E' un bagaglio dal contenuto personalizzato, a supporto di situazioni collettive in cui il gioco può aiutare a affrontare difficoltà, cambiamenti e emozioni nuove: tendopoli allestite dopo un sisma, scuole in ospedale, carcere, campi per rifugiati... La Valigia di Marco e Anna” è un vero e proprio trolley colmo di moderni giochi da tavolo che viene consegnato in contesti collettivi per dare l’oppo
rtunità di un tempo diverso e buono. Ogni Valigia è personalizzata in base alla destinazione e alle esigenze di chi la aprirà, ma con l’idea di base che il gioco sia, sempre e a tutte le età, innanzitutto un’occasione per creare relazioni e amicizie, divertirsi, far volare la fantasia. Il viaggio della Valigia fino ad oggi ha raggiunto scuole in ospedale e negli istituti penali minorili, case rifugio per donne uscite dalla violenza, centri di accoglienza di profughi ucraini in Ucraina e al confine di Polonia, e Ungheria, case e associazioni che accolgono migranti minorenni e non, associazioni di Protezione civile e psicologia dell’emergenza, comunità e preti di strada che si occupano di mostrare una strada ai più giovani che vivono o arrivano in contesti difficili. L’iniziativa solidale è nata a Parma per ricordare il giornalista Marco Federici, più volte inviato in luoghi colpiti da calamità naturali per raccontare il passato e il presente delle popolazioni colpite e l’impegno di volontarie e volontarie della Protezione Civile per aiutarle a ritrovare una quotidianità e un futuro. E grazie al fondo aperto con Fondazione Munus e la generosità di aziende, privati, scuole, questo viaggio – nato per caso o forse per destino - può continuare. https://www.fondazionemunus.it/la-valigia-di-marco-e-anna-seirs-fondazione-munus/