12/10/2026
Pubblichiamo il ricorso al Difensore Civico in merito alla mancata risposta, nei termini di legge, della regione Calabria alla nostra lettera aperta , con contestuale richiesta di accesso atti, inviata in data 3 Settembre 2026
Palmi, Addì 12.10.2026
Oggetto: Ricorso al Difensore Civico per violazione del diritto di accesso inerente la procedura di
appalto per la costruzione del Nuovo Ospedale della Piana di Gioia Tauro (artt. 5 e seguenti dlgs
33/2013 e dlgs 97/2016).
Al Difensore Civico
presso il Consiglio
della Regione Calabria
[email protected]
con notifica pec anche a
•Al Presidente della Regione.
•Al Responsabile Unico del Procedimento per la
realizzazione del Nuovo Ospedale della Piana.
• Al Responsabile del Settore Edilizia Sanitaria.
• Al Commissario delegato per l’Edilizia Sanitaria.
• Al Direttore del Dipartimento della Salute
TUTTI VIA PEC
Con lettera aperta del 3 settembre u.s., trasmessa a mezzo PEC nella medesima data al Presidente
della Regione Calabria, questo Comitato, a mezzo della sottoscritta Presidente, formulava una serie
di osservazioni e rilievi in merito ai gravissimi ritardi accumulati nella realizzazione del Nuovo
Ospedale della Piana di Gioia Tauro, opera programmata sin dal 2007 nell’ambito dell’Accordo di
programma tra Stato e Regione e di cui, a distanza di circa vent’anni, risulta non iniziata l’effettiva
costruzione. Né è alle viste con date e scadenze certe, se non per generici annunci non impegnativi
sotto il profilo giuridico-contrattuale.
Con la medesima comunicazione, questa Associazione presentava, altresì, una formale istanza di
accesso civico, ai sensi dell’art. 5 e seguenti del D.lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. n.
97/2016, chiedendo informazioni in ordine allo stato effettivo dell’iter amministrativo e progettuale
dell’opera. In particolare, veniva chiesto di conoscere quali sarebbero state le date di consegna ed
approvazione del progetto esecutivo delle fasi successive alla fase Zero nonché la data di consegna
effettiva dei lavori.
A tale istanza non ha fatto seguito alcuna risposta entro il termine di trenta giorni previsto dalla
normativa vigente.
Tale silenzio determina una grave lesione del diritto di questa Associazione ad accedere alle
informazioni di interesse pubblico e a conoscere lo stato di avanzamento di un’opera essenziale per
la tutela della salute collettiva.
Occorre ribadire, al riguardo, che la trasparenza amministrativa e il diritto di accesso alle informazioni
assumono un rilievo ancora maggiore quando si tratta di appalti pubblici e, in particolare, della
realizzazione di infrastrutture sanitarie di fondamentale importanza. I cittadini hanno il diritto di
conoscere non soltanto le intenzioni e gli annunci delle istituzioni, ma anche gli atti adottati, le
procedure effettivamente espletate, gli ostacoli eventualmente intervenuti e, soprattutto, le scadenze
concrete ed effettive degli adempimenti giuridici e fattuali che di volta in volta si devono rispettare
(nel caso di specie di consegna ed approvazione progettazione esecutiva, inizio effettivo dei
lavori di costruzione).
Non resta pertanto che inoltrare con il presente atto, formale
RICORSO
affinché la S.V., quale Difensore Civico, intervenga ai sensi del decreto legislativo n.33/2013 artt. 5 commi
1,2,3 e della legge regionale 16/01/1985, n.4 per far cessare il comportamento illegittimo e gravemente
omissivo dell’Amministrazione Regione Calabria (Presidente, R.U.P, Commissario alla Sanità) e, di
conseguenza, sia dato urgente seguito alla richiesta di accesso ai dati ed alle informazioni come sopra descritti.
Con riserva di adire anche le Autorità giudiziarie civili, amministrative, erariali e penali, queste ultime ove
ravvisino, stante l’evidenza della fattispecie, il reato di cui all’art. 328 del codice penale (rifiuto di atti d’ufficio,
omissione).
LA PRESIDENTE
Stefania Marino
SI ALLEGA:
-lettera aperta del 3 settembre 2026 con contestuale richiesta di accesso civico
-carta identità della scrivente
Stefania Marino
Presidente Prosalus Palmi