Parma Città Pubblica

Parma Città Pubblica Associazione di Promozione Sociale Associazione nata dalla lista civica per Roberta Roberti Sindaca alle elezioni comunali di Parma 2022

Tu chiamale se vuoi… potatureMercoledì due grandi tigli abbattuti tra viale Caprera e Barriera Bixio.Oggi abbattimenti i...
21/08/2026

Tu chiamale se vuoi… potature
Mercoledì due grandi tigli abbattuti tra viale Caprera e Barriera Bixio.
Oggi abbattimenti in corso in via Torelli.
Sia chiaro, sappiamo che quando la condizione di salute delle piante mette a rischio la sicurezza, bisogna procedere ai tagli.
Ma chiediamo sia resa pubblica la documentazione con le ragioni di questi tagli e soprattutto chiediamo una manutenzione seria che regolamenti anche i cantieri stradali che spesso sono la causa di questi ammaloramenti perché vengono fatti senza alcuna attenzione alla salute degli alberi circostanti.
Lo vogliamo capire che gli alberi sono un bene comune essenziale, di cui avere massima cura e da preservare con ogni mezzo?

“Basta, ça suffit, no more!”Non sappiamo più in che lingua dire “stop” alla mattanza degli alberi nella nostra città. Da...
18/08/2026

“Basta, ça suffit, no more!”

Non sappiamo più in che lingua dire “stop” alla mattanza degli alberi nella nostra città.

Da almeno un decennio le amministrazioni locali hanno favorito, se non addirittura promosso, l’abbattimento di centinaia di piante ad alto fusto in città, nonostante fossero, nella stragrande maggioranza dei casi, rigogliose e sane e agli abbattimenti si sono aggiunte capitozzature spregiudicate, al di là dei proclami nelle commissioni o in Consiglio Comunale, di cui restano agli atti le registrazioni. Nonostante molti cittadini ed associazioni abbiano denunciato, protestato e proposto alternative, appellandosi al buon senso, alla legge, alla Costituzione, le autorità preposte non hanno dato ascolto alle loro voci. Tuttavia, da due mesi a questa parte si nutriva la speranza che questa lunghissima onda di depauperamento del verde pubblico vedesse la sua fine con la pubblicazione in data 19 giugno 2026, ovvero esattamente 2 mesi fa, del Nuovo regolamento del verde pubblico e privato per la tutela e la gestione del patrimonio arboreo della città. Il testo recita: “L'aggiornamento, frutto di un percorso di confronto con ordini professionali, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste, rafforza le tutele per gli alberi pubblici e privati e aggiorna i riferimenti alle normative regionali in materia ambientale e fitosanitaria. Tra le principali novità, il divieto generalizzato di capitozzatura, la pratica di taglio drastico della chioma che danneggia la naturale crescita degli alberi.”

Bene, anzi male: nonostante l’estate più calda di sempre, dopo già due estati torride, nonostante gli incessanti appelli a tutelare gli alberi quali climatizzatori naturali in città, nella sola settimana che ha preceduto il Ferragosto l’amministrazione ha pensato bene di abbattere altri 2 bellissimi e sanissimi esemplari, uno su viale Rustici e l’altro su viale Basetti, oltre ad altri esemplari in Cittadella e su via Torelli, di cui abbiamo testimonianza fotografica. Infine, anche i filari di alberi che costeggiano, o meglio costeggiavano, la Certosa di Parma sono stati capitozzati in modo brutale.

Gli ennesimi scempi compiuti con un tempismo ad orologeria per beffare inconsapevoli cittadini in vacanza e le associazioni. Non possiamo pertanto più credere ai proclami degli assessori De Vanna e Vernizzi, poiché troppi anni e troppe testimonianze in tantissime vie e viali della città dimostrano il contrario. Mina cantava “Parole, parole, parole …” i fatti dicono che i cittadini di Parma sono sempre più derubati del loro patrimonio arboreo e che viene impunemente messa sempre più a rischio la loro salute, con una città da bollino rosso e tra quelle che vincono la maglia nera per la qualità dell’aria. Dagli ultimissimi dati pubblicati si stima che in Italia si siano registrati nel solo mese di giugno 2026 oltre 2.700 decessi in più a causa del caldo asfissiante. Infine, ma non da ultimo, la bellezza architettonica dei nostri viali alberati è resa sempre più asimmetrica e compromessa da questi interventi e nessun adulto di oggi potrà mai più rivederla in futuro, poiché gli alberi abbattuti sono rimpiazzati da fuscelli nella stragrande maggioranza già morti. Giusto per averne un esempio, basta percorrere Viale Mentana nel tratto appena dopo il DUC: un intero filare è stato abbattuto lo scorso anno, più altri alberi in ordine discontinuo a seguire e la maggioranza di quelli ripiantumati sono secchi. Oltre al danno incommensurabile, la beffa.

Già il 29 luglio 2021 La Repubblica pubblicava un articolo dal titolo “La rivincita degli alberi single”, dove dichiarava che “Pini e platani "solitari" in città, grazie alla loro chioma, forniscono ombra e aiutano a mitigare il caldo. La conferma in uno studio dell'American University basato su 70 mila rilevazioni durante l'estate”: sono passati 5 anni e nulla è cambiato.

All’inizio degli anni ’90 nel film Green Card, Andy Macdowell faceva parte di un gruppo di volontari che cercavano di riqualificare i quartieri poveri di New York piantando alberi e creando orti sociali. Gérard Depardieu le dedicava una canzone per sciogliere i cuori dei ricchi new yorkesi e finanziare questi progetti. Noi con questi versi e con lo stesso strazio nel cuore dedichiamo questa canzone all’amministrazione locale ed esigiamo la fine di questi abbattimenti forsennati, frutto di progetti davvero incomprensibili nella situazione attuale, che vanno a discapito della salute e del benessere di tutti. Di fronte a questa insensata perseveranza, i cittadini non resteranno in silenzio e agiranno con ogni strumento legale a loro disposizione.

«Una volta ho udito il suono del vento tra gli alberi.
Una volta ho udito il suono delle risate dei bambini.
E ho pianto calde lacrime salate per gli alberi perduti.
"Lasciate che i piccoli bambini vengano sotto gli alberi e io darò loro speranza", disse.�Ma non ci sono alberi per i poveri, perduti, poveri bambini.�Il decadimento è il loro giocattolo.�La disperazione è il loro gioco.�Hanno solo il caos da scalare.»

Foglio n.6, agosto 2026.Buona lettura e buon ferragosto a tutti e tutte
15/08/2026

Foglio n.6, agosto 2026.
Buona lettura e buon ferragosto a tutti e tutte

Condividiamo questo comunicato di Parma Sostenibile e rivolgiamo le medesime urgenti domande ai diretti interessati, ANC...
10/08/2026

Condividiamo questo comunicato di Parma Sostenibile e rivolgiamo le medesime urgenti domande ai diretti interessati, ANCI e Comune di Parma

L’inedita coppia ANCI e ANCE vuole mandare all’aria il Piano Nazionale di Ripristino della natura (PNR)
Riprendiamo il titolo e le domande dell'articolo del prof. Paolo Pileri pubblicato su Altraeconomia che denuncia come ANCI e ANCE stiano cercando di indebolire il PNR attualmente in fase di revisione da parte del governo.

L'ANCI (associazione dei Comuni Italiani che dovrebbe tutelare il benessere dei cittadini) si è fatta carico degli interessi dei costruttori rappresentati dall'ANCE, con la quale siede al tavolo di confronto sugli ecosistemi urbani, e ha avanzato una serie di emendamenti volti a ridimensionare gli obiettivi e gli strumenti previsti dal Piano, in nome delle possibili ricadute sulle trasformazioni urbane e sull'edilizia.

Una posizione che merita di essere conosciuta, discussa e, soprattutto, politicamente assunta o respinta con chiarezza dai Comuni che fanno parte dell’ANCI. Perché contrastare o ritardare quanto previsto dal Piano significa assumersi una responsabilità enorme: quella di incidere sulla capacità delle nostre città e dei nostri territori di affrontare le sfide poste dal collasso climatico e dalla perdita di biodiversità, con conseguenze che ricadranno sulla vita delle persone, e in modo più drammatico sulle fasce più fragili della popolazione.

Ci rivolgiamo dunque con urgenza al sindaco Guerra e alla sua giunta, in particolare agli assessori di competenza Borghi, De Vanna e Vernizzi chiedendo:
◼ Siete stati informati degli emendamenti proposti da ANCI?
◼ Siete stati consultati e avete contribuito alla loro elaborazione?
◼ Condividete la posizione assunta dall’ANCI che vuole ritardare ed ostacolare le misure previste del PNR?
◼ Se non la condividete, come intendete incidere concretamente all’interno dell’associazione o per altre vie affinché venga ridiscussa e rivista?

Chiediamo all'amministrazione di Parma una risposta pubblica e inequivocabile su una questione che riguarda il futuro del nostro territorio e la qualità della vita delle persone.

L'articolo su Altraeconomia: https://altreconomia.it/linedita-coppia-anci-e-ance-vuole-mandare-allaria-il-piano-di-ripristino-della-natura/

Le proposte dell'ANCI:
https://www.anci.it/piano-nazionale-di-ripristino-della-natura-le-proposte-di-modifica-di-anci-alla-bozza-del-piano/
La soddisfazione dell'ANCE:
https://ance.it/2026/08/piano-nazionale-di-ripristino-della-natura-condivise-dallanci-molte-delle-osservazioni-avanzate-da-ance/
Le rassicurazioni del governo ai costruttori:
https://www.edilportale.com/news/2026/07/ambiente/piano-ripristino-natura-e-edilizia_111047_52.html

https://c.org/vzgKhzLsHp
05/08/2026

https://c.org/vzgKhzLsHp

International Day for Victims of Air Pollution Giornata Mondiale Vittime Inquinamento Aria

Foglio P*P n.5, luglio 2026.Buona lettura!
14/07/2026

Foglio P*P n.5, luglio 2026.
Buona lettura!

Assieme a NOcargoparma abbiamo inviato una diffida alla Regione Emilia-Romagna perché riteniamo che l'aumento del ticket...
08/07/2026

Assieme a NOcargoparma abbiamo inviato una diffida alla Regione Emilia-Romagna perché riteniamo che l'aumento del ticket sui farmaci e il contestuale aiuto alle compagnie aeree tramite l'abbattimento della Council Tax, la tassa sui passeggeri, sia profondamente ingiusto nei confronti dei cittadini.

La Regione Emilia Romagna ha infatti scelto di

- mettere un ticket sui farmaci
- ⁠togliere la tassa sui passeggeri per le compagnie aeree negli scali minori

Pensi anche tu che questo sia profondamente ingiusto ?
Pensi anche tu che la salute dei cittadini sia una priorità rispetto al sostegno a compagnie aeree private, tra l’altro fortemente inquinanti e dannose per salute e ambiente?

Vuoi fare parte della soluzione ?

Abbiamo attivato una raccolta fondi su:

- https://gofund.me/b11ea8378

Sostieni la diffida alla Regione Emilia Romagna, basta un piccolo contributo per aiutarci a coprire le spese legali e insieme potremo fermare questa ingiustizia e fare tornare al centro i cittadini e soprattutto la loro salute.

Indirizzo

Parma

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