannes 2026 🎶🎶🎶
MB
1999 mosaico Polaroid
By Maurizio Galimberti ©️

📅 SABATO 23 MAGGIO 2026🕠 ORE 17.30Il Museo Ettore Guatelli inaugura "Essere a tempo", mostra personale di Mario Cresci, ...
19/05/2026

📅 SABATO 23 MAGGIO 2026
🕠 ORE 17.30

Il Museo Ettore Guatelli inaugura "Essere a tempo", mostra personale di Mario Cresci, nuovo appuntamento della rassegna Guatelli contemporaneo!

Dopo le mostre di Maria Lai e Maurizio Galimberti, il Museo Guatelli accoglie una raccolta delle serie più significative del lavoro di Cresci, tra fotografia, memoria, antropologia e sperimentazione visiva.

Attraverso lavori come Interni Mossi, Ritratti Reali e Misurazioni, la mostra percorre luoghi, esperienze e trasformazioni dello sguardo, in un dialogo profondo con il tempo e con la realtà contemporanea.

📍 Museo Ettore Guatelli (Via Nazionale, 130, Ozzano Taro, PR)
🎟 INGRESSO LIBERO

Una giornata intensa di incontri, suoni, visioni e sapori al Museo Ettore Guatelli.Dalle terre pugliesi di Ceglie Messap...
11/05/2026

Una giornata intensa di incontri, suoni, visioni e sapori al Museo Ettore Guatelli.

Dalle terre pugliesi di Ceglie Messapica con Antonio Addamiano con Dep Art Out, fino al viaggio musicale di Andrea De Rocco dei Negramaro, il Museo si è trasformato in uno spazio di dialogo tra arte contemporanea, musica e memoria.

Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi questa esperienza. Continueremo il nostro cammino.

GUATELLI contemporaneo
Amici di Ettore Guatelli e del Museo

Aronne PleuteriDurante un sopralluogo a Borca di Cadore è stato utilizzato un “filtro” per osservare il paesaggio montan...
18/12/2025

Aronne Pleuteri
Durante un sopralluogo a Borca di Cadore è stato utilizzato un “filtro” per osservare il paesaggio montano attraverso lo sguardo di un animale non umano: un grande cartello di cartone, con la scritta “cibo per orsi”, che rendeva simbolicamente commestibile tutto ciò che veniva inquadrato. In un territorio dove gli orsi ancora non ci sono, questo dispositivo diventa un invito immaginario al loro ritorno, esteso anche agli abitanti dei boschi delle valli vicine.
Paulina Moncada
Una montagna isolata, tagliata da una cornice ad arco, entra in scena come un personaggio: il paesaggio diventa teatro. Davanti scorrono fasce di colore – acqua, terra, vegetazione – che trasformano il panorama in un ritratto più vicino alla memoria che alla descrizione realistica. La finestra che incornicia la montagna introduce una lieve distanza: ciò che si vede non è solo un luogo, ma un paesaggio mentale, sospeso tra realtà e immaginazione.
Matteo Trentin
Una fotografia d’archivio dell’inaugurazione del Centro Vacanze ENI nel 1958 si trasforma in una pittura in formato cartolina, ricoperta da uno strato sottile di paraffina e colofonia, resina di conifere raccolta sul territorio. L’architettura simbolo del villaggio appare come trattenuta in una teca di resina, sospesa tra passato e presente, tra materia industriale e linfa delle conifere del bosco. Il sito emerge così come traccia in perenne ridefinizione, nel dialogo inesauribile tra memoria del paesaggio, intervento umano e possibilità future di riconfigurazione.
Pierluigi Scandiuzzi
Che belle le cartoline quando si va in vacanza. Ah giusto…per chi ci riesce ad andare, i pittori non ci vanno mai in vacanza! Mi è sembrato giusto quindi dipingere uno scorcio di Borca, il mt. Pelmo immaginando di essere lì, magari en plein air a ritrarlo. Giusto perché che non si dica in giro, ipoteticamente quello sarebbe stato solo per lavoro e non vacanza!
Sofie Tobiášová
Sofie mette in scena il rapporto antico tra esseri umani e montagna: migliaia di anni di convivenza, tra protezione e pericolo. Il Pelmo, quasi nascosto tra le nuvole, veglia sulla Val Borca come una guardia silenziosa. Nel quadro affiora anche il peso della storia della pittura di montagna – rimandi a tanti dipinti precedenti, a tanti sguardi già passati da lì. (Paul, Georgia, Marsden, Caspar, Peter, Gustave…). “Perché hai scelto questo? Cosa significa? Cosa comunica?” Ciò che resta è una sorta di contratto tacito: la montagna accetta di farsi abitare e rappresentare, ma resta sempre altra, irriducibile.

Indirizzo

Via Cagliari 9
Parma
43122

Telefono

+393356665069

Sito Web

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