Ecomuseo Vettabbia Fontanili

Ecomuseo Vettabbia Fontanili Per raccontare il territorio del basso milanese e zone limitrofe.

Per valorizzare i luoghi, la cultura, le tradizioni, la sua origine agricola, ancora ricca di cascine, campi, boschi, corsi d'acqua e fontanili, castelli, borghi, agriturismi, sentieri e... Ambito Territoriale di riferimento

EVF APS fa riferimento ad una precisa area territoriale che parte simbolicamente dall’ Arco di Porta Romana di Milano e si estende verso Sud Milano diramandosi sulle due art

erie stradali principali, la SS9 Via Emila e la SP ex SS415 Paullese, comprendendo Municipio 5 e Municipio 4 di Milano e i Comuni di San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Opera, Pieve Emanuele, Locate di Triulzi, Melegnano, Carpiano, Vizzolo Predabissi, Peschiera Borromeo, Mediglia, Pantigliate, Settala, Rodano, Paullo, Zelo Buon Persico, Merlino, Mulazzano, Dresano, Tribiano, Colturano

È primavera... e a 🌻primavera 🌿germoglia🌼 sempre qualcosa di nuovo... lasciamo il tempo dovuto ai nostri semi per metter...
01/06/2026

È primavera... e a 🌻primavera 🌿germoglia🌼 sempre qualcosa di nuovo... lasciamo il tempo dovuto ai nostri semi per mettere radici


Quale futuro vogliamo per il territorio del Sud Est Milano? 🌾Il prossimo venerdì 5 giugno, in occasione della Giornata M...
29/05/2026

Quale futuro vogliamo per il territorio del Sud Est Milano? 🌾

Il prossimo venerdì 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, la Galleria Borromea ospiterà un importante incontro pubblico. Non sarà la solita conferenza teorica, ma un tavolo di confronto concreto tra istituzioni, esperti e associazioni locali su temi che toccano da vicino la nostra quotidianità: dalla tutela del paesaggio alla biodiversità, fino alla transizione ecologica e alle nuove tecnologie per uno Smart Territory.

Durante la mattinata ci sarà anche spazio per la cultura e la memoria del territorio: verrà presentato il nuovo corso del portale walterferrari.it (un immenso patrimonio di foto e dispense naturalistiche accessibile a tutti) e inaugurata la sua mostra fotografica.

Tra i relatori del dibattito ci sarà anche l'Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili. Se vi state chiedendo "Sì, ma cos'è di preciso un Ecomuseo? A che ora apre?", questa è l'occasione perfetta per scoprire che un ecomuseo non ha mura, non ha biglietti e non si visita... si vive, camminando insieme e mappando le nostre radici! 🗺️🚲

All'interno dell'articolo su RecSando trovate il programma completo, tutti i dettagli dell'evento e i temi che verranno trattati.

👇 Clicca qui per leggere l'articolo completo e scoprire come partecipare:
[INSERISCI QUI IL LINK DELL'ARTICOLO DI RECSANDO]

💬 Il territorio si difende solo se si conosce. Vi aspettiamo per fare squadra insieme!

5 giugno Giornata mondiale dell’ambiente: a Peschiera Borromeo la presentazione di walterferrari.it e la conferenza sul futuro del Sud Est Milano Alla

28/05/2026

La siepe di sinistra è stata potata a maggio. Quella di destra ha aspettato settembre. Una è ordinata. L'altra ha prodotto undici uccellini.

Tra aprile e luglio, ogni siepe da giardino è un condominio abitato. I merli costruiscono il nido all'altezza del petto nel ligustro e nell'alloro. I pettirossi nidificano nelle cavità buie alla base, a volte a trenta centimetri dal suolo. Le passere scopaiole, che quasi nessuno nota, si insediano al cuore dei rami più fitti della tuia o del biancospino. I nidi sono invisibili dall'esterno, ed è esattamente il problema.

Si pota a maggio perché la siepe cresce in fretta e il vicino ha già potato la sua. Il tagliasiepi entra nel fogliame e non si vede il nido di merlo con quattro uova verde-azzurre a quaranta centimetri dalla lama. Non si vedono i cinque nidiacei di passera scopaiola appena implumati, che non possono fuggire. Il solo rumore è sufficiente a far abbandonare una covata di pettirosso, anche senza contatto diretto. In mezz'ora di potatura, tre nidiate possono essere distrutte o abbandonate.

La LIPU raccomanda di non potare le siepi tra il 15 marzo e il 31 agosto. Non è un vincolo estetico — è il calendario di riproduzione della maggior parte dei passeriformi che nidificano in giardino. Alcune regioni e comuni italiani lo prevedono già nei propri regolamenti.

La siepe che trovi un po' disordinata in giugno è in realtà una maternità funzionante. Le bacche che produce in autunno nutrono i tordi bottacci e le capinere in migrazione. Gli insetti che ospita in estate nutrono le cinciarelle che, a loro volta, consumano le larve di processionaria.

Due accorgimenti bastano:

Pota una sola volta all'anno a settembre, dopo il volo degli ultimi nidiacei e prima dell'insediamento dei nidi invernali.

Se devi intervenire in estate, ispeziona ogni sezione su un metro di profondità prima di tagliare — un nido attivo si riconosce dal via vai degli adulti ogni pochi minuti.

Lascia la base della siepe f***a e non potata: è lì che nidificano le specie più discrete e più vulnerabili.

Se sostituisci una tuia, pianta una siepe mista: biancospino, prugnolo, sanguinello, ligustro — cinque essenze valgono più di un muro verde uniforme.

Hai potato per avere ordine. Ma dietro ogni ramo tagliato a maggio, c'era forse un nido che non hai mai visto.

23/05/2026

22/05/2026

Prima di drenare una zona umida per costruire un nuovo quartiere residenziale, contate prima gli alloggi vuoti nello stesso comune. 🌿
Una zona umida non è un terreno incolto. È un filtro, un tampone e una spugna. Un ettaro funzionale assorbe tra 8.000 e 15.000 metri cubi d'acqua durante un'alluvione — l'equivalente di sei piscine olimpiche trattenute sul posto invece di riversarsi nel centro abitato. La stessa superficie depura naturalmente nitrati agricoli e fosfati prima che raggiungano la falda. Le libellule, gli anfibi e i beccaccini che vi abitano non sono un ornamento: sono i meccanismi visibili di un sistema che nessun comune potrebbe ricostruire artificialmente per meno di svariati milioni di euro per ettaro.
L'Italia ha perso oltre il 65% delle sue zone umide nel corso del Novecento. Il ritmo rallenta ma non si ferma.
Nello stesso comune, ci sono alloggi vuoti. L'Italia conta circa 7,5 milioni di abitazioni non occupate — uno dei tassi più alti d'Europa secondo i dati ISTAT 2021. In molti comuni del Centro e del Sud, la quota supera il 15%. Edifici interi con tetto, muri portanti, allacciamenti e destinazione d'uso attendono solo di essere guardati. Riqualificare un alloggio esistente costa in media il 30-50% in meno rispetto a costruire su suolo vergine — senza contare il costo ecologico dell'impermeabilizzazione.
Il D.Lgs 152/2006 tutela le zone umide dall'inquinamento e dal degrado. Gli obiettivi europei impongono il consumo netto di suolo zero entro il 2050. I dati catastali e ISTAT sui vuoti abitativi sono accessibili gratuitamente. La scelta tra la zona umida e l'alloggio vuoto non è un dilemma urbanistico. È un rifiuto di guardare ciò che esiste già. 💧

14/05/2026

Campus Ali per Volare: natura, creatività e territorio per i giovani

Indice Ci sono progetti che nascono semplicemente come attività estive.�E poi ci sono esperienze che provano a lasciare un segno nel modo in cui i giovani guardano il mondo, la natura e le relazioni umane.Il Campus “Ali per Volare”, promosso da Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili APS in collaborazione con Museo Cavellas, nasce proprio con questo obiettivo: creare un luogo educativo dove ambiente, cultura, creatività e inclusione sociale diventino parte di un’unica esperienza vissuta....

https://www.ecomuseovettabbiafontanili.it/progetti/ali-per-volare-campus-territorio-natura-giovani/

Non è solo occupare il tempo, è arricchire ogni momento. 22 agosto - 5 settembre
13/05/2026

Non è solo occupare il tempo, è arricchire ogni momento.
22 agosto - 5 settembre

Ci sono luoghi che, più di altri, riescono a lasciare un segno nei ragazzi. Non solo perché regalano divertimento, ma perché trasformano ogni giornata in

Siamo tutti invitati. EVF c'è.
13/05/2026

Siamo tutti invitati. EVF c'è.

Ci sono giornate in cui le previsioni del tempo sembrano volerci convincere a restare chiusi in casa. Allerta gialla. Pi...
10/05/2026

Ci sono giornate in cui le previsioni del tempo sembrano volerci convincere a restare chiusi in casa. Allerta gialla. Pioggia intensa. Temporali. Catastrofi annunciate.
Noi, però, oggi abbiamo scelto di fidarci del territorio, E il territorio ci ha risposto con la sua bellezza.
Alle 14:30 ci siamo ritrovati alla stazione di San Giuliano Milanese per la passeggiata organizzata durante la Festa del Volontariato 2026 del Comune di San Giuliano Milanese. C’era una leggera pioggia, ma nessuno aveva voglia di rinunciare. E infatti, proprio all’ora della partenza, tac, ha smesso di piovere.
Da quel momento, la passeggiata è diventata un piccolo viaggio dentro un mondo che esiste accanto a noi, ma che troppo spesso passa inosservato.
Attraversare il sottopassaggio della stazione è stato quasi come oltrepassare uno stargate: dal rumore della Via Emilia alla quiete del paesaggio rurale. Passo dopo passo, osservando i papaveri rossi e i fiori gialli che coloravano la grande distesa verde siamo arrivati all’ Abbazia di Viboldone, ascoltando grazie a Sveva la storia dell’antico borgo e della sua abbazia. Abbiamo osservato i dettagli, respirato il silenzio, fotografato scorci che sembrano appartenere a un altro tempo.
Poi il Giardino dell’abbazia, è stato anche un momento per una fotografia di gruppo, come potete vedere, solo in pochi ci abbiamo creduto. Poi abbiamo continuato per la via del borgo, fino a giungere al sentiero che si trova a destra, appena si imbocca la strada che va in direzione di Civesio.E lì la natura ha iniziato a raccontarsi da sola.
Il sambuco.I papaveri mossi dal vento. La camomilla spontanea. Un airone fermo nel prato. E infine lei, la Vettabbia, con quello scorcio che ogni volta riesce ancora a emozionarci.
Abbiamo camminato lentamente, senza fretta, per circa 8000 passi. Una passeggiata semplice, autentica, fatta di racconti, sorrisi e meraviglia. Si il cielo era nuvoloso, la temperatura giusta per camminare in tranquillità senza sudare ( 18° gradi ) Due ore di camminata lenta , senza pioggia, in mezzo alla natura e al profuno della primavera.
Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato, nonostante il meteo che prometteva disastri. La temperatura era piacevole, l’aria profumava di primavera e, soprattutto, abbiamo condiviso qualcosa di prezioso: la scoperta di ciò che abbiamo vicino a noi e che molti ancora non sanno di avere.
Queste 41 fotografie raccontano solo una piccola parte della bellezza di Viboldone e della Vettabbia. Un patrimonio fragile, prezioso, che non merita abbandono ma cura, attenzione, valorizzazione.
Come Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili, insieme ad associazioni e cittadini del territorio, continuiamo a credere che questi luoghi debbano essere protetti e vissuti.
Perché tutelare il paesaggio non significa solo conservare dei luoghi. Significa custodire memoria, identità, biodiversità e futuro.
Speriamo che queste immagini possano creare sensibilità, affetto e voglia di prendersi cura del nostro patrimonio comune. 🌿

Indirizzo

Sede Punto Parco Villa Mora Pantigliate
Pantigliate
20048

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