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♻️ OLTRE IL PNRR: QUALE FUTURO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE?Il 2026 è un anno decisivo per la transizione ecologica: si chiu...
12/10/2026

♻️ OLTRE IL PNRR: QUALE FUTURO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE?

Il 2026 è un anno decisivo per la transizione ecologica: si chiude la fase del PNRR e si apre una nuova stagione di sfide, tra obiettivi europei, innovazione industriale e necessità di rendere più efficienti i sistemi di gestione dei rifiuti.

Ma gli investimenti, da soli, non bastano. Servono impianti adeguati, una raccolta differenziata sempre più efficace, un mercato capace di valorizzare le materie derivanti dai processi di recupero e politiche che sostengano concretamente il riciclo.

Anche in Sicilia sono stati compiuti passi avanti: rispetto a dieci anni fa, è diminuita di quasi un milione di tonnellate la quantità di rifiuti conferiti in discarica. Restano, però, criticità da affrontare per chiudere davvero il ciclo dei rifiuti e ridurre il ricorso allo smaltimento.

Di questo parleremo al 9° Ecoforum regionale sui rifiuti e l’economia circolare, un’occasione di confronto su investimenti, norme e prospettive per trasformare gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti.

🗓️ 23 ottobre 2026 | ore 9.30–13.30
📍 Spazio Mediterraneo | Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo

Un appuntamento per discutere di ciò che è stato fatto, delle sfide ancora aperte e delle scelte necessarie per costruire una Sicilia più circolare.

10/10/2026

Quello che è successo ieri a Marsala e Petrosino non può lasciarci indifferenti.

Le violente trombe d’aria che hanno colpito il territorio, provocando ingenti danni anche a una scuola mentre erano in corso le lezioni, ci ricordano quanto la crisi climatica stia trasformando il Mediterraneo e quanto sia urgente agire.

L’aumento delle temperature del mare e dell’atmosfera contribuisce ad alimentare fenomeni meteorologici sempre più intensi e potenzialmente distruttivi. Ridurre le emissioni di gas è fondamentale, ma non basta: dobbiamo anche rendere i nostri territori più sicuri e capaci di affrontare questi eventi.

Perché non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo le emergenze.

La prevenzione, la manutenzione e la messa in sicurezza degli edifici pubblici devono essere una priorità concreta, sostenuta da risorse adeguate. La sicurezza delle scuole, dei bambini e di chi le vive ogni giorno non può fare i conti con finanziamenti insufficienti e interventi rimandati.

Come Legambiente Sicilia, esprimiamo vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino e chiediamo che quanto accaduto diventi un’occasione per rafforzare le politiche di mitigazione e adattamento climatico.

🌱 La crisi climatica va contrastata, i territori vanno preparati. La prevenzione deve cominciare prima dell’emergenza.

📌 Leggi il comunicato stampa completo su www.legambientesicilia.it

🌱 A settembre, in Sicilia, abbiamo scelto di prenderci cura dei nostri territori.Con le iniziative di  Il Mondo Legambie...
08/10/2026

🌱 A settembre, in Sicilia, abbiamo scelto di prenderci cura dei nostri territori.

Con le iniziative di Il Mondo Legambiente , volontarie e volontari si sono messi in gioco per restituire a tanti angoli della nostra isola spazi più puliti, liberandoli dai rifiuti e dall’incuria.

Perché un gesto di cura non è mai un gesto da sottovalutare.

Raccogliere un rifiuto significa anche fermarsi a osservare l’impatto che le nostre azioni hanno sui luoghi che frequentiamo ogni giorno. Luoghi che troppo spesso vengono trasformati e degradati da una pressione antropica sempre più evidente.

Puliamo il Mondo è questo: prendersi cura dei luoghi che viviamo, insieme 💚

E le iniziative non finiscono qui!

Vuoi partecipare anche tu? Cerca il Circolo Legambiente più vicino a te e unisciti alle prossime attività ➡️ https://short-url.cc/1FDmA

𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼: 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮, 𝗺𝗮 𝘀𝘂 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶?Dopo oltre 25 anni di studi e attività istr...
07/10/2026

𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼: 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮, 𝗺𝗮 𝘀𝘂 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶?

Dopo oltre 25 anni di studi e attività istruttoria, il Piano paesaggistico degli Ambiti della provincia di Palermo, adottato lo scorso 10 giugno, è stato annullato integralmente.

Il decreto richiama alcuni errori materiali nelle Norme di attuazione. Ma se gli errori sono circoscritti, perché annullare l’intero Piano?

𝗚𝗹𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗴𝗴𝗼𝗻𝗼, 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗮.

L’annullamento comporta inoltre la perdita delle misure di salvaguardia collegate all’adozione del Piano.

La tutela del paesaggio è un principio sancito dall’articolo 9 della Costituzione e rappresenta una condizione essenziale per uno sviluppo equilibrato e rispettoso dei territori.

Per questo chiediamo che gli eventuali errori vengano individuati e corretti nelle sole parti interessate, senza disperdere il lavoro svolto in 25 anni e ripristinando quanto prima le misure di tutela.

📌 Leggi il comunicato stampa completo al seguente link 🔗 https://shorturl.at/dBR3Y

IN CAMMINO PER IL PARCO NAZIONALE DEGLI IBLEI 🌿Una passeggiata per conoscere e vivere il territorio ibleo e sostenere l'...
05/10/2026

IN CAMMINO PER IL PARCO NAZIONALE DEGLI IBLEI 🌿

Una passeggiata per conoscere e vivere il territorio ibleo e sostenere l'istituzione del Parco Nazionale degli Iblei: uno strumento per tutelare la biodiversità, valorizzare le comunità locali e costruire un futuro fondato sulla sostenibilità e sulla cura del territorio.

🚶🏼Dalle vie di Buccheri fino al Bosco Santa Maria, alle pendici di Monte Lauro, con visita guidata naturalistica.

📅 Domenica 11 ottobre 2026
🕤 Ore 9.30
📍 Piazza Roma, Buccheri (SR)
🌿 Partecipazione libera e gratuita

🌱 Vuoi fare la tua parte?
Trova il Circolo Legambiente più vicino a te e unisciti a noi 💚
Il cambiamento parte dal territorio

I numeri del Report Ecomafia 2026 di Legambiente parlano chiaro e ci consegnano una fotografia fatta di luci e ombre: la...
02/10/2026

I numeri del Report Ecomafia 2026 di Legambiente parlano chiaro e ci consegnano una fotografia fatta di luci e ombre: la Sicilia occupa posizioni di vertice nelle principali classifiche dell’illegalità ambientale, dai reati relativi al ciclo del cemento a quelli contro gli animali, dal patrimonio culturale agli incendi.

Sono dati che preoccupano. Ma non vogliamo trasformarli in rassegnazione.

Il quadro che emerge non è dei migliori, ma può diventare un punto di partenza per capire dove intervenire, costruire risposte più efficaci e, soprattutto, passare all’azione.

Conoscere il problema è il primo passo. Agire è quello successivo 🌱

Se vuoi approfondire i dati del report Ecomafia 2026 li trovi al link 🔗 https://shorturl.at/Lm5nb

🌱 Dal 18 settembre torna in Sicilia Puliamo Il Mondo LegambienteDal 1993, volontarie e volontari di tutta Italia si rimb...
17/09/2026

🌱 Dal 18 settembre torna in Sicilia Puliamo Il Mondo Legambiente

Dal 1993, volontarie e volontari di tutta Italia si rimboccano le maniche per liberare da rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e tanti altri luoghi.

Un grande appuntamento nazionale che ogni anno coinvolge centinaia di migliaia di persone 💚

📍 Scopri gli appuntamenti in Sicilia nel nostro carosello o sul sito www.puliamoilmondo.it

🚨 Inceneritori di Catania e PalermoVenerdì 11 settembre abbiamo tenuto una conferenza stampa per denunciare le numerose ...
14/09/2026

🚨 Inceneritori di Catania e Palermo

Venerdì 11 settembre abbiamo tenuto una conferenza stampa per denunciare le numerose criticità emerse nei progetti dei due inceneritori previsti a Catania e Palermo.

Abbiamo deciso di farlo tempestivamente, nonostante il poco tempo a disposizione per esaminare una documentazione molto ampia e complessa. Ma proprio perché si tratta di opere che possono avere conseguenze importanti sull’ambiente, sulla salute e sulle risorse pubbliche, riteniamo che ogni elemento debba essere verificato con la massima attenzione.

In queste settimane, infatti, i progetti stanno attraversando l’iter necessario per ottenere le autorizzazioni. È un percorso nel quale diversi enti pubblici sono chiamati a esaminare gli impianti, valutare la documentazione e verificare che siano rispettate tutte le condizioni necessarie per poter procedere.

Ed è proprio durante questo percorso che sono emerse numerose criticità.
- documentazione essenziale ancora mancante;
- quadro dei rifiuti in ingresso non adeguatamente definito;
- criticità nel circuito idrico e nella resa energetica;
- assenza sul territorio di impianti idonei a gestire alcuni residui e reflui pericolosi;
- carenze negli studi sugli impatti sulla salute pubblica;
- criticità legate a traffico, emissioni e qualità dell’aria nell’area di Bellolampo;
- dubbi sulla gestione del percolato e sui rischi ambientali;
- per Catania, criticità relative al rischio cumulativo e alla mancata valutazione delle interferenze con l’aeroporto di Fontanarossa;
- modifiche al quadro paesaggistico che, secondo le associazioni, avrebbero eliminato un vincolo di tutela precedentemente esistente.

Per questo chiediamo alla Regione di fermare l’iter e ritirare i progetti. Se invece si decidesse di andare avanti, chiediamo un confronto pubblico e trasparente su impatti, rischi e alternative, coinvolgendo cittadini, associazioni, tecnici e istituzioni.

Salute, ambiente e risorse pubbliche non possono essere questioni secondarie.

Per approfondire tutte le criticità, leggi il comunicato stampa completo ➡️ https://l1nq.com/qlotwb6

🌊 La crisi climatica ci sta chiedendo il conto. E non possiamo continuare a ignorarlo.In Sicilia ci sono luoghi in cui c...
09/09/2026

🌊 La crisi climatica ci sta chiedendo il conto. E non possiamo continuare a ignorarlo.
In Sicilia ci sono luoghi in cui case, strade e infrastrutture sono sempre più esposte a frane, alluvioni, mareggiate ed erosione costiera.

È arrivato il momento di avere il coraggio di dirlo: alcune case non possono essere salvate dove la natura e il rischio climatico rendono insostenibile la loro presenza.
Servono scelte concrete: una mappa delle aree più a rischio, percorsi di delocalizzazione, risorse e tempi certi. E soprattutto, bisogna smettere di ricostruire e ampliare dove il rischio è ormai evidente.

La tutela del territorio non può essere rimandata.

📌 Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia, interviene sul tema e la Repubblica dedica un approfondimento alla questione delle case sulla costa e del cambiamento climatico.

Leggi il comunicato e l’articolo completo al link in bio 👉🔗

Indirizzo

Via Paolo Gili 4
Palermo
90138

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

091 301663

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