27/06/2026
Lunedì 29 giugno alle 10,00 ci troveremo di fronte la Prefettura, in via Cavour, a sostegno della rete , dei suoi artigiani e delle sue artigiane.
Ci saremo.
Sentiamo il dovere di partecipare.
Al di là delle responsabilità che saranno accertate nelle sedi opportune, per noi, resta una domanda politica: quale responsabilità intende assumersi questa amministrazione per tutelare le botteghe artigiane, riconoscendole non come semplici attività economiche, ma come un patrimonio culturale e identitario della città?
Una città che non riconosce e non sostiene le botteghe artigiane come un bene comune da tutelare è una città destinata a impoverirsi. Perde saperi, lavoro, creatività e identità, mentre il suo tessuto urbano si omologa a un'offerta sempre più concentrata su bar, ristoranti e locali.
Immaginiamo una città a misura di bambini e bambine, quindi, di tutti e tutte. Una città che sa custodire la propria identità, valorizzare chi produce cultura e creare le condizioni perché i suoi luoghi più preziosi possano continuare a vivere.
Per questo ci saremo. E saremo anche all’assemblea cittadina a Piazza Magione giovedì 2 Luglio alle 18, perché difendere le botteghe artigiane significa difendere un'idea di Palermo più viva, più autentica e più ricca di futuro per i nostri* bambin* e per tutti*.