04/01/2026
*L'ASD TENNIS PALMI SEMPRE IN PRIMA LINEA* DI ROCCO CADILE. C’è un modo speciale di iniziare un nuovo anno: farlo insieme. E il 2026, per l’ASD Tennis Palmi, non poteva davvero cominciare sotto una luce migliore.
Al Centro Sportivo Prato si è respirata aria di festa, di sport vero, di emozioni autentiche. Il torneo di doppio maschile e femminile organizzato dall’associazione non è stato soltanto una competizione sportiva, ma un inno allo spirito di gruppo, a quei valori che rendono lo sport qualcosa di profondamente umano. In campo si sono affrontati atleti determinati, protagonisti di una sfida agguerrita ma sempre leale, dove ogni punto era sudato e ogni stretta di mano raccontava rispetto. È stata una giornata intensa, fatta di scambi spettacolari e sorrisi sinceri, di adrenalina e complicità. L’unica nota amara è stata l’infortunio di Ma**ca Guerrisi, costretta a fermarsi a causa di una distorsione proprio mentre stava esprimendo un tennis di altissimo livello. A lei va l’abbraccio di tutta la famiglia dell’ASD Tennis Palmi, che ha dimostrato ancora una volta come, anche nei momenti difficili, nessuno venga mai lasciato solo. Ed è proprio qui che emerge la vera vittoria della giornata. Al di là dei risultati, a trionfare è stato l’approccio amicale tra i tesserati, la gioia di condividere il campo, il tempo e le emozioni. Un clima genuino, fatto di incoraggiamenti, risate, pacche sulle spalle e di quell’amore semplice e profondo per lo stare insieme. Un’atmosfera che ha reso la giornata indimenticabile, perché ha messo al centro le persone prima ancora degli atleti. Ancora una volta l’ASD Tennis Palmi ha dimostrato di saper guardare avanti, proponendo iniziative che sono motivo di orgoglio per l’intera città. Eventi che uniscono, che educano, che costruiscono legami destinati a durare ben oltre il rettangolo di gioco.
Il presidente Fabrizio Sarra e il vice-presidente Lorenzo Orlando possono ritenersi pienamente soddisfatti. Il torneo è stato una vera festa di sport, un successo organizzativo e, soprattutto, umano. Perché quando lo sport riesce a emozionare, a creare comunità e a lasciare un segno nel cuore di chi lo vive, allora ha già vinto.