06/06/2026
🛑 COMUNICATO STAMPA: PORDENONE, ORDINANZA DI ABBATTIMENTO CONTRO UNA CORNACCHIA: IL PAI CONDANNA E PREPARA LE OPPOSIZIONI GIUDIZIARIE. ASPETTARE LA DECISIONE DEI GIUDICI, ALTRIMENTI SCATTERA' LA DENUNCIA
Il Partito Animalista Italiano esprime ferma e totale condanna nei confronti dell'ordinanza firmata dal sindaco di Pordenone, che autorizza il “prelievo selettivo eutanasico” (così si definisce il provvedimento di uccisione) di una cornacchia che ha nidificato su un tiglio di via Damiani. Il PAI annuncia formalmente l'avvio di azioni giudiziarie e gerarchiche, anche “ad adiuvandum” di precedenti ricorsi al TAR già depositati in attesa di sospensiva contro tale provvedimento, che giudica illegittimo, sproporzionato e in aperto contrasto con i principi di tutela della fauna selvatica. L'avvocato Cristiano Ceriello, presidente nazionale PAI, sottolinea come, l'ordinanza anche in attesa di sospensione giudiziaria, debba essere sospesa appunto in attesa della decisione dei giudici, in caso contrario l'amministrazione comunale è passibile di denuncia. Saranno i Giudici a decidere sulla fondatezza e legittimità dell’ordinanza e sulla vita dell’animale.
Contesta ancora il PAI del Friuli Venezia Giulia come servano verifiche ed indagini approfondite. «Durante i sopralluoghi effettuati sul posto, si apprende da fonti di stampa, non sono stati riscontrati attacchi diretti», dichiarano il coordinatore regionale Fabio Rabak e la portavoce Irene Giurovich: «Può bastare questo — il racconto non verificato di qualcuno quando sarebbero necessarie indagini indipendenti — per emettere una condanna a morte contro un animale selvatico che sta semplicemente proteggendo il proprio nido? “La risposta è no, o quanto meno bisogna attendere che siano i Giudici di legittimità a decidere”.
La giornalista e attivista Irene Giurovich rimarca che si tratta di un “comportamento naturale, non una minaccia: è infatti la stagione della nidificazione”.
Come se non bastasse l'abbattimento ucciderà anche i piccoli..