Lipu Sezione Di Palermo

Lipu Sezione Di Palermo La sezione Lipu di Palermo opera sul territorio fin dagli anni’80.

Birdwatching, censimenti dell'avifauna, antibracconaggio, verde urbano, educazione ambientale, rapporti con la stampa, collaborazioni con le Forze di Polizia per il contrasto del bracconaggio, conconservazione della natura. Grazie all’impegno dei nostri volontari portiamo avanti varie azioni per la sensibilizzazione del pubblico sulle questioni ambientali. Il benessere degli animali e del loro hab

itat in armonia con l’uomo e le sue opere è una questione che ci sta molto a cuore. Diverse sono le attività che svolgiamo nel territorio:

Verde urbano: manifestazioni e sit-in di protesta, articoli ed esposti contro l’abbattimento delle alberature stradali e per un miglioramento del verde urbano, per il benessere dell’avifauna che vi ospita e dei cittadini;

Antibracconaggio: attività di contrasto del mercato degli uccellatori di Ballarò. Grazie alle nostre segnalazioni alle Forze di Polizia, diversi sono stati gli interventi;
Monitoraggio e sorveglianza ai nidi di rapaci e limicoli in Sicilia;

Educazione ambientale: laboratori didattici con le scuole e le famiglie;

Escursioni per la conoscenza e la valorizzazione degli ambienti naturali;

Corsi di birdwatching completi di lezioni teoriche ed uscite sul campo;

Stand informativi e raccolta firme per varie azioni di tutela;

Censimento delle specie nidificanti e svernanti nell’area di Palermo;

Richieste ai Comuni su attuazione di delibere “salvarondini” per proteggere i nidi di rondoni, rondini e balestrucci;

Recupero fauna selvatica in difficoltà.

IL DANNO DEI FUOCHI D'ARTIFICIO DEL FESTINO DI S. ROSALIA 2026 DEDICATO ALL'AMBIENTE CON UNA CITTA' SEMPRE MENO SOSTENIB...
13/07/2026

IL DANNO DEI FUOCHI D'ARTIFICIO DEL FESTINO DI S. ROSALIA 2026 DEDICATO ALL'AMBIENTE CON UNA CITTA' SEMPRE MENO SOSTENIBILE E UN'AMMINISTRAZIONE IPOCRITA !

FUOCHI D'ARTIFICIO E BOTTI: Perchè l'amministrazione Lagalla nell'approssimarsi del Capodanno lancia l'ordinanza di divieto di botti e fuochi d'artificio (che poi non vengono mai rispettati o fatti rispettare), mentre per tutto il resto dell'anno, compreso la sera del Festino, sono ammessi? Quindi gli animali e le persone deboli di cuore a fine anno sono risparmiati dalla morte e dallo spavento, mentre durante la sera del Festino e nelle feste patronali, matrimoni, cresime, battesimi, animali domestici e selvatici possono morire perchè tanto il Capodanno è già passato e guai a bloccare i fuochi delle feste patronali!?
DANNI AL'AMBIENTE DEI FUOCHI D'ARTIFICIO: I giochi pirotecnici non piacciono all'ambiente: secondo quanto emerge da tre studi pubblicati su riviste dell'American Chemical Society, infatti, i residui delle esplosioni potrebbero danneggiare la vita acquatica e peggiorare la qualità dell'aria circostante.

avifauna e nidificazioni:

in questo periodo ancora vi sono uccelli nidificanti su pareti rocciose e alberi (rapaci notturni per esempio) e molti altri che utilizzano chiome degli alberi come riparo notturno. I rumori assordanti dei fuochi d'artificio possono compromettere la nidificazione, possono provocare la mortre per infarto e possono far spaventare e scappare grossi stormi di uccelli.

Acqua e aria inquinata :

Il primo studio, pubblicato su Environmental Science & Technology, ha indagato le conseguenze ambientali dei residui dell'esplosione, che contengono combustibile parzialmente bruciato, additivi, sali metallici e imballaggi carbonizzati. Questi rilasciano nell'acqua di laghi e fiumi quantità significative di ioni metallici, come potassio e manganese, e sostanze organiche come fenoli o composti dello zolfo.
I residui solidi (come imballaggi e polvere da sparo) assorbono dall'acqua le sostanze disciolte preesistenti. Questi cambiamenti, spiegano gli autori, potrebbero disturbare l'attività microbica e la vita acquatica.
Il terzo e ultimo studio, pubblicato su Environmental Science & Technology Letters, ha approfondito il ruolo delle ammine, composti derivati dall'ammoniaca contenuti in alcune formulazioni dei fuochi d'artificio che possono formare aerosol che peggiorano la qualità dell'aria.

Ultimo punto: dove finiscono i box contenenti i fuochi d'artificio?? sono considerati rifiuti speciali. Noi abbiamo notato che spesso finiscono nelle discariche abusive a bordo strada, sotto i ponti o nei greti dei fiumi...

Ne riparliamo dopo il Festino e dopo Ferragosto!

Se trovate uccelli morti o scappati subito dopo i botti, o situazioni di degrado ambientale legati ai fuochi (rifiuti vari, fumi, petardi non esplosi, box abbandonati su spiagge, acque inquinate), fategli delle foto e indicate la località e mandatecele a [email protected]

04/07/2026

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE!!:

SOSPENSIONE TEMPORANEA DEL SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO PER LA FAUNA SELVATICA NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO 2026 DEL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA IN VIA UGO LA MALFA N°87-89.

MOTIVAZIONE: CARENZA DI PERSONALE, COINVOLTO NELLA CAMPAGNA ANTINCENDIO 2026

ANCHE IL PERSONALE DEI DISTACCAMENTI FORESTALI E' IMPEGNATO SUL FRONTE ANTINCENDIO.

IL SERVIZIO VERRA’ RIPRISTINATO NON APPENA SARA’ RAGGIUNTO UN MAGGIOR NUMERO DI PERSONALE ADDETTO ALLA CURA DELLA FAUNA

PER CHI TROVASSE UN ANIMALE SELVATICO IN DIFFICOLTA', DOVRA' PORTARLO PRESSO IL CENRO REGIONALE RECUPERO FAUNA SELVATICA DI FICUZZA

maggiori info: [email protected]

Apprendiamo e condividiamo:AGGIORNAMENTO DEL 24 GIUGNO 2026!!:PUNTO DI PRIMO SOCCORSO DELLA FAUNA SELVATICA DI VIA UGO L...
29/06/2026

Apprendiamo e condividiamo:

AGGIORNAMENTO DEL 24 GIUGNO 2026!!:

PUNTO DI PRIMO SOCCORSO DELLA FAUNA SELVATICA DI VIA UGO LA MALFA:

SOSPENSIONE TEMPORANEA DEL SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO PER LA FAUNA SELVATICA NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO 2026 DEL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA IN VIA UGO LA MALFA N°87-89.
MOTIVAZIONE: CARENZA DI PERSONALE, COINVOLTO NELLA CAMPAGNA ANTINCENDIO 2026

ANCHE IL PERSONALE DEI DISTACCAMENTI FORESTALI E' IMPEGNATO SUL FRONTE ANTINCENDIO.

IL SERVIZIO VERRA’ RIPRISTINATO NON APPENA SARA’ RAGGIUNTO UN MAGGIOR NUMERO DI PERSONALE ADDETTO ALLA CURA DELLA FAUNA SELVATICA.

PER CONSEGNARE O PER AVERE INFORMAZIONI SUL RITROVAMENTO DELLA FAUNA SELVATICA IN DIFFICOLTA’ ECCO I SEGUENTI RECAPITI: Lipu Sezione di Palermo: [email protected] (principalmente diamo informazioni e indicazioni; in casi particolari possiamo intervenire, a seconda della disponibilità dei volontari)...

NUOVO PARERE ISPRA SU POTATURE E TAGLI VEGETAZIONE URBANA!
29/06/2026

NUOVO PARERE ISPRA SU POTATURE E TAGLI VEGETAZIONE URBANA!

La Lipu ha chiesto e ottenuto un nuovo parere da Ispra in merito alla potatura degli alberi in periodo di nidificazione degli uccelli.

Ispra ha ribadito l'opportunità "che gli interventi gestionali sulle alberature cittadine vengano condotti con modalità tali da escludere danni alla biodiversità urbana e in particolare... che gli interventi vengano effettuati esclusivamente al di fuori del periodo riproduttivo, in modo da evitare la distruzione di uova, nidi e piccoli nati".

Per quanto riguarda la vegetazione ripariale in ambiente urbano, Ispra va oltre il suo precedente parere, notando che si dovrebbe evitare tagli della vegetazione ripariale "almeno dall’inizio di febbraio alla fine di agosto". Questo "poiché nei contesti urbani molte specie iniziano a nidificare più precocemente di quanto non facciano negli ambienti agricoli o naturali". "Eventuali discostamenti da questa indicazione generale", scrive Ispra, dovrebbero riguardare solo casi specifici come le "esigenze connesse alla tutela della pubblica incolumità".

Ispra ha altresì ricordato "le molteplici funzioni del verde urbano ormai ampiamente riconosciute dalla comunità scientifica internazionale".

La Lipu ringrazia Ispra per la risposta e invita con determinazione le amministrazioni pubbliche a cambiare finalmente politiche e pratiche di gestione del verde pubblico, in termini di tempistiche e di modalità, anzitutto programmando per tempo gli interventi gestionali ed effettuandoli esclusivamente in autunno e inverno.

Gli alberi, la vegetazione, il verde urbano sono beni preziosi, da trattare adeguatamente.

Nei prossimi giorni, il parere di Ispra sarà disponibile su www.lipu.it.

Al Cicogna Day del 14 giugno 2026 al Lago Aranciola Lipu monitora le cicogne del lago Arancio ogni anno da marzo a giugn...
20/06/2026

Al Cicogna Day del 14 giugno 2026 al Lago Arancio

la Lipu monitora le cicogne del lago Arancio ogni anno da marzo a giugno.
il 1° marzo abbiamo avvistato il ritorno della coppia al nido.
Quest'anno una seconda coppia stava costruendo un nido a fianco di quello storico, che poi però è stato abbandonato.
La coppia storica, invece, ha portato alla luce due pullus ancora in fase di sviluppo.
Nel nido di cicogna possiamo spesso trovare altri inquilini come il passero, il gheppio, la gazza che sfruttano l'imponente mole delle cicogne per difendersi dai predatori.
Difatti nei dintorni o nello stesso traliccio abbiamo osservato un nido di gheppi con pullus, passeri al nido. Un vero e proprio condominio!
La cicogna è amica dell'agricoltura, si ciba infatti di animali che trova nei campi coltivati come invertrebrati.

Per maggiori informazioni: [email protected]

DOMENICA 14 GIUGNO 2026 TORNA IL "CICOGNA DAY" AL LAGO ARANCIO CON LA LIPU DI PALERMO E LA LIPU DI ALCAMODomenica 14 giu...
09/06/2026

DOMENICA 14 GIUGNO 2026 TORNA IL "CICOGNA DAY" AL LAGO ARANCIO CON LA LIPU DI PALERMO E LA LIPU DI ALCAMO

Domenica 14 giugno torna l'importante evento annuale per l'osservazione in natura delle cicogne durante la nidificazione. La cicogna bianca (Ciconia cicona) ha sofferto in passato per la contrazione degli habitat, per un’agricoltura intensiva con l' uso di pesticidi e per l’impoverimento delle aree di alimentazione. Adesso sono circa 300 le coppie nidificanti in Italia, in costante crescita grazie all’impulso dato dalla Lipu fin dagli anni Ottanta. In Sicilia vi è il maggior numero di coppie (più di 70), iniziato una decina di anni fa. La Sicilia orientale è senza dubbio la regione con la maggior concentrazione di coppie. Adesso vi sono progetti di ampliamento e monitoraggio con installazione di nidi artificiali, inanellamento e apposizione di dispositivi satellitari.

Proveniente dall’Africa tropicale e meridionale, la cicogna bianca attraversa in primavera il deserto del Sahara e poi il Mar Mediterraneo in grandi stormi sfruttando le correnti ascensionali come i rapaci veleggiatori e arriva in Europa attraverso lo stretto di Gibilterra, il Bosforo e, in misura minore, lo stretto di Messina dove ritrova nidi degli anni precedenti aspettando l’arrivo del partner.

Al lago Arancio attualmente è presente un solo nido attivo, ma un altro nido era in costruzione questa primavera, scopriremo domenica se è stato ultimato e occupato oppure no...

I partecipanti osserveranno il nido di cicogne durante le fasi della nidificazione, tenendosi a debita distanza di sicurezza. Gli operatori Lipu spiegheranno la biologia e la posizione della cicogna nella catena alimentare e nell'ecosistema. Con cannocchiale e binocoli messi a disposizione dalla Lipu, sarà possibile osservare nel dettaglio le fasi delle cure parentali e dell'alimentazione, in modo da non disturbare, stando vicini quanto basta per vivere un’esperienza emozionante!

PROGRAMMA

- Per chi viene da Palermo, ore 8.00 appuntamento al piazzale Giotto, lasciamo alcune macchine e dividiamo le spese di carburante;

- ore 9.00 raduno presso bar Coffee and Go distributore Taoil, SS 624 Palermo-Sciacca km 51,3;

- ore 9.30 circa arrivo al nido di cicogne presso il Lago Arancio (Sambuca di Sicilia - AG) dove posteggeremo le macchine.
La prima parte della mattinata sarà dedicata all'osservazione al nido. La passeggiata al nido di cicogne sarà breve e facile su strada asfaltata, terreno e strada sterrata.
La seconda parte della mattinata sarà dedicata, invece, all'osservazione dell'avifauna del lago. Ci si sposterà, quindi, al lago Arancio in macchina per effettuare il birdwatching delle specie presenti all'invaso in questo periodo;

- ore 13.00 faremo il pranzo a sacco sopra il lago al Bosco della Resinata con breve salita a piedi. Dislivello di 150m circa. Si potrà godere una vista panoramica del lago e di Sambuca di Sicilia e sarà possibile visitare una necropoli rupestre con tombe a forno riferibili all’età del bronzo ed un Palmento greco;

- Rientro nel pomeriggio.

INFO:

Difficoltà: facile

Dotazione necessaria: binocolo per chi ce l'ha, scarpe da trekking, cappello, acqua abbondante, spray contro i moscerini, pranzo a sacco.

Prenotazione entro le ore 19:00 di sabato 13 giugno.

07/06/2026
Il caso di Palermo...!
21/05/2026

Il caso di Palermo...!

Neoliberismo verde: come si abbattono gli alberi in nome della sostenibilità

19/05/2026

PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE LETTERA DEL RESPONSABILE NAZIONALE ECOLOGIA URBANA LIPU INVIATA OGGI AL COMUNE E AI MEDIA LOCALI IN MERITO ALLE CAPITOZZATURE E AI TAGLI POCO CHIARI:

Parma, 19 maggio 2026

Comune di Palermo
Sindaco, dott. Roberto Lagalla
[email protected]
[email protected]

Assessore alle politiche ambientali, dott. Pietro Alongi
[email protected]
[email protected]

INVIATA CON PEC
[email protected]
[email protected]

e, p.c. ai media locali

Prot. n. 218/2026
Oggetto: gestione verde urbano e taglio alberi a Palermo.

Gentile Signor Sindaco, Gentili Assessori,

è un dato di fatto ampiamente acquisito che il verde urbano e gli alberi in città sono essenziali per la salute e il benessere psico-fisico dei cittadini, e insieme per tutta la gamma dei servizi/benefici ecosistemici. In questi termini si esprime pure l’ultimo Rapporto alle Camere del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il MASE.

Inoltre, oggi siamo in una fase cruciale dell’applicazione del Regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law) che all’art. 8 sul ripristino degli ecosistemi urbani chiede che nelle città non si perdano superfici di aree verdi e neppure copertura della volta arborea urbana.
Questi sono elementi per cui è disponibile una enorme documentazione tecnico-scientifica, e su cui si stanno pure orientando i recenti provvedimenti della giurisprudenza, a partire dalla sentenza del Tribunale di Torino del 30 maggio 2024 (Nrg 12333/2023).
Tali evidenze sono state riportate in numerose iniziative convegnistiche e seminariali, tenute in molte aree geografiche, compresa quella recente del 13 maggio scorso a Udine, organizzata dalla Regione FVG e alla quale anche noi siamo stati invitati come relatori:
https://spdata.insiel.it/sites/NBS/Condivisi/Forms/AllItems.aspx

A riguardo della gestione del verde pubblico, riteniamo del tutto lecito che i cittadini sensibili esprimano il loro dissenso, nelle forme democratiche, di fronte a tagli generalizzati e difficilmente motivabili di un gran numero di alberi maturi. Fatti ancora più impattanti sull’ambiente, se tali operazioni vengono condotte durante la stagione di nidificazione dell’avifauna, tutelata ai sensi della legge nazionale 157/92.

Episodi del genere stanno avvenendo in questo periodo in molte (troppe) realtà del nostro Paese, e in questi giorni le abbiamo purtroppo sapute anche per Palermo.

Tali cittadini si sentono - a ragione - danneggiati rispetto alla propria salute e benessere, nonché al godimento dei servizi/benefici ecosistemici resi dal verde urbano, ma pure colpiti patrimonialmente dal deprezzamento dei propri appartamenti (altro aspetto ampiamente noto, quantificato e documentato nella letteratura tecnico-scientifica).

Ci uniamo quindi alla contrarietà più volte espressa dalla nostra Sezione locale Lipu, da altre associazioni, e dai cittadini sensibili, chiedendo con forza che interventi del genere non si debbano ripetere, e al tempo stesso che la gestione del verde avvenga in maniera trasparente e realmente partecipata, nel rispetto della Convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni ambientali, della stessa Nature Restoration Law e del D.M. sui criteri ambientali minimi del verde pubblico (CAM).

La Lipu nazionale e locale resta disponibile per offrire indicazioni e collaborazioni, tese al miglioramento della gestione degli ecosistemi urbani, del verde e della biodiversità nelle città.

Distinti saluti

Marco Dinetti
Responsabile ecologia urbana Lipu
Membro del gruppo di lavoro dello standard PEFC del verde urbano
Relatore ai convegni degli Stati generali del verde pubblico, organizzati dal Ministero dell’ambiente
Docente del corso formazione Ispra "Infrastrutture verdi e blu per città più sostenibili e resilienti"
Docente a corsi aggiornamento per Ordine degli Agronomi e Forestali, e Ordine degli Architetti
Relatore invitato al Congresso internazionale dell’albero (Merano, 16-18 giugno 2025).

Indirizzo

Palermo

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