10/10/2026
Martedì sera, al Tennis Club Mariano, abbiamo avuto il piacere di assistere alla relazione di Enrica Pollonara, ricercatrice e tecnica specializzata del Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa. Ci ha accompagnato alla scoperta di alcune specie di uccelli affascinanti e spesso difficili da osservare, raccontandoci il loro modo di vivere e l'importanza della loro tutela.
La sua attività si concentra sulla biologia del comportamento animale: studia la cognizione spaziale e i meccanismi con cui gli uccelli si orientano e navigano, come nel caso dei piccioni viaggiatori, anche attraverso il tracciamento GPS e lo studio delle aree cerebrali legate alla memoria spaziale. Si occupa inoltre di progetti per la tutela delle popolazioni di uccelli e ha competenze in tecniche di laboratorio avanzate, come la spettroscopia FTIR e la gascromatografia-spettrometria di massa, applicate anche alle scienze forensi.
Con lei abbiamo conosciuto l'occhione, specie elusiva che vive soprattutto al crepuscolo e di notte, e poi gli uccelli marini: l'uccello delle tempeste, con la sua sottospecie endemica del Mediterraneo, e le berte maggiore e minore, che trascorrono gran parte della vita in mare aperto.
Una serata che ci ha ricordato quanto conoscenza, ricerca e conservazione siano legate: per proteggere la biodiversità dobbiamo prima imparare a conoscerla.
Grazie a Enrica Pollonara per aver condiviso con noi immagini, studi e curiosità su un mondo spesso invisibile ai nostri occhi, ma fondamentale per l'equilibrio degli ecosistemi.