BCsicilia

BCsicilia BCsicilia è una Associazione culturale e di volontariato che opera per la salvaguardia e la valoriz

BCsicilia è una Associazione culturale e di volontariato che opera per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Si impegna per la ricerca, lo studio, la conoscenza, la tutela e la fruizione del patrimonio archeologico, storico, artistico, architettonico e ambientale, del territorio, del paesaggio e del mare, e per un equilibrato e corretto rapporto tra gli esseri umani.

BCsicilia - Comune di RiesiPRIMAVERA LETTERARIARASSEGNA DI POETI E SCRITTORIVenerdì 5 giugno 2026 - ore 19,00Filippo Min...
05/06/2026

BCsicilia - Comune di Riesi
PRIMAVERA LETTERARIA
RASSEGNA DI POETI E SCRITTORI
Venerdì 5 giugno 2026 - ore 19,00
Filippo Minacapilli
“Il respiro dell’anima”
Poesie
Dialogherà con l’Autore:
M. Catena A. Sanfilippo
Declameranno le poesie:
Maria Cusumano
Maurizio Giuliana
Santina Sanfilippo
Gaetano Riccobene
Interventi musicali:
Giuseppe Di Legami
Sala “scroppo” centro polivalente
Viale don bosco 49 - Riesi
La Presidente di BCsicilia Riesi
prof.ssa M. Catena A. Sanfilippo
La Vicesindaca Ass. alla Cultura
dott.ssa Daniela Pasqualetto
L’Assessore allo Sport Spettacolo
dott. Giuseppe Ievolella

TERMINI BOOK FESTIVALPresentazione VII edizioneI casi giudiziari tra TV e socialA cura della criminologa Giusy La PianaI...
04/06/2026

TERMINI BOOK FESTIVAL
Presentazione VII edizione
I casi giudiziari tra TV e social
A cura della criminologa Giusy La Piana
Il custode invisibile
L’autrice Sara Favarò dialoga con Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia
Presentazione programma
VII ed. Termini Book Festival
A cura di Giorgio Lupo, direttore artistico del Termini Book Festival
Interverranno tutte le realtà protagoniste della manifestazione
Domenica 14 giugno, ore 11 - Chiesa di Santa Caterina
Comune di Termini Imerese – Allegra editore - Il Giallo Mondadori - Lumsa Università - Auser - Università Popolare - I.C. Balsamo Pandolfini - BCsicilia - CEIPES - HimerAzione - I.C. Giovanni XXIII - Liceo Classico G. Ugdulena - A casa di Anna - Liceo Scientifico N. Palmeri - OFS Sicilia – Officina d’Arte

BCsicilia - Parrocchia S. AntonioAPPUNTAMENTO CON LA STORIAALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI ILLUSTRIDI TERMINI IMERESEI Inco...
31/05/2026

BCsicilia - Parrocchia S. Antonio
APPUNTAMENTO CON LA STORIA
ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI ILLUSTRI
DI TERMINI IMERESE
I Incontro
VINCENZO LA BARBERA
Antonio Contino, Studioso del Territorio
Presentazione:
Don Francesco Nicasio Cassata, Parroco Chiesa di S. Antonio
Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia
Venerdì 19 Giugno 2026 ore 19
Parrocchia S. Antonio
Piazza S. Antonio - Termini Imerese
Conoscere il passato – Valorizzare il presente – Costruire il futuro

BCsicilia – Comune di RipostoCOME UN PESCE NELLA PLASTICAGIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE E PULIZIA SPIAGGIAOrganizzato da ...
29/05/2026

BCsicilia – Comune di Riposto
COME UN PESCE NELLA PLASTICA
GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE E PULIZIA SPIAGGIA
Organizzato da BCsicilia sezione di Riposto
Con il patrocinio della città di Riposto
(Assessorato al Mare)
Giorno:
Sabato 30 maggio 2026
Luogo:
Spiaggia viale Amendola
Orario:
Raduno alle ore 9.00
con distribuzione attrezzature
Ore 12.00 conclusione attività
Vieni anche tu e contribuisci a rendere pulita
la nostra spiaggia
Durante la giornata
l'artista Nino Carlotta
dipingerà un murale all'esterno di piazza della vittoria
Insieme possiamo fare la differenza!
Il mare inizia da noi. Rispettiamolo, proteggiamolo, viviamolo
B.care - C.N.G.E.I. - Croce Rossa Italiana – Nas Sagonella - Softair Team – Integra – Istituto G. Falcone – AmaRiposto

ComeUnaMarea - CeSVoPAnno internazionale delleDonne agricoltrici 2026ASPETTANDO FESTIVAL CEREALIALa festa dei cereali - ...
29/05/2026

ComeUnaMarea - CeSVoP
Anno internazionale delle
Donne agricoltrici 2026
ASPETTANDO FESTIVAL CEREALIA
La festa dei cereali - Cerere e il mediterraneo
Anno internazionale dei pascoli e dei pastori (IYRP)
Anno internazionale delle donne agricoltrici (IYWF)
DONNE CUSTODI DELLA TERRA
Programma
Pietro Columba UNIPA dipartimento SAAF
Saluti istituzionali|
Concetta Bruno, ComeUnaMarea APS
Francesca Paola Gioia, Imprenditrice agricola Azienda MANKI
Irene Russo, Apicultrice - azienda Nivura
Rossella Calascibetta, Pastora - Azienda Agricola Delle Scale
Adele Salamone, Ricercatrice CREA
Maria Carmela Catalano, Antropologa ed etnologa
Elisabetta Di Salvo, Psicologa, Psicoterapeuta, HR Consultant
Modera
Francesca Cerami, Psicologa clinica e di comunità
29 Maggio 2026 Ore 9.00
UNIPA - Dipartimento SAAF Aula magna
Viale delle Scienze, Palermo
Aperto a tutti agricoltrici, professioniste, studentesse, istituzioni e cittadinanza.
Esperienze, competenze e visioni per un’agricoltura sostenibile e innovativa.
Un confronto aperto per dare voce a storie, pratiche e percorsi di donne che ogni giorno contribuiscono alla sostenibilità, all'innovazione e al futuro del settore agricolo.
Con il patrocinio
Regione siciliana - Università degli studi di Palermo
In collaborazione
Crea – Consorzio Gian Pietro – BCsicilia – Unione Reg. Cuochi L’Impresa è donna – Idiemed

AnSe - A.I.Q.Re.S. – Kermesse - Fidapa Palermo Mondello - BCsiciliaINCONTRO CON L’AUTOREFRANCESCO TORRESaluti:Nicolò Gri...
27/05/2026

AnSe - A.I.Q.Re.S. – Kermesse - Fidapa Palermo Mondello - BCsicilia
INCONTRO CON L’AUTORE
FRANCESCO TORRE
Saluti:
Nicolò Grimaldi, Presidente dell’A.I.Q.Re.S.
Gaetano Di Fazio, Presidente provinciale AnSe
Giorgio Fiammella, Presidente Associazione Kermesse
Dialoga con l’Autore:
Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia
Coordina:
Diana Giammarresi, Presidente Fidapa Palermo Mondello
Venerdì 29 maggio 2026 ore 17,30
Sede Associazione A.I.Q.Re.S. - Via Siracusa, 10 – Palermo

BCsicilia - Università PopolareNell’ambito del Progetto “Il treno dell’Arte”ROMA, VISITA GUIDATA A 6 GRANDI MOSTRE:Tesor...
26/05/2026

BCsicilia - Università Popolare
Nell’ambito del Progetto “Il treno dell’Arte”
ROMA, VISITA GUIDATA A 6 GRANDI MOSTRE:
Tesori dei Faraoni - Bernini e i Barberini - Caravaggio e i maestri della luce - Vasari e Roma - Arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino - Mario Schifano
4 – 8 Giugno 2026
Giovedì 4 Giugno
Ore 20,25 Partenza dalla stazione ferroviaria di Palermo.
Ore 20,55 Partenza dalla stazione ferroviaria di Termini Imerese.
Cena libera.
Pernottamento in Cuccette 4 posti.
Venerdì 5 Giugno
Ore 9,00 Arrivo a Roma Termini.
Ore 10,00 Ci si dirige verso le Scuderie del Quirinale per visitare la grande mostra “Tesori dei Faraoni”, un grande progetto culturale che ha portato nella Capitale una selezione di 130 capolavori dell’arte dell’Antico Egitto, provenienti dal Museo Egizio del Cairo e dal Museo di Luxor, molti dei quali esposti per la prima volta fuori dal loro paese. Tesori dei Faraoni è un viaggio nella civiltà egizia attraverso le sue forme più alte e insieme più intime: potere, fede, vita quotidiana. Il percorso apre con lo splendore dell’oro, materia divina e simbolo dell’eternità. Il sarcofago dorato della regina Ahhotep II, la Collana delle Mosche d’oro, antica onorificenza militare per il valore in battaglia, e il collare di Psusennes I introducono al mondo delle élite egizie, dove l’ornamento diventa linguaggio politico e riflesso di una teologia del potere. Intorno al corredo funerario di Psusennes I, scoperto a Tanis nel 1940, si concentrano oggetti di straordinaria raffinatezza: amuleti, coppe e gioielli che, dopo tremila anni, conservano intatta la loro luce. Dalla magnificenza regale si entra nell’universo del rito e del passaggio, dove la morte è intesa come trasformazione. Il monumentale sarcofago di Tuya, madre della regina Tiye, domina una sezione dedicata alle pratiche funerarie e alla fede di rinascita. Attorno, le statuette shabti, i vasi canopi e un papiro del Libro dei Morti raccontano la precisione quasi scientifica con cui gli Egizi preparavano il viaggio nell’aldilà: un insieme di formule, immagini e strumenti per attraversare il mondo invisibile e rinascere alla luce di Ra. Una delle sezioni più attese è dedicata alla “Città d’Oro” di Amenofi III, scoperta nel 2021 da Zahi Hawass. Gli utensili, i sigilli e gli amuleti provenienti da questo straordinario sito restituiscono la voce degli artigiani e dei lavoratori che costruivano la grandezza dei faraoni. La mostra culmina nel mistero della regalità divina. Le statue e i rilievi che chiudono il percorso sono tra le espressioni più alte dell’arte faraonica: l’Hatshepsut inginocchiata in atto d’offerta, la diade di Thutmosi III con Amon, la Triade di Micerino, fino alla splendida maschera d’oro di Amenemope, dove il volto del re, levigato e perfetto, diventa icona di un corpo che appartiene ormai al divino. In chiusura, la Mensa Isiaca – eccezionalmente concessa dal Museo Egizio di Torino – riannoda il filo simbolico che da Alessandria conduce a Roma, testimoniando l’antico legame spirituale e culturale tra i due mondi. Come ricorda Zahi Hawass, “il più grande monumento mai costruito dall’Egitto non fu una piramide o un tempio, ma l’idea stessa di eternità.” È questa idea, più forte della pietra e dell’oro, a risuonare in ogni sala della mostra.
Ore 13,00 Pranzo libero.
Ore 14,30 Al Museo Storico della Fanteria in Piazza Santa Croce in Gerusalemme si visita la mostra “Caravaggio e i maestri della luce” accompagna il pubblico alla scoperta del caravaggismo e della profonda influenza esercitata da Michelangelo Merisi (Milano, 1571 – Porto Ercole, 1610) su una vasta generazione di artisti, italiani e stranieri. Il percorso espositivo mette al centro il ruolo rivoluzionario della luce, intesa come strumento narrativo ed emotivo capace di trasformare il realismo in una nuova visione pittorica. Le prime sezioni presentano le opere dei seguaci più vicini al maestro, come Bartolomeo Manfredi e Antiveduto Gramatica, che ne raccolsero l’eredità sperimentando soluzioni di grande tensione drammatica. Si prosegue poi con artisti quali Orazio Gentileschi e Massimo Stanzione, che reinterpretarono il naturalismo caravaggesco in chiave più intima e poetica, dando vita a scene di forte lirismo e delicatezza espressiva. Il percorso si amplia quindi alla dimensione internazionale, con pittori stranieri come Stomer, De Ribera e Van der Helst, testimoni della diffusione del linguaggio caravaggesco oltre i confini italiani, e si arricchisce del confronto con la scuola bolognese, dove il chiaroscuro dialoga con ideali di equilibrio e armonia. Culmine dell’esposizione è L’Incredulità di San Tommaso di Caravaggio, capolavoro che chiude la mostra e ne rappresenta il fulcro emotivo, sintetizzando luce, realismo e spiritualità. L’esposizione offre così un quadro ampio e coinvolgente della rivoluzione caravaggesca e della vitalità dei suoi interpreti.
Ore 17,30 Arrivo in albergo.
Ore 20,00 Cena libera.
Sabato 6 Giugno
Ore 8,00 Colazione in albergo
Ore 9,30 Ci si sposta a Palazzo Venezia per la visita alla mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”. Quando realizza La Maddalena, alla fine del Quattrocento, Piero di Cosimo (1462-1522), si sta affermando come uno dei più raffinati e insieme tra i più misteriosi artisti fiorentini della sua generazione. Formatosi nella bottega di Cosimo Rosselli, il pittore elabora un linguaggio molto personale, innestando sul solido impianto del maestro e di Domenico Ghirlandaio suggestioni originali, talora fantasiose, dalla pittura fiamminga e da Leonardo da Vinci. Nella tavola Piero di Cosimo decide di rappresentare la Maddalena, tra le più fedeli seguaci di Gesù, come una giovane donna del proprio tempo, una fiorentina del Quattrocento, circondata da oggetti che appartengono alla sua vita quotidiana: le vesti, il filo di perle, il vaso degli unguenti, la lettera e il libro. È proprio in questi oggetti che l’opera si apre e rivela un mondo. Da qui prende forma l’idea della mostra: utilizzare il dipinto come chiave per entrare nella vita delle donne nella Firenze del Rinascimento e nella realtà che le circonda. Un progetto interdisciplinare che coinvolge circa trenta studiosi di diversa formazione e provenienza, in un dialogo serrato tra storia dell’arte, storia e storia della cultura materiale. Nelle sue undici sezioni il percorso segue tre linee concatenate e interdipendenti. La prima è dedicata alla stessa Maddalena di Piero di Cosimo: l’opera è indagata sotto il profilo iconografico e stilistico, inserita nel percorso dell’artista e letta nelle sue coordinate culturali. La seconda linea segue passo dopo passo le donne fiorentine del tempo: dalla nascita e dall’educazione alla vita religiosa, dal matrimonio e dalla maternità alla gestione della casa, dalla devozione alle occupazioni fuori e dentro l’ambiente domestico fino alla cura del corpo. La terza linea pone al centro la straordinaria qualità estetica e tecnica delle cosiddette arti decorative nell’Italia del Rinascimento, dove un tessuto, una brocca, un gioiello erano parte integrante dello stesso universo culturale e produttivo di un dipinto o di una scultura. Un ricco apparato didattico digitale accompagna il visitatore: ventidue video-installazioni create per l’occasione e una sala multimediale che fa toccare con mano in che modo venivano realizzati gli oggetti esposti, le ceramiche, i vetri, i tessuti, i gioielli e, ovviamente, le tavole dipinte, rendendo visibile il lavoro, la tecnica, il sapere.
Ore 13,00 Pranzo libero.
Ore 15,00 Pontificia Università della Santa Croce in Piazza di Sant’Apollinare, 49 (accanto Piazza Navona) presentazione del libro “Urbanistica e Architettura in cerca dell’umano. Bellezza, decoro e armonia” a cura di Cesare Capitti e Alfonso Lo Cascio.
Pomeriggio libero.
Ore 20,00 Cena libera.
Domenica 7 Giugno
Ore 8,00 Colazione in albergo
Ore 9,30 Ai Musei Capitolini si visiterà la mostra “Vasari e Roma” curata da Alessandra Baroni. A conclusione delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte di Giorgio Vasari (1511-1574), Roma rende omaggio a uno dei grandi protagonisti del Rinascimento con un progetto espositivo dedicato al profondo e duraturo legame tra l’artista aretino e la città eterna. La mostra ricostruisce il percorso culturale e artistico compiuto da Giorgio Vasari nei suoi diversi soggiorni romani con l’intento di restituire al pubblico dei Musei Capitolini la ricchezza e la complessità della sua figura poliedrica di pittore, architetto, scenografo e biografo, ma anche di straordinario interprete e testimone delle vite di papi, signori, letterati e artisti del XVI secolo, grazie anche ai numerosi capolavori in prestito da importanti istituzioni italiane e internazionali tra cui Palazzo Barberini, il Vive – Palazzo Venezia, la Galleria degli Uffizi, l’Archivio di Stato di Firenze, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, l’Archivio della Fondazione Casa Buonarroti, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Galleria degli Uffizi, la Biblioteca Apostolica Vaticana, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Museo Nazionale di Siena e il Móra Ferenc Múzeum di Szeged (Ungheria). Il progetto mette in luce il ruolo determinante che Roma ebbe nella formazione del giovane Vasari, nel confronto con l’arte antica e con i grandi modelli della modernità – da Raffaello al Michelangelo “romano” – e nel rapido e straordinario sviluppo della sua carriera al servizio di prestigiosi prelati e pontefici.
Ore 13,00 Pranzo libero.
Ore 14,00 Si raggiunge quindi Palazzo Barberini nelle cui sale è ospitata la grande mostra “Bernini e i Barberini”: un’indagine sul rapporto speciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e più decisivo committente, eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII. La mostra offre un’occasione inedita per ripensare la nascita del Barocco attraverso la lente privilegiata del dialogo personale e intellettuale tra Bernini e papa Urbano VIII, figure chiave nell’affermazione del linguaggio artistico del loro tempo. In un dibattito ancora aperto sulle origini del Barocco – tra chi lo colloca intorno al 1600, con Carracci e Caravaggio, e chi lo vede affermarsi pienamente negli anni Trenta del Seicento con Bernini, Pietro da Cortona e Borromini – la mostra mette a fuoco proprio la centralità del rapporto tra l’artista e il cardinale Barberini, poi divenuto papa, come chiave interpretativa di quella svolta epocale. Il percorso della mostra, che si articola in sei sezioni, ognuna dedicata a un aspetto cruciale del rapporto tra Bernini e i Barberini, segue la carriera di Bernini dagli esordi alla piena maturità, documentando il passaggio dal tardo manierismo paterno a un linguaggio personale di travolgente potenza espressiva. Opere fondamentali come il “San Sebastiano” del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e il “Putto con drago” del Getty Museum testimoniano il momento in cui la scultura barocca nasce davvero, mentre prestiti eccezionali quali “Le Quattro Stagioni” dalla collezione Aldobrandini permetteranno di approfondire il confronto tra il padre Pietro Bernini, anch’esso scultore e artista, e il figlio Gian Lorenzo. La mostra riporterà inoltre per la prima volta a Palazzo Barberini la galleria dei ritratti degli antenati Barberini, capolavori in marmo scolpiti da Bernini, da Giuliano Finelli e da Francesco Mochi, oggi dispersi in collezioni pubbliche e private. Un’altra parte del percorso esplora il Bernini pittore, incoraggiato da Maffeo Barberini a cimentarsi anche in questo ambito, dove – accanto a tele presentate per la prima volta in pubblico – l’unico importante dipinto ‘pubblico’ di Bernini sarà esposto a confronto con il suo pendant di Andrea Sacchi (entrambe le opere sono un prestito eccezionale della National Gallery di Londra). Disegni, incisioni e modelli permetteranno poi di approfondire il ruolo dell’artista nei grandi cantieri di San Pietro, dal “Baldacchino” alla rimodellazione della crociera fino al monumento funebre di Urbano VIII, cuore simbolico del pontificato e della stagione berniniana. A Palazzo delle Esposizioni si visiterà la mostra dedicata a “Mario Schifano” (Holms, Libia 1934-Roma 1998). “Il nòcciolo tenero e sensibilissimo del suo animo è la passione per la pittura”, così il critico e poeta Cesare Vivaldi descriveva nel 1963 il giovane Schifano. È a questa stima, essenziale, incontrovertibile e largamente condivisa, che, prima di ogni altro proposito, la mostra ambisce a dare risonanza con una raccolta di oltre cento opere, tra le più acclamate e rappresentative, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere. Il percorso espositivo si snoderà nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta. La mostra restituirà la sua biografia artistica attraverso le sue principali invenzioni visive: dalle opere interessate alla sperimentazione con i materiali fino ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale. È nota la predilezione di Mario Schifano a realizzare nello stesso lasso di tempo lavori affini, pertanto, saranno accostate in mostra opere appartenenti alla medesima serie e le incisive novità di cui è costellato il suo lavoro saranno documentate al loro primo apparire. Lungo il percorso espositivo si assisterà a una esuberante e continua rigenerazione della pittura attraverso l’impiego di tecniche, materiali e processi assai diversi tra loro, tra i quali una parte di rilievo avrà il cinema. Al cinema di Schifano, per permettere ai visitatori e alle visitatrici della mostra un ingresso gratuito e reiterato, sarà dedicato un programma di proiezioni nella Sala Cinema di Palazzo Esposizioni durante tutta la durata della mostra.
Ore 20,16 Partenza da Roma
Pernottamento in Cuccette 4 posti.
Lunedì 8 Giugno
Ore 8,38 Arrivo alla stazione ferroviaria di Termini Imerese.
Ore 9,08 Arrivo alla stazione ferroviaria di Palermo.
Per informazioni ed iscrizioni: Email [email protected] - Tel. 346.8241076.

SI CONCLUDE CON LA LEZIONE SUI SOMMERGIBILI ITALIANI IL CORSO SULLA “STORIA SEGRETA DELLA II GUERRA MONDIALE”Si conclude...
25/05/2026

SI CONCLUDE CON LA LEZIONE SUI SOMMERGIBILI ITALIANI IL CORSO SULLA “STORIA SEGRETA DELLA II GUERRA MONDIALE”
Si conclude con la lezione sui Sommergibili italiani il Corso “Codici, Armi e Droghe. Storia segreta della II Guerra Mondiale” promosso da Università Popolare, BCsicilia e Casa Editrice Don Lorenzo Milani. L’ultima lezione si terrà martedì 26 maggio alle ore 17 presso la Sede di BCsicilia in via Giovanni Raffaele, 7 a Palermo e potrà essere seguita anche online.
Il corso sarà tenuto dal prof. Alessandro Bellomo. Presentazione a cura del dott. Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia. E’ obbligatoria la prenotazione, per informazioni ed iscrizioni: Tel. 346.8241076 - Email: [email protected]. Al termine del Corso sarà rilasciato un Attestato di partecipazione.
Domenica 31 Maggio è invece prevista la visita guidata al Museo dello Sbarco di Catania e ai cimiteri militari inglesi e tedeschi
Perché la flotta sommergibilistica Italiana, allo scoppio della II Guerra Mondiale, considerata la più grande ed avanzata di tutte le marinerie del mondo non riuscì a compiere le stesse mirabili azioni che seppero fare gli U-Boot Tedeschi ? In questo ultimo incontro saranno analizzate le cause che portarono a questo esito che sulla carta sembrava impossibile che potesse accadere, ma che in realtà avvenne. Come si vedrà cause tecniche non imputabili al coraggio degli equipaggi, che fino all’ultimo giorno combatterono con una lealtà e correttezza che a loro onore, non è pari riscontrabile nelle altre marinerie.

BCsicilia – Comune di RiesiPRIMAVERA LETTERARIARASSEGNA DI POETI E SCRITTORILunedi 25 maggio 2026Ore 19,00Aristotele Cuf...
25/05/2026

BCsicilia – Comune di Riesi
PRIMAVERA LETTERARIA
RASSEGNA DI POETI E SCRITTORI
Lunedi 25 maggio 2026
Ore 19,00
Aristotele Cuffaro
"Muzzicuna"
Dialogherà con l’autore:
M. Catena A. Sanfilippo
Interverrà l’editore Medinova
Antonio Liotta
Declameranno le poesie gli attori:
Anna Selvaggio
Maurizio Giuliana
Interventi musicali
Giuseppe Di Legami
Si ringrazia
per la gentile collaborazione
l’Associazione Teatrale “Angelo Musco” di Riesi
Sala “Scroppo” Centro polivalente
Viale don Bosco 49 - Riesi
La Presidente di BCsicilia Riesi
prof.ssa M. Catena A. Sanfilippo
La Vicesindaca Ass. alla Cultura
dott.ssa Daniela Pasqualetto
L’Assessore allo Sport Spettacolo
dott. Giuseppe levolella

BCsicilia - Comune di Castelbuono - Coro G. P. da Palestrina – BCC Madonie - Accademia ValdemoneRESURREXITDALLA MONODIA ...
21/05/2026

BCsicilia - Comune di Castelbuono - Coro G. P. da Palestrina – BCC Madonie - Accademia Valdemone
RESURREXIT
DALLA MONODIA ALLA POLIFONIA SACRA
Concerto realizzato dal Dipartimento di Musica di BCsicilia
in collaborazione con il “Coro Giovanni Pierluigi da Palestrina”,
diretto dal Maestro Giosuè D'Asta
con la sponsorizzazione della Banca di Credito Cooperativo delle Madonie
e il patrocinio del Comune di Castelbuono
Sabato 23 maggio 2026 ore 20,30
Chiesa di Maria S.S. Assunta (Matrice Vecchia), Castelbuono
Evento gratuito
Presentazione:
Giuseppe Rotondo, Direttore DM BCsicilia
Saluti istituzionali:
Mario Cicero, Sindaco di Castelbuono
Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia

Indirizzo

Via Giovanni Raffaele, 7
Palermo
90139

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