14/10/2026
14 ANNI DI PARCO UDITORE.
QUEST'ANNO NON FESTEGGIAMO.
Giovedì 15 ottobre Parco Uditore compie 14 anni.
Quattordici anni di impegno, di partecipazione, di battaglie, di incontri, di relazioni e di comunità. Quattordici anni di un'avventura straordinaria che abbiamo costruito e vissuto insieme a voi.
Eppure, per la prima volta da quando tutto questo è cominciato, non organizzeremo alcuna festa per il territorio.
La ragione è tanto semplice, quanto amara.
Ad oggi, Parco Uditore non ha ancora ricevuto i fondi destinati alla sua gestione per l'anno 2026.
Da mesi continuiamo a garantire con le nostre risorse, tra enormi difficoltà, l'ordinaria fruibilità dell'area, facendo affidamento unicamente sulle risorse economiche della nostra cooperativa, grazie alle attività di progettazione sociale che svolgiamo durante l'anno, grazie al prezioso sostegno di tante cittadine e tanti cittadini e, soprattutto, grazie al grande senso del dovere delle nostre operatrici e dei nostri operatori, che ogni giorno continuano a prendersi cura di questo luogo con responsabilità e dedizione.
Ma il senso di responsabilità, da solo, non può garantire la sopravvivenza di un bene comune.
Ci sono questioni che attendono una soluzione ormai da troppo tempo.
Siamo ancora in attesa dell'avvio dei lavori di riqualificazione dei locali affidati alla nostra cooperativa e che, nonostante gli anni trascorsi, non ci sono mai stati materialmente consegnati.
Locali fondamentali per lo sviluppo delle attività previste dal nostro progetto di gestione, attraverso le quali intendiamo costruire le condizioni per rendere Parco Uditore progressivamente autonomo dai finanziamenti pubblici.
Perché il nostro obiettivo non è mai stato quello di dipendere per sempre dalle risorse pubbliche, ma di costruire un modello di gestione innovativo della cosa pubblica, capace di sostenersi nel tempo.
Per farlo, però, abbiamo bisogno di poter realizzare ciò che abbiamo progettato.
Restiamo in attesa di conoscere attraverso quali modalità il Governo regionale intenda sostenere Parco Uditore nell'immediato e nei prossimi anni, accompagnandolo in questo percorso verso l'autonomia.
Chiediamo di essere messi nelle condizioni di costruire concretamente il futuro di questo luogo, così come è stato stabilito quando il nostro progetto di gestione fu accolto ed approvato dalla Regione Siciliana.
Abbiamo fatto e continuiamo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per mantenere aperto, accessibile e curato un parco che, in questi quattordici anni, è diventato molto più di un semplice spazio verde.
Ma è evidente che non potremo continuare così ancora a lungo.
Non molliamo, ma quest'anno non abbiamo voglia di festeggiare.
Non perché siano venuti meno la passione, la determinazione e l'amore per questo luogo, ma perché sentiamo tutto il peso di una situazione che rischia di compromettere quanto costruito insieme in questi anni, e perché crediamo che, dopo quattordici anni, la cura di un bene comune non possa continuare a dipendere esclusivamente dai sacrifici dei nostri operatori e delle nostre operatrici.
A voi, che continuate a sostenerci, ad esserci vicini e a riconoscere il valore di questo luogo, va la nostra gratitudine più sincera.
Parco Uditore è una storia collettiva. E le storie collettive hanno bisogno di responsabilità condivise.
Hanno bisogno delle Istituzioni al loro fianco.
Con la speranza che questo compleanno possa essere soprattutto un'occasione per riflettere sul valore di ciò che abbiamo costruito e sulla necessità di garantirgli un futuro...
Buon compleanno Parco Uditore!