Lipu Sezione Di Palermo

Lipu Sezione Di Palermo La sezione Lipu di Palermo opera sul territorio fin dagli anni’80.

Birdwatching, censimenti dell'avifauna, antibracconaggio, verde urbano, educazione ambientale, rapporti con la stampa, collaborazioni con le Forze di Polizia per il contrasto del bracconaggio, conconservazione della natura. Grazie all’impegno dei nostri volontari portiamo avanti varie azioni per la sensibilizzazione del pubblico sulle questioni ambientali. Il benessere degli animali e del loro hab

itat in armonia con l’uomo e le sue opere è una questione che ci sta molto a cuore. Diverse sono le attività che svolgiamo nel territorio:

Verde urbano: manifestazioni e sit-in di protesta, articoli ed esposti contro l’abbattimento delle alberature stradali e per un miglioramento del verde urbano, per il benessere dell’avifauna che vi ospita e dei cittadini;

Antibracconaggio: attività di contrasto del mercato degli uccellatori di Ballarò. Grazie alle nostre segnalazioni alle Forze di Polizia, diversi sono stati gli interventi;
Monitoraggio e sorveglianza ai nidi di rapaci e limicoli in Sicilia;

Educazione ambientale: laboratori didattici con le scuole e le famiglie;

Escursioni per la conoscenza e la valorizzazione degli ambienti naturali;

Corsi di birdwatching completi di lezioni teoriche ed uscite sul campo;

Stand informativi e raccolta firme per varie azioni di tutela;

Censimento delle specie nidificanti e svernanti nell’area di Palermo;

Richieste ai Comuni su attuazione di delibere “salvarondini” per proteggere i nidi di rondoni, rondini e balestrucci;

Recupero fauna selvatica in difficoltà.

DOMENICA 14 GIUGNO 2026 TORNA IL "CICOGNA DAY" AL LAGO ARANCIO CON LA LIPU DI PALERMO E LA LIPU DI ALCAMODomenica 14 giu...
09/06/2026

DOMENICA 14 GIUGNO 2026 TORNA IL "CICOGNA DAY" AL LAGO ARANCIO CON LA LIPU DI PALERMO E LA LIPU DI ALCAMO

Domenica 14 giugno torna l'importante evento annuale per l'osservazione in natura delle cicogne durante la nidificazione. La cicogna bianca (Ciconia cicona) ha sofferto in passato per la contrazione degli habitat, per un’agricoltura intensiva con l' uso di pesticidi e per l’impoverimento delle aree di alimentazione. Adesso sono circa 300 le coppie nidificanti in Italia, in costante crescita grazie all’impulso dato dalla Lipu fin dagli anni Ottanta. In Sicilia vi è il maggior numero di coppie (più di 70), iniziato una decina di anni fa. La Sicilia orientale è senza dubbio la regione con la maggior concentrazione di coppie. Adesso vi sono progetti di ampliamento e monitoraggio con installazione di nidi artificiali, inanellamento e apposizione di dispositivi satellitari.

Proveniente dall’Africa tropicale e meridionale, la cicogna bianca attraversa in primavera il deserto del Sahara e poi il Mar Mediterraneo in grandi stormi sfruttando le correnti ascensionali come i rapaci veleggiatori e arriva in Europa attraverso lo stretto di Gibilterra, il Bosforo e, in misura minore, lo stretto di Messina dove ritrova nidi degli anni precedenti aspettando l’arrivo del partner.

Al lago Arancio attualmente è presente un solo nido attivo, ma un altro nido era in costruzione questa primavera, scopriremo domenica se è stato ultimato e occupato oppure no...

I partecipanti osserveranno il nido di cicogne durante le fasi della nidificazione, tenendosi a debita distanza di sicurezza. Gli operatori Lipu spiegheranno la biologia e la posizione della cicogna nella catena alimentare e nell'ecosistema. Con cannocchiale e binocoli messi a disposizione dalla Lipu, sarà possibile osservare nel dettaglio le fasi delle cure parentali e dell'alimentazione, in modo da non disturbare, stando vicini quanto basta per vivere un’esperienza emozionante!

PROGRAMMA

- Per chi viene da Palermo, ore 8.00 appuntamento al piazzale Giotto, lasciamo alcune macchine e dividiamo le spese di carburante;

- ore 9.00 raduno presso bar Coffee and Go distributore Taoil, SS 624 Palermo-Sciacca km 51,3;

- ore 9.30 circa arrivo al nido di cicogne presso il Lago Arancio (Sambuca di Sicilia - AG) dove posteggeremo le macchine.
La prima parte della mattinata sarà dedicata all'osservazione al nido. La passeggiata al nido di cicogne sarà breve e facile su strada asfaltata, terreno e strada sterrata.
La seconda parte della mattinata sarà dedicata, invece, all'osservazione dell'avifauna del lago. Ci si sposterà, quindi, al lago Arancio in macchina per effettuare il birdwatching delle specie presenti all'invaso in questo periodo;

- ore 13.00 faremo il pranzo a sacco sopra il lago al Bosco della Resinata con breve salita a piedi. Dislivello di 150m circa. Si potrà godere una vista panoramica del lago e di Sambuca di Sicilia e sarà possibile visitare una necropoli rupestre con tombe a forno riferibili all’età del bronzo ed un Palmento greco;

- Rientro nel pomeriggio.

INFO:

Difficoltà: facile

Dotazione necessaria: binocolo per chi ce l'ha, scarpe da trekking, cappello, acqua abbondante, spray contro i moscerini, pranzo a sacco.

Prenotazione entro le ore 19:00 di sabato 13 giugno.

07/06/2026
Il caso di Palermo...!
21/05/2026

Il caso di Palermo...!

Neoliberismo verde: come si abbattono gli alberi in nome della sostenibilità

19/05/2026

PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE LETTERA DEL RESPONSABILE NAZIONALE ECOLOGIA URBANA LIPU INVIATA OGGI AL COMUNE E AI MEDIA LOCALI IN MERITO ALLE CAPITOZZATURE E AI TAGLI POCO CHIARI:

Parma, 19 maggio 2026

Comune di Palermo
Sindaco, dott. Roberto Lagalla
[email protected]
[email protected]

Assessore alle politiche ambientali, dott. Pietro Alongi
[email protected]
[email protected]

INVIATA CON PEC
[email protected]
[email protected]

e, p.c. ai media locali

Prot. n. 218/2026
Oggetto: gestione verde urbano e taglio alberi a Palermo.

Gentile Signor Sindaco, Gentili Assessori,

è un dato di fatto ampiamente acquisito che il verde urbano e gli alberi in città sono essenziali per la salute e il benessere psico-fisico dei cittadini, e insieme per tutta la gamma dei servizi/benefici ecosistemici. In questi termini si esprime pure l’ultimo Rapporto alle Camere del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il MASE.

Inoltre, oggi siamo in una fase cruciale dell’applicazione del Regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law) che all’art. 8 sul ripristino degli ecosistemi urbani chiede che nelle città non si perdano superfici di aree verdi e neppure copertura della volta arborea urbana.
Questi sono elementi per cui è disponibile una enorme documentazione tecnico-scientifica, e su cui si stanno pure orientando i recenti provvedimenti della giurisprudenza, a partire dalla sentenza del Tribunale di Torino del 30 maggio 2024 (Nrg 12333/2023).
Tali evidenze sono state riportate in numerose iniziative convegnistiche e seminariali, tenute in molte aree geografiche, compresa quella recente del 13 maggio scorso a Udine, organizzata dalla Regione FVG e alla quale anche noi siamo stati invitati come relatori:
https://spdata.insiel.it/sites/NBS/Condivisi/Forms/AllItems.aspx

A riguardo della gestione del verde pubblico, riteniamo del tutto lecito che i cittadini sensibili esprimano il loro dissenso, nelle forme democratiche, di fronte a tagli generalizzati e difficilmente motivabili di un gran numero di alberi maturi. Fatti ancora più impattanti sull’ambiente, se tali operazioni vengono condotte durante la stagione di nidificazione dell’avifauna, tutelata ai sensi della legge nazionale 157/92.

Episodi del genere stanno avvenendo in questo periodo in molte (troppe) realtà del nostro Paese, e in questi giorni le abbiamo purtroppo sapute anche per Palermo.

Tali cittadini si sentono - a ragione - danneggiati rispetto alla propria salute e benessere, nonché al godimento dei servizi/benefici ecosistemici resi dal verde urbano, ma pure colpiti patrimonialmente dal deprezzamento dei propri appartamenti (altro aspetto ampiamente noto, quantificato e documentato nella letteratura tecnico-scientifica).

Ci uniamo quindi alla contrarietà più volte espressa dalla nostra Sezione locale Lipu, da altre associazioni, e dai cittadini sensibili, chiedendo con forza che interventi del genere non si debbano ripetere, e al tempo stesso che la gestione del verde avvenga in maniera trasparente e realmente partecipata, nel rispetto della Convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni ambientali, della stessa Nature Restoration Law e del D.M. sui criteri ambientali minimi del verde pubblico (CAM).

La Lipu nazionale e locale resta disponibile per offrire indicazioni e collaborazioni, tese al miglioramento della gestione degli ecosistemi urbani, del verde e della biodiversità nelle città.

Distinti saluti

Marco Dinetti
Responsabile ecologia urbana Lipu
Membro del gruppo di lavoro dello standard PEFC del verde urbano
Relatore ai convegni degli Stati generali del verde pubblico, organizzati dal Ministero dell’ambiente
Docente del corso formazione Ispra "Infrastrutture verdi e blu per città più sostenibili e resilienti"
Docente a corsi aggiornamento per Ordine degli Agronomi e Forestali, e Ordine degli Architetti
Relatore invitato al Congresso internazionale dell’albero (Merano, 16-18 giugno 2025).

15/05/2026

LA LIPU DI PALERMO HA INVIATO OGGI, 15 MAGGIO 2026, CON UNA LETTERA VIA PEC PROTOCOLLATA, UNA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI AL PIANO ABBATTIMENTI E POTATURE ALL'ASSESSORATO VERDE URBANO DI PALERMO E AL SINDACO DI PALERMO dopo che continuano a pervenire numerose segnalazioni di abbattimenti e capitozzature poco comprensibili per molti cittadini.

Ciò che la Lipu chiede è:
- Piano abbattimenti alberi effettuati e previsti nel corso dell’anno 2026 con perizia fitopatologica e/o Valutazione di stabilità;
- Piano potature e cronoprogramma con i criteri adottati in caso delle cosiddette “capitozzature”;
- Piani di compensazioni ambientali con indicazione delle motivazioni dei siti individuati:
- Censimento digitale di oltre 20.000 alberi per il monitoraggio dello stato di Salute, e previsioni nuove piantumazioni.

NEL FRATTEMPO LA LIPU, IN ATTESA DELL'URGENTE DOCUMENTAZIONE, HA RICHIESTO UNA SOSPENSIONE URGENTE E IMMEDIATA DI TUTTE LE POTATURE E ABBATTIMENTI NEL TERRITORIO COMUNALE DI PALERMO, ANCHE NEL RISPETTO DELLE NIDIFICAZIONI DELL'AVIFAUNA IN CORSO E FINO AI SUCCESSIVI MESI ESTIVI.

Ricordiamo che già l'11 aprile scorso la Lipu aveva inviato una diffida al Comune e all'assessorato al Verde, senza aver mai ricevuto una risposta.

In attesa della documentazione, aggiungiamo che è in ATTO il Piano Nazionale sul Ripristino (PNR) comprendente anche gli habitat urbani e periurbani.

17/04/2026

Lipu: “Gravi danni alla biodiversità in periodo di nidificazione degli uccelli. Intervengano il ministro Pichetto e i Carabinieri forestali”

Palermo, 13 aprile 2026COMUNICATO STAMPAABBATTIMENTI E CAPITOZZATURE IN ATTO IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE LA LIPU DIF...
13/04/2026

Palermo, 13 aprile 2026
COMUNICATO STAMPA
ABBATTIMENTI E CAPITOZZATURE IN ATTO IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE
LA LIPU DIFFIDA IL COMUNE: “FERMATE I LAVORI!
NIDIFICAZIONI E SALUTE PER I CITTADINI A RISCHIO ”!

Sono pervenute in questi giorni alla sezione LIPU di Palermo diverse segnalazioni circa abbattimenti di interi filari di alberi, alcuni apparentemente in buona salute, in pieno periodo di nidificazione degli uccelli.
I volontari della Lipu si sono recati in via XX Settembre, in via Isonzo e in via P.pe di Belmonte dove sono in atto o sono già state purtroppo effettuate capitozzature e tagli fin dalla base di varie specie di alberi che costituiscono il patrimonio arboreo storico di Palermo, oltre ad essere dei siti idonei per la nidificazione e il dormitorio di molti uccelli. “Alcuni nidi sono chiaramente visibili, come quello del colombaccio. Altri, invece, presumibilmente nascosti dalle fronde delle chiome o nelle biforcazioni o fori nei rami, quindi probabilmente impossibili da vedere anche da un ornitologo esperto, come è il caso dello scricciolo, del rampichino, del pigliamosche o della cinciarella che utilizzano cavità di tronchi di pochi centimetri” spiega Giovanni Cumbo, delegato della Lipu di Palermo.
La LIPU ha pertanto inviato una lettera di diffida al Sindaco di Palermo, all’Assessorato al Verde pubblico, al Settore Verde e Vivibilità e, per conoscenza, al Distaccamento Forestale di Palermo Falde e al Comando della Polizia Municipale di Palermo, dal continuare le operazioni di taglio e potature di alberi e siepi in tutto il territorio comunale di Palermo fino al mese di agosto, quando la maggior parte delle nidificazioni saranno terminate, a meno che non vi siano casi urgenti accertati da agronomi.
Lo ripeteremo sempre: La distruzione dei nidi e il danneggiamento delle uova o dei piccoli sono tassativamente vietati secondo la legge nazionale n.157/92, la legge regionale 33/97 e s.m.i., e da direttive e convenzioni internazionali tra cui la Direttiva 2009/147/CE, che stabiliscono che queste azioni costituiscono reato. Il taglio e la potatura effettuati in periodo di nidificazione, inevitabilmente comportano la distruzione dei nidi o azioni di disturbo che causano l’abbandono degli stessi da parte degli uccelli.
Inoltre, l’Ispra ha inviato alla Lipu Nazionale un parere sulle potature in periodo di nidificazione dell’avifauna il quale spiega che “gli abbattimenti e le potature di siepi e alberi, così come gli sfalci di vegetazione, comportano inevitabilmente la distruzione di nidi degli uccelli e dei relativi habitat…”
“Le alberature stradali hanno un ruolo molto importante, oltre al motivo per cui sono stati piantati (ossigeno, ornamento, ombra e refrigerio) fungono da sito di nidificazione e da “corridoio ecologico”, cioè un'area di un habitat che connette tra loro delle popolazioni biologiche separate da barriere conseguenti dall'attività umana come strade, palazzi, ecc” spiega Cumbo.
Inoltre, nella lettera inviata al Comune, abbiamo fatto notare che nel regolamento del verde urbano non si fa alcun riferimento alla fauna selvatica, alle normative e alla loro importanza nell’ecosistema urbano e al benessere del cittadino (riduzione stress, barriere antirumore, miglioramento clima e inquinamento, rinverdimento pareti edifici, abbassamento temperatura del suolo e dei palazzi, impollinazione insetti quali bombi e api).
In un’era in cui la popolazione sta abbandonando le aree rurali per trasferirsi nelle città, è indispensabile che le città debbano riempirsi sempre più di aree verdi, per la salute pubblica, per la sostenibilità ambientale e per la qualità della vita cittadina. Tra l’altro, è vigente il Regolamento europeo sul ripristino della natura: la NATURE RESTORATION LAW - REGOLAMENTO (UE) 2024/1991 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 giugno 2024 sul ripristino della natura _ all'art. 8 chiede agli Stati membri che non venga persa copertura arborea urbana (e in prospettiva aumentarla). L’ISPRA al convegno del 21 novembre 2025 ha già documentato, soltanto in questo primo anno, la perdita di oltre 4000 ettari di aree verdi, che comprendono 600 ettari di alberature.
Il piano di “riqualificazione” del verde urbano presentato a gennaio 2026 alla Lipu non convince. Sembra che in questa città non si conosca la parola “rispetto”, rispetto per le piante, per la fauna e, soprattutto, per noi cittadini. Forse per il Comune di Palermo, il concetto di “riqualificazione” è sinonimo di potature, capitozzature e tagli indiscriminati del verde urbano.

Auspichiamo, quindi, che l’Assessorato al Verde prenda in seria considerazione la nostra lettera, questo comunicato, e in particolare la Nature Restoration Law!

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo
www.lipupalermo.it

Comunicato stampa Lipu dell’8 aprile 2026PALERMO. SEQUESTRATI DAI CARABINIERI FORESTALI DEL NUCLEO CITES 23 ESEMPLARI DI...
08/04/2026

Comunicato stampa Lipu dell’8 aprile 2026

PALERMO. SEQUESTRATI DAI CARABINIERI FORESTALI DEL NUCLEO CITES 23 ESEMPLARI DI AVIFAUNA PROTETTA

UN ALTRO DURO COLPO INFERTO AL MERCATO NERO DI FAUNA SELVATICA

I RINGRAZIAMENTI DELLA LIPU

Palermo. I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura, Nucleo Cites, sono intervenuti denunciando in stato di libertà un palermitano di 63 anni e un belmontese di 38, accusati di detenzione illegale di avifauna protetta e sequestrando 23 esemplari tra cardellini e lucherini. Tutti gli esemplari sono stati poi liberati in natura dopo aver accertato le buone condizioni di salute.

“Un nuovo colpo inferto dal Nucleo Cites dei Carabinieri Forestali” dichiara la Lipu di Palermo. “Esprimiamo ancora una volta i più sinceri ringraziamenti ai militari per questo intervento e per molti altri che quotidianamente infliggono al mercato nero” continua la Lipu.

Diversi, infatti, sono stati nel corso degli ultimi mesi gli interventi dei Carabinieri Forestali in varie situazioni su reati che purtroppo vengono considerati minori e si riducono spesso a semplici illeciti amministrativi e brevemente segnalati dalla stampa. La Lipu di Palermo ritiene comunque che queste siano azioni importanti per frenare un commercio che avviene non solo all’aperto, come nel caso del mercato di Ballarò, ma anche sottobanco, nei negozi di animali, su internet e spesso dopo la cattura, gli uccelli vengono esportati addirittura in Calabria o a Malta. Animali che conducono una vita di sofferenze, tenuti in anguste gabbie, dentro furgoni camuffati in cassette della frutta, incapaci di muoversi ed in condizioni igieniche precarie, sottoposti a forti stress che li inducono inevitabilmente alla morte prematura.

La Lipu di Palermo monitora costantemente i luoghi di cattura e di vendita e rinnova la propria disponibilità a collaborare con le forze di Polizia. Ricordando, infatti, che la legge n.157 del 1992 considera la fauna italiana “patrimonio indisponibile dello Stato”, con la conseguenza che qualsiasi appropriazione illecita (come l’uccellagione) può configurare il reato di furto ai danni dello Stato, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista penale.

Delegazione Lipu Palermo
lipupalermo.it

01/04/2026

Indirizzo

Palermo

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