Extroart Palermo

Extroart Palermo Extroart promuove tutte quelle attività volte alla promozione dell’identità siciliana

EXTROART
Fondata da Ludovico Gippetto

Il Centro Internazionale Multimediale d’Arte Contemporanea in cui programmi di interesse artistico/culturale avviati già dai primi anni novanta, ed in atto attivi, mirano al coinvolgimento degli Enti preposti e del “Pubblico Indiretto” (quella parte di pubblico che troppo spesso non viene raggiunta dai messaggi artistico/culturali nella erronea convinzione d

i non incontrarne l’interesse), nella promozione del fenomeno artistico e sociale esteso nel senso più ampio. Extroart ha ideato, realizzato, prodotto e diretto: numerosi eventi tra cui, convegni, concerti mostre personali e collettive in Italia ed all’Estero; Simposi Internazionali di scultura in pietra siciliana; ha prodotto, in occasione della XLVI^ Biennale di Venezia, l’opera monumentale in pietra arenaria (10 blocchi da 1600kg cad.) realizzata da Medhat Shafik dal titolo “Il muro del silenzio” esposto nel Padiglione Egitto, premiato con il Leone D’Oro; Interventi diretti sul territorio, coinvolgendo i bambini nella produzione di opere con materiali riciclati, in collaborazione con i GRE (Gruppo Ricerca ecologica); Luce Mediterranea - Medilibro ’96 - Padiglione Egitto Mostra d’Arte Internazionale - Fiera del Mediterraneo – Palermo; Orestiadi di Gibellina 1997 “Un’opera per l’orto botanico QANAT - le rotte del cielo”, di Medhat Shafik e curatore Ludovico Gippetto; Collabora con Lucrezia De Domizio Durini al progetto Difesa della Natura di Joseph Beuys; nel 1999 per la prima volta in Sicilia, porta Christo e Jeanne Claude per delle Lecture; nel 2010, in occasione delle ricorrenze del 4centenario della morte di Caravaggio, espone in prima mondiale all’interno dell’Oratorio, la controversa tela del Martirio di Santa Caterina proveniente da Malta.

La notizia della scomparsa di Georg Baselitz, a 88 anni, lascia un vuoto profondo nel panorama dell’arte contemporanea e...
30/04/2026

La notizia della scomparsa di Georg Baselitz, a 88 anni, lascia un vuoto profondo nel panorama dell’arte contemporanea europea. Non è soltanto un grande artista che ci lascia, ma uno sguardo radicale sul mondo che improvvisamente si interrompe.
Classe 1938, Baselitz ha attraversato la storia del Novecento con la forza di chi non ha mai accettato compromessi. Nato in una Germania ferita, ha trasformato la memoria, la colpa e l’identità in materia pittorica viva, inquieta, spesso scomoda. Le sue celebri figure capovolte — uomini e corpi a testa in giù — non erano un vezzo stilistico, ma una dichiarazione: ribaltare la realtà per costringere l’osservatore a guardare davvero, oltre l’abitudine, oltre la superficie.
Quelle tele non chiedevano di essere comprese, ma vissute. Spiazzavano, disturbavano, obbligavano a una riflessione più profonda sul senso stesso dell’immagine e della rappresentazione.
Solo poche settimane fa aveva inaugurato una nuova mostra al Museo Novecento, quasi a voler ribadire, fino all’ultimo, la sua presenza attiva, il suo dialogo mai interrotto con il pubblico. Un artista che non ha mai smesso di interrogarsi — e di interrogare noi.
Con Baselitz se ne va una voce che ha avuto il coraggio di rompere le regole, di sovvertire la forma per cercare verità più profonde. Ma resta la sua eredità: immagini potenti, destabilizzanti, necessarie.

Perché a volte, per capire il mondo, bisogna avere il coraggio di guardarlo al contrario.

Esprimiamo la più ferma e sentita solidarietà a Tommaso Dragotto per il grave atto intimidatorio subito.Quanto accaduto ...
22/03/2026

Esprimiamo la più ferma e sentita solidarietà a Tommaso Dragotto per il grave atto intimidatorio subito.
Quanto accaduto rappresenta un episodio inquietante che colpisce non solo un imprenditore, ma l’intero tessuto economico e sociale del territorio. Atti di violenza e intimidazione non possono e non devono trovare spazio in una comunità fondata sul lavoro onesto, sulla legalità e sul rispetto delle persone.

A Tommaso Dragotto va la vicinanza sincera e concreta, nella certezza che saprà affrontare questo momento con la forza, la dignità e la determinazione che lo contraddistinguono.

È necessario che tutte le istituzioni, insieme alla società civile, continuino a fare fronte comune per difendere i valori della legalità e sostenere chi ogni giorno contribuisce allo sviluppo sano del nostro territorio.

Rassegna stampa
17/02/2026

Rassegna stampa

Dopo il recupero della storica croce monumentale di Niscemi, finita in un precipizio a causa di una frana, l'associazione Extroart ha annunciato la donazione di una nuova opera alla comunità. La croce sarà un simbolo corale di rinascita, realizzata unendo cinque diverse pietre naturali...

Rassegna stampa
16/02/2026

Rassegna stampa

Dopo il crollo della storica croce sul costone franoso, la premiata associazione artistica di Palermo, con una grande esperienza nella valorizzazione della pietra siciliana coinvolgendo artisti di fama internazionale, propone un’opera alta oltre due metri, simbolo di rinascita e solidarietà dell....

01/11/2025
Grazie per avere condiviso questa esperienza.A presto 👏👏👏
26/10/2025

Grazie per avere condiviso questa esperienza.
A presto 👏👏👏

Indirizzo

Piazza Del Monte Di Pietà, 5
Palermo
90134

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