20/07/2026
Allarme nel settore vitivinicolo e cerealicolo in Sicilia: facciamo il punto.
L'appuntamento settimanale con il Gr Confcooperative ha fatto luce sulla difficile situazione che sta attraversando l'agricoltura siciliana. Ne ha parlato Pietro Lombardo, coordinatore dell'Area Agricoltura di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Sicilia.
Le cantine dell'isola si trovano con ettolitri di vino invenduto e serbatoi saturi: a dicembre il prezzo era favorevole, ma l'attesa di un ulteriore rialzo, unita al mancato ritiro del prodotto da parte di diverse aziende del Nord, ha lasciato molte cantine sociali scoperte nei confronti degli istituti di credito.
Tra le proposte di Confcooperative: sostituire la distillazione annuale con una ricapitalizzazione delle cantine, così da garantire maggiore liquidità, e realizzare una mappatura reale delle coltivazioni, per superare la discrepanza tra vigneti "sulla carta" e superfici realmente coltivate.
Anche il comparto cerealicolo è sotto pressione: la Regione ha annunciato incentivi ai produttori per i prossimi due-tre anni, ma il settore continua a scontare la concorrenza del grano estero a basso costo. Tutti gli interventi restano subordinati alle variazioni di Bilancio dell'Ars.
👉 Confcooperative Agroalimentare e Pesca Sicilia continuerà a seguire da vicino l'evoluzione della vicenda, a tutela delle cooperative e degli agricoltori siciliani.