Associazione MANI Aps

Associazione MANI Aps Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Associazione MANI Aps, Organizzazione no-profit, Via Laudedeo Testi, 4, 43122 Parma, Parma.

Mani è un’associazione che opera sul territorio di Parma, perseguendo scopi di utilità sociale, di sensibilizzazione alle tematiche della cooperazione con i Paesi del Sud del mondo.

29/08/2026

Nell’articolo è riportato “vaiolo“, probabilmente si tratta di un errore di traduzione, è molto più probabile che si tratti di un’epidemia di varicella che da me si sta imperversando nella Striscia.


Malattie cutanee e respiratorie, insieme a virus e batteri sconosciuti, si stanno diffondendo tra gli abitanti di Gaza in un ambiente privo dei beni di prima necessità. Questa situazione è diventata un incubo quotidiano per i genitori e aggrava il collasso del sistema sanitario.
All’ospedale pediatrico Al-Rantisi, la dottoressa Manar Jabr ha lanciato l’allarme, confermando che il vaiolo si sta diffondendo a macchia d’olio.
Spiega che il sovraffollamento nei campi e la mancanza di ventilazione all’interno delle tende chiuse hanno creato un ambiente ideale per la trasmissione dell’infezione tramite tosse, starnuti, contatto diretto e persino la condivisione di coperte. Aggiunge che le alte temperature e l’umidità estiva contribuiscono alla diffusione e all’aumento della virulenza di questi virus.
Secondo la dottoressa di Gaza, l’ospedale sta riscontrando casi di gravi infezioni cutanee contagiose che possono colpire gli organi interni dei bambini, rendendo necessario il trasferimento di alcuni pazienti in terapia intensiva – “una situazione che non avevamo mai visto di questa portata prima dell’aggressione israeliana”. (Anbamed, 27 agosto 2026)

29/08/2026

Curare la vita

29/08/2026

Paradossi

28/08/2026

Ieri martedì, coloni israeliani nella Cisgiordania occupata hanno attaccato giornalisti internazionali che stavano documentando le tensioni con i palestinesi, ferendo almeno cinque persone, secondo quanto riferito da giornalisti e personale medico di soccorso.
Una squadra di tre giornalisti dell’AFP si è recata nella città di Jannata, vicino a Betlemme, per documentare la visita di attivisti israeliani ai palestinesi in segno di solidarietà, dopo che questi erano stati molestati da coloni israeliani che avevano recentemente bloccato una strada nella zona.
A seguito di un alterco tra coloni e attivisti, l’esercito israeliano ha ordinato ai giornalisti di lasciare la “zona militare chiusa”, momento in cui sono arrivati ​​altri due veicoli con a bordo coloni.
I coloni hanno lanciato pietre contro giornalisti e attivisti. Uno dei giornalisti ha riferito di essere riuscito a schivare una pietra, ma un colono lo ha colpito al collo con un bastone, provocandogli una lieve emorragia.
Al loro ritorno, i giornalisti hanno trovato i loro due veicoli parcheggiati danneggiati, con i finestrini posteriori in frantumi e le gomme forate, in modo simile a quanto accaduto alle auto degli attivisti. (Anbamed, 26 agosto 2026)

28/08/2026

Il Mondo estate. Quattro interviste sull'idea di viaggio, di cinque puntate ciascuna, ogni mattina alle 6.00⁠.⁠ Dal 24 al 28 agosto Arundhati Roy intervistata da Junko Terao.⁠ http://intern.az/1J3G

28/08/2026
28/08/2026

Tante volte, come docente, mi sono trovato ad ammirare la conoscenza dell’italiano e dell’arabo nelle studentesse egiziane di seconda generazione che insegnano la nostra lingua ai loro coetanei immigrati. Preziose mediatrici culturali, possono farlo perché non hanno abbandonato la lingua madre. L'impostazione precettista è sempre inadeguata di fronte alla realtà delle persone.

Leggi l'articolo di Eraldo Affinati
👉 https://www.vita.it/litaliano-non-si-impara-con-lobbligo-ma-con-la-prossimita-la-lezione-dei-volontari-della-penny-wirton/

28/08/2026
28/08/2026

Sul molo di Lampedusa, dove la sofferenza della traversata si scontra con il gelo della notte, l'umanità non ha bisogno di grandi discorsi per farsi strada: le basta un gesto semplice, immediato, d'istinto.

È la storia di Antonio Giuliano, luogotenente della Guardia Costiera, la cui immagine, ritratta mentre si sfila i propri calzini per calzarli ai piedi nudi e sfreddati di un bambino appena sbarcato, è l'emblema dell’umanità.

Il fatto accaduto nel dicembre 2024 è stato rievocato dal cardinale Matteo Zuppi a Rimini durante un omaggio al lavoro dei soccorritori.

Un richiamo che ha toccato il cuore del militare, ancora in prima linea nel canale di Sicilia: sentire definire quel gesto come l'essenza stessa dell'umanità gli ha provocato un'emozione profonda.

Per Giuliano non c'è stato alcun calcolo, ma solo la risposta naturale di un uomo di fronte alla fragilità di un bambino indifeso.
“Ho visto il bimbo infreddolito e mi è venuto spontaneo”

L’umanità esiste.
Dobbiamo coltivarla sempre di più.

(Foto dal profilo social del Corpo della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera)

Indirizzo

Via Laudedeo Testi, 4, 43122 Parma
Parma
43125

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione MANI Aps pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione MANI Aps:

Scelte rapide

Condividi