Premessa Fondamentale:
Il jam, la marmellata di popolo condita con della buona musica, ha sempre affascinato le più ampie correnti culturali giovanili e non. Negli anni 'quaranta le jam-session della beat generation si svolgevano in locali chiusi, dove si incontravano musicisti jazz i quali, improvvisando su accordi e giri prestabiliti, instauravano vere e proprie sfide fra di loro. Col passare de
l tempo la jam-session ha contagiato anche il mondo del rock. È storica infatti la sfida che vide come protagonisti Eric Clapton e Duane Allman, che indusse poi i due a incidere la jam in un bonus della nuova edizione dell'ultimo album di Clapton “Layla”. Si spalancano infatti le porte ad intere giornate dedicate al divertimento musicale, non più chiuso in romantici locali della fifth avenue, bensì aperto al fascino e alla potenza dei palchi e degli spazi aperti. Il progetto che il collettivo studentesco della Federazione degli Studenti, vuole portare avanti, fa un altro passo avanti rispetto all'attuale idea di un Jammin' Festival. Gli studenti si sono sempre caratterizzati per la loro forte capacità di innovazione e la loro spiccata fantasia, che è l'ingrediente principale che ha prodotto e sintetizzato un'idea di iniziativa sportivo culturale fresca e divertente. L'obiettivo e la volontà dello Sudents Jammin' Festival è quello di unire diverse aree di interesse giovanile, che si diversificano nel notevole fermento musicale, artistico e sportivo, che, se uniti, possono dar vita ad una giornata intensa, divertente e costruttiva; uscire dal cupo anonimato imposto dalla realtà attuale; creare nuovi spazi di ritrovo e di divertimento per gli studenti della piana. La Federazione degli Studenti, per il secondo anno consecutivo, prova, con umiltà e con spirito propositivo, ad animare le coscienze studentesche, a sensibilizzarle verso un interesse sociale più ampio. Insieme alle istituzioni scolastice, proveremo a valorizzare i numerosi e importanti talenti presenti sul territorio Italiano, quindi Calabrese e nel nostro caso della nostra bella Piana di Gioia tauro. Il nostro collettivo studentesco si interessa a sviluppare un continuo dialogo e confronto peer to peer, pilastro per la nostra maturazione autonoma; la stessa costruzione quotidiana del Jammin' avviene mediante un lavoro costante declinato nei comitati studenteschi e nei collettivi vari. Da qui nasce l'idea, l'anno passato, che oltre alle riflessioni sulla nostra idea di riforma scolastica e oltre alle considerazioni politiche che un collettivo studentesco sostiene, c'era il bisogno di rilanciare il nostro spirito culturale, che la culla della Magna Grecia non può che benedire e valorizzare. Nasce così l'idea di uno Students Jammin' Festival, costruito dalle braccia e dai progetti di tutti gli studenti interessati
Il I Students Jammin' Festival, del 29 Maggio 2010, realizzato a Palmi, nella piazza principale del paese, ha raccolto un generale consenso, ma soprattutto un'ampia partecipazione attiva, frizzante e propositiva fra i ragazzi e anche fra i non studenti. Quel giorno, in quella piazza afosa, diverse culture si sono potute esibire: quella Hip Hop, con i murales sui pannelli; quella sportiva con due tornei di Calcetto e Pallavolo; quella musicale con l'esibizione di tutte le band giovani del luogo che hanno spaziato fra le più ampie correnti musicali. Il Jammin' è stato, più che una giornata o un evento, un cammino verso la coronazione di un anno scolastico molto fertile per gli studenti del collettivo. La realizzazione di numerosi Comitati Studenteschi, volti all'organizzazione pratica e teorica del jammin' hanno favorito un abbattimento di quelle barriere silenziose e culturali che limitano la fantasia e la valorizzazione individuale e collettiva dei giovani. Quest'anno scolastico vorremo, di cuore, ripetere un'esperienza come quella passata, e se possibile, riuscire a migliorarla con l'aiuto di tutti. Il jammin' passato fu circoscritto alle sole scuole palmesi, per mancanza di tempo ci dovemmo limitare a questa realtà. Oggi l'idea è di un'apertura, molto più ampia e coraggiosa. L'idea è appunto di far partecipare tutti gli istituti superiori della Piana di Gioia Tauro in un comune Students Jammin' Festival. Una grande novità di questa nuova edizione consiste nel gemellaggio fra lo Students Jammin' Festival e il Caserta Rock Festival, appuntamento di fama nazionale, che aprirà anche per noi degli scenari più ampi e ci consentirà una maggiore visibilità, utile alla narrazione corretta e più bella della nostra generazione che vive questa terra. Il prossimo 9 Maggio, di nuovo a Palmi, al Campo Sportivo (dalle 10 del mattino fino a tarda sera), vorremmo coronare ancora il nostro sogno, di una giornata vibrante di fantasia e creatività. L'itinerario della giornata procederà sulla scia dello scorso Jammin':
• Il Palco Centrale
Nel grande palco centrale si esibiranno durante tutto l'arco della giornata un numero massimo di 6 band, dei più diversi generi musicali e rigidamente giovani e dei nostri dintorni; convinti che i nostri talenti debbano essere continuamente valorizzati. La Band che vincerà il Contest pomeridiano sarà ospite al Caserta Rock Festival. Durante gli intervalli fra una band e l'altra, si alterneranno letture di brani e poesie inerenti alla scuola, ai giovani e alla creatività.
• Hip Hop
Per la cultura Hip Hop, quest'anno, oltre al Contest di Writing, organizzeremo un piccolo Skate Park dove gli Skater si esibiranno nelle loro acrobazie, aprendo anche
a questa forma sportiva nuovi spazi di esibizione e visibilità che possano renderla sana e costruttiva.
• Sport
Anche lo sport, quest'anno avrà la propria visibilità, con l'organizzazione squisitamente estemporanea di mini tornei di Calcetto e Pallavolo. I ragazzi interessati per l'appunto, troveranno gli studenti dello staff che raccoglieranno le iscrizioni.
• Angolo Associazioni
Come l'anno passato, vorremo continuare ad avvicinare le varie realtà della società al corpo studentesco, quasi impermeabilizzato alle realtà esterna. Quest'avvicinamento è uno dei mezzi per i quali intendiamo crescere e maturare, per poter accedere al mondo con una consapevolezza maggiore ed una mente critica sviluppata adeguatamente. Pertanto inviteremo le associazioni presenti sul territorio e per collegare anche la fascia produttiva alla scuola accoglieremo i tre sindacati federali.
• Un'Assemblea degli Studenti Della Piana
Durante il pomeriggio dedicheremo un'ora, o poco più, in Gazebo adibiti ad hoc, sulla Scuola di Ieri, di Oggi e del Futuro. Il dibattito sarà incentrato sul Diritto allo Studio, sull'accesso e il successo conseguente al sapere, sull'edilizia scolastica. Sarà, insomma, un assemblea generale della piana, alla quale i soli studenti e i rappresentanti delle varie associazioni studentesche, potranno prenderne parte.
• Mostra Fotografica
In questi anni sta crescendo sempre di più l'interesse verso l'arte della fotografia. Molti ragazzi si dedicano quotidianamente all'immortalamento di momenti, attimi e paesaggi, che ampliano la capacità di interpretazione della natura, delle persone e dei secondi della nostra vita in uno stile più fantasioso e creativo, suggerendo punti di osservazione e focalizzazione originali. In piccoli stend, allestiremo mostre fotografiche prodotte dai ragazzi delle nostre scuole. Le produzioni degli studenti, di conseguenza, verrano destinate alle scuole di loro provenienza: prova dell'effettivo lavoro dei singoli istituti.
• Concerto di Chiusura
L'intera giornata sarà coronata da un concerto finale, intorno alle 21:30, destinato ad una band affermata e giovane. L'anno scorso ottenemmo la partecipazione dei prorompenti
ed entusiasmanti RFC, che con il loro SKA-Punk hanno fatto ballare
la piazza fino all'1 di notte, ottenendo un ampio consenso,
facendo divertire realmente la piazza. Speriamo anche quest'anno di costruire una giornata che dia ai giovani, agli studenti, la prova concreta di come la fantasia possa produrre crescita, formazione, maturità ed arte. Speriamo anche quest'anno di dare prova che la "boh generation" non è che un'invenzione di chi ha interesse a mantenere i giovani nell'anonimo silenzio e nella piatta condotta quotidiana della loro vita.