FLC CGIL Sicilia

FLC CGIL Sicilia www.flcsicilia.it La FLC Cgil Sicilia si è costituita con il primo congresso fondativo che si è svolto il 10 e 11 gennaio 2006 a Cefalù (PA).

La Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC CGIL) è l'organizzazione della CGIL che associa ed organizza le donne e gli uomini che operano nei settori pubblici e privati della produzione e trasmissione del sapere. La Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL della Sicilia è nata nel 2004 con la fusione tra la Cgil Scuola e il Sindacato Nazionale Università e Ricerca. La FLC è il sindacato d

i tutti coloro che lavorano nei settori della scuola (pubblica, privata e scuole italiane all'estero), dell'educazione degli adulti, dell'università (pubblica e privata), della ricerca (pubblica e privata), della formazione professionale, dell'alta formazione artistica e musicale. In un parola, è il sindacato di chi lavora nei settori della conoscenza: dirigenti, docenti, amministrativi, collaboratori scolastici, tecnici, tecnologi, ricercatori, qualunque sia il loro rapporto di lavoro (pubblico o privato), a tempo indeterminato, determinato, di collaborazione, precario. La FLC è nata per riunire in un contesto organico tutto il ciclo della conoscenza, rafforzare la rappresentanza dei lavoratori e le loro tutele, essere il punto di riferimento politico e professionale di un mondo che associa a tante diversità (competenze, profili) tanti punti in comune (i saperi sono uno strumento fondamentale per dare alle persone pari opportunità).

19/06/2026

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👉 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013

Il Servizio Sanitario Nazionale sta vivendo da tempo una grave crisi sistemica e di sostenibilità che si traduce in tempi di attesa insostenibili, profonde diseguaglianze tra persone e territori con 8 Regioni che non garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza, un decimo della popolazione (in forte e continua crescita) che rinuncia a cure e prestazioni, la spesa sanitaria direttamente a carico delle famiglie che supera i 43 miliardi di euro e il personale sanitario che non è adeguatamente valorizzato economicamente e professionalmente ed è insufficiente e allo stremo.

Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma online o nei banchetti in piazza la proposta di legge di iniziativa popolare.

Approfondisci i contenuti qui 👉 www.salutediritto.it

🟥AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL "PALPITARE DI NESSI"📌Dal 25 al 28 giugno 2026 tra Palermo e Trappeto: quattro gio...
19/06/2026

🟥AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL "PALPITARE DI NESSI"

📌Dal 25 al 28 giugno 2026 tra Palermo e Trappeto: quattro giorni di cultura, teatro e impegno civile nel segno di Danilo Dolci. Tra gli ospiti più attesi Davide Enia e l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, a cui sarà conferito il 1° Premio per la Pace.

📌Palermo / Trappeto (PA) 19 giugno – Quattro giorni di eventi, riflessioni e contaminazioni artistiche per trasformare il territorio in un laboratorio culturale diffuso. Dal 25 al 28 giugno 2026 torna il Festival "Palpitare di Nessi", giunto alla sua terza edizione. La manifestazione si svolgerà tra Palermo e il Borgo Danilo Dolci di Trappeto (PA), offrendo un fitto programma in cui musica, teatro e cinema si alterneranno a conversazioni, tavole rotonde e incontri dedicati ai temi della giustizia sociale, della pace, della partecipazione civile e della trasformazione dei territori. Il festival si propone come un luogo in cui le arti incontrano il pensiero e la memoria si trasforma in azione, seguendo il solco della grande eredità di Danilo Dolci e della sua instancabile ricerca di una società più giusta, poetica e solidale. Tra i momenti più attesi di questa terza edizione spiccano due appuntamenti di altissimo rilievo civile e artistico e cioè il teatro di Davide Enia (25 giugno, ore 21:30) e la consegna del 1° Premio per la Pace "Palpitare di Nessi" a Mimmo Lucano (26 giugno, ore 18:30). La giornata inaugurale a Palermo si chiuderà allo Spazio Franco (Cantieri Culturali della Zisa) con la lettura del testo “Roberto Baggio” di e con Davide Enia, un’opera che incrocia memoria sportiva, epica popolare e narrazione intima.
“Con Roberto Baggio provo a tenere insieme due mondi che non dovrebbero incontrarsi e invece si specchiano: il campo da gioco e le zone di guerra raccontate dai medici e infermieri di Emergency. I gol diventano spiragli, piccoli tagli di luce dentro la materia oscura del reale - dichiara Davide Enia e aggiunge - a Palpitare di Nessi porteremo questa tensione: Sono felice di partecipare a un festival che già nel suo nome richiama il battito, il movimento, la necessità di sentire.” Lo spettacolo di Enia nasce all’interno di una collaborazione con il Mercurio Festival, lo Spazio Franco ed il suo direttore artistico Giuseppe Provinzano il quale sottolinea che “La collaborazione tra Spazio Franco, Mercurio Festival e Palpitare di Nessi nasce da una necessità semplice e radicale: mettere in relazione artisti e linguaggi diversi dentro uno stesso spazio di ascolto.”
A partire da quest'anno, il Festival istituisce un riconoscimento ufficiale destinato a personalità che si sono distinte nell’ambito del dialogo, del pacifismo e dell’azione nonviolenta. Il premio della prima edizione sarà conferito a Mimmo Lucano, già sindaco di Riace. Il momento della premiazione, previsto al Borgo Danilo Dolci di Trappeto, sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio documentario “Il volo, l’esperienza di Riace” firmato dal regista Premio Oscar Wim Wenders, e sarà impreziosito dalle musiche del Maestro Eliodoro Sollima. Il festival si aprirà giovedì 25 giugno a Palermo con un convegno accademico sulla legalità e la disobbedienza e un concerto al Conservatorio Scarlatti per il 100° anniversario della nascita di Eliodoro Sollima. Da venerdì 26, il cuore pulsante della manifestazione si trasferirà al Borgo Danilo Dolci di Trappeto. Il programma prevede le mostre fotografiche di Giulio Di Meo, tavole rotonde con i principali editori indipendenti (tra cui Sellerio, Mesogea e AltraEconomia), laboratori di pratica maieutica in collaborazione con INDIRE e le celebrazioni per i 25 anni del CESIE. Spazio anche alla grande attualità e alla memoria storica con la presenza del magistrato Franca Imbergamo (Procura Nazionale Antimafia), lo spettacolo teatrale su Falcone e Borsellino "L'ultima estate", e l’intervento politico/sindacale di Gianna Fracassi (segretaria generale FLC-CGIL).
Un festival dunque, anche quest’anno, carico di memoria e di futuro, arte e riflessione che si intrecceranno per dar vita a un’esperienza collettiva di ascolto, dialogo e partecipazione.
La partecipazione a tutti gli eventi del festival al Borgo Danilo Dolci è gratuita, per “Roberto Baggio” di Davide Enia la prevendita dei biglietti al sito www.mercuriofestival.it

PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL
https://www.borgodanilodolci.com/festival-palpitare-di-nessi/

www.borgodanilodolci.com
Borgo Danilo Dolci

18/06/2026

La FLC CGIL scende in campo con una vertenza per dire “basta” all’abuso dei contratti a termine per il personale docente e ATA. L’appuntamento è fissato per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 16:00 in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della FLC CGIL Sicilia.

L’incontro vedrà la partecipazione dei legali della FLC CGIL Massimo Barrile, Valentina Cappello e Toti Spataro, insieme al Segretario Generale FLC CGIL Sicilia Adriano Rizza e alla Responsabile Nazionale del Dipartimento Contrattazione FLC CGIL Annamaria Santoro.

L’obiettivo della mobilitazione è chiaro: stabilizzare il personale scolastico e abolire la norma che limita le assunzioni al solo turn over, superando un modello che, secondo il sindacato, penalizza decine di migliaia di lavoratori precari e compromette la continuità didattica e amministrativa nelle scuole italiane.
“Non possiamo più accettare che l’istruzione si regga su un ricorsivo e ingiustificato utilizzo di contratti temporanei – dichiarano i rappresentanti della FLC CGIL –. La presentazione della vertenza del 18 giugno sarà un momento cruciale per informare i lavoratori, difendere i loro diritti e aprire una strada concreta verso la stabilizzazione”.

Tutti i lavoratori della scuola interessati sono invitati a collegarsi e a contattare tempestivamente la FLC CGIL del proprio territorio per aderire alla vertenza.

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18/06/2026
18/06/2026

🟥 ESAME DI MATURITÀ
Avete affrontato un percorso impegnativo per arrivare fino a qui. Lascerete andare qualcosa, ma tanto altro porterete con voi.
E con le parole di Cesare Cremonini vi auguriamo buon viaggio, ragazzi e ragazze.
Siamo tutti con voi!

Si conclude oggi a Catania il ciclo di formazione dedicato alle RSU della Ricerca in Sicilia, che ha coinvolto le rappre...
17/06/2026

Si conclude oggi a Catania il ciclo di formazione dedicato alle RSU della Ricerca in Sicilia, che ha coinvolto le rappresentanze sindacali degli Enti di ricerca delle province di Messina, Catania e Siracusa.
La formazione è stata curata da Nicola Angelini, ricercatore del CNR e responsabile nazionale della Struttura di Settore Ricerca della FLC CGIL.La giornata è stata arricchita anche dall’intervento di Alfio Mannino, segretario generale Cgil Sicilia.
Le RSU sono il primo presidio di tutela e partecipazione nei luoghi di lavoro. Rafforzarne competenze e consapevolezza significa costruire una rappresentanza più forte, capace di difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e di contrastare scelte che continuano a penalizzare il settore.
Abbiamo ribadito una verità semplice: non esiste innovazione senza investimenti e non esiste ricerca di qualità costruita sulla precarietà.
Mentre il Governo continua a parlare di eccellenza e competitività, migliaia di ricercatrici, ricercatori, tecnologi, tecniche e personale amministrativo continuano a fare i conti con contratti precari, risorse insufficienti e prospettive incerte.
Da anni la FLC CGIL denuncia il definanziamento degli Enti pubblici di ricerca, il ricorso strutturale al lavoro precario e la mancanza di una vera strategia nazionale per valorizzare il patrimonio di competenze presente nel settore.
La ricerca pubblica non è un costo da tagliare, ma un investimento strategico per il futuro del Paese. Per questo continueremo a batterci per più risorse, più assunzioni stabili, più diritti e più riconoscimento per chi ogni giorno produce conoscenza, innovazione e progresso.

🟥“DIFENDIAMO IL FUTURO DEL CNR": LA FLC CGIL IN PRESIDIO CONTRO UNA RIORGANIZZAZIONE CALATA DALL'ALTO.📌Gianna Fracassi: ...
17/06/2026

🟥“DIFENDIAMO IL FUTURO DEL CNR": LA FLC CGIL IN PRESIDIO CONTRO UNA RIORGANIZZAZIONE CALATA DALL'ALTO.

📌Gianna Fracassi: «Riorganizzare senza criterio significa smantellare. Difendiamo la ricerca pubblica e le competenze storiche del Paese».

📌Si è svolto questa mattina il presidio “Difendiamo il futuro del CNR”, mobilitazione nazionale organizzata dalla FLC CGIL per protestare contro l’attuale piano di riorganizzazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. All'iniziativa, che ha visto la partecipazione anche della Responsabile regionale Comparto Ricerca FLC CGIL Sicilia Simona Genovese, ha preso parte attiva la Segretaria Generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi. Al centro della protesta, sintetizzata nello slogan “Riorganizzare senza criterio significa smantellare”, c'è la ferma opposizione a un progetto di riforma giudicato fortemente penalizzante per il più grande ente di ricerca pubblico italiano. Le critiche principali della federazione dei lavoratori della conoscenza si concentrano su due nodi fondamentali: la gestione verticistica e la mancanza di condivisione. Il piano viene contestato per la sua natura unilaterale, calata dall'alto senza una reale consultazione o un confronto costruttivo con le rappresentanze del personale e con gli stessi direttori d'istituto, che della ricerca sul campo sono i primi garanti. C’è in oltre un rischio concreto di smantellamento poiché la soppressione e l'accorpamento di istituti storici d'eccellenza – come nel caso emblematico dell'ISEM (Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea) – rappresentano una perdita secca di competenze e di presidi culturali insostituibili. Ad essere colpiti al cuore sono settori strategici, come gli studi euromediterranei e il diritto internazionale, proprio in un momento storico in cui queste competenze sarebbero più che mai necessarie per il Paese.

Indirizzo

Via Ercole Bernabei 22
Palermo
90145

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