Uniamoci

Uniamoci per l'inclusione sociale di persone con disabilitá

CENTRO SOCIO EDUCATIVO UNIAMOCI – OFFICINA DI INCLUSIONE
Sede operativa dell’Associazione Uniamoci, è un centro articolato in spazi educativi e ricreativi, di socializzazione e di consulenza per gli utenti con disabilità e le loro famiglie. Un contesto in cui la persona possa esprimere la propria individualità e vivere la dimensione della relazione con gli altri e di apertura alla comunità: una va

lida proposta di appoggio alla vita familiare. Il Centro Socio Educativo Uniamoci è stato creato all’interno di in un bene immobile confiscato alla Criminalità Organizzata (concesso in comodato d’uso gratuito ad Uniamoci dal Comune di Palermo, nel 2010). Il centro si compone di:

– area svago e relax con cucina e servizi igienici

– laboratorio artistico e artigianale

– bottega sociale, in cui acquistare con una donazione

– laboratorio di informatica

– studio di registrazione web-radio

– sala riunioni

– stanza multiuso per proiezioni, attività di movimento, feste ed eventi.

guarda la diretta Web Radio Senza Barriere
03/06/2026

guarda la diretta Web Radio Senza Barriere

Buongiorno e ben ritrovati, siamo Giulia e Vincenzo, volontari dell...

02/06/2026
🎨✨ ART ELEVATE📅 4 giugno 2026  🕘 Ore 21:00  📍 I Candelai – Palermo, via dei Candelai 65Siamo felici di invitarvi all’eve...
01/06/2026

🎨✨ ART ELEVATE
📅 4 giugno 2026
🕘 Ore 21:00
📍 I Candelai – Palermo, via dei Candelai 65

Siamo felici di invitarvi all’evento finale di ART Elevate.

Una serata unica che porta sul palco i risultati dei laboratori artistici realizzati in Italia, Danimarca e Slovenia:

🎭 Performance teatrale della compagnia Gli Accompagnati (Uniamoci APS)
🖼️ Mostra pittorica degli artisti del Gaia Museum (Danimarca)
🎬 Proiezione video del gruppo di videomaker Aspira (Slovenia)

Un viaggio attraverso linguaggi artistici diversi, uniti da un unico obiettivo: elevare l’arte rendendola inclusiva, partecipata e senza barriere.

✨ Ingresso libero
Vi aspettiamo per celebrare insieme la creatività e il talento di questi artisti straordinari!

Il progetto ArtElevate è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito di Europa Creativa.

🎙️✨ 𝗘̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗽𝗼𝗱𝗰𝗮𝘀𝘁: 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 – 𝗗𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗲! ✨🎙️Hai un’idea e vuoi trasformarla ...
01/06/2026

🎙️✨ 𝗘̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗽𝗼𝗱𝗰𝗮𝘀𝘁: 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 – 𝗗𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗲! ✨🎙️

Hai un’idea e vuoi trasformarla in un progetto concreto, efficace e capace di generare impatto?
Questo podcast è pensato proprio per te! 💡🚀

In 3 episodi chiari e pratici, ti accompagniamo passo dopo passo nel percorso di progettazione:
📝 dalla compilazione del formulario
🎯 alla definizione degli obiettivi
📊 fino alla gestione, ai rischi e al monitoraggio

Un piccolo spazio formativo dove sviluppare competenze, scoprire strumenti utili e rendere le tue idee più solide e realizzabili.

🎧 Ascolta il podcast e inizia a dare forma alle tue idee!

Il podcast nasce nell’ambito del progetto Active Youth Promoters, cofinanziato dall’Unione Europea.

Podcast · UNIAMOCI APS · PROGETTAZIONE SOCIALE: dare forma alle idee è un podcast dedicato a chi vuole trasformare un’intuizione in un progetto concreto, efficace e capace di generare impatto. Attraverso episodi chiari e pratici, accompagniamo passo dopo passo nel processo di progettazione: dal...

🧘‍♀️ 𝙉𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙚𝙥𝙞𝙨𝙤𝙙𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙎𝙚𝙢𝙥𝙡𝙞𝙘𝙚𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙈𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙥𝙚𝙧𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙮𝙤𝙜𝙖!  Questa volta ci immergiamo in un mondo fatto di re...
31/05/2026

🧘‍♀️ 𝙉𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙚𝙥𝙞𝙨𝙤𝙙𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙎𝙚𝙢𝙥𝙡𝙞𝙘𝙚𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙈𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙥𝙚𝙧𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙮𝙤𝙜𝙖!
Questa volta ci immergiamo in un mondo fatto di respiro, ascolto e movimento consapevole.

Insieme alla nostra ospite Roberta Indovina del Centro di Cultura Rishi Barag 1 esploriamo lo yoga non solo come esercizio fisico, ma un modo per ritrovare equilibrio, calma e connessione con sé stessi.
Un episodio che rilassa! 💜

👉 Guarda l’episodio su YouTube:
https://www.youtube.com/watch?v=16gXgGVoa9k&list=PLB3qYNOTVyps3APZyI0zJ3LdrsOz-3Au7&index=1

💬 E tu? Hai mai provato lo yoga?
Raccontacelo nei commenti! 👇

In questo episodio si parla di crescita personale e dei tanti modi in cui possiamo crescere: sul piano individuale, professionale, spirituale e non solo.Vinc...

💜 𝘾𝙤𝙣𝙣𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙨𝙞 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙢𝙤𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙞 𝙛𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙨𝙤𝙧𝙧𝙞𝙙𝙚𝙧𝙚.  Risate, amicizia e il semplice piacere di stare ins...
30/05/2026

💜 𝘾𝙤𝙣𝙣𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙨𝙞 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙢𝙤𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙞 𝙛𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙨𝙤𝙧𝙧𝙞𝙙𝙚𝙧𝙚.
Risate, amicizia e il semplice piacere di stare insieme: è lì che nasce una connessione autentica.

Sentirsi parte di un gruppo significa essere accolti così come si è. Significa fare cose insieme, sostenersi, creare ricordi che restano — nonostante gli ostacoli, nonostante le differenze.

Questi momenti condivisi hanno un valore profondo: rompono l’isolamento, rafforzano l’autostima e ricordano a tutti che l’inclusione non è un limite, ma una possibilità.

In , celebriamo proprio questo: la gioia, l’amicizia, la condivisione.
Perché ognuno merita di sentirsi parte di qualcosa. 💛

🎧 Vuoi ascoltare altre storie che ispirano? Scopri il nostro podcast https://www.youtube.com/playlist?list=PLB3qYNOTVyps3APZyI0zJ3LdrsOz-3Au7.

La sfida di questa settimana:
Chi sono le persone che ti fanno sentire davvero parte di qualcosa? Taggale qui sotto 👇

🎭 𝐕𝐢𝐭𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨🌟Vi raccontiamo cosa è accaduto qualche settimana fa!😍L’incontro venticinque...
29/05/2026

🎭 𝐕𝐢𝐭𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨🌟

Vi raccontiamo cosa è accaduto qualche settimana fa!😍

L’incontro venticinquesimo del progetto si è svolto presso l’Università degli Studi di Palermo 🏛️.

Abbiamo avuto così il nostro primo debutto, portando in scena il nostro gruppo teatrale e, nello specifico, il Teatro dell’Oppresso! 🎬✨

Si è creato un bellissimo sodalizio tra l’Università e la nostra associazione, accrescendo il bagaglio degli studenti del terzo anno di servizio sociale, che sono stati chiamati a giocare il ruolo di SpettAttori 👥.

Ma andiamo con ordine...

⏱️ L’accoglienza presso le mura dell’università è avvenuta attorno alle 14:00, presso l’edificio 16, aula D1. Il gruppo di teatro era molto emozionato, a tratti agitato 💓; tuttavia, il richiamo alla preparazione della scenografia e dell’organizzazione da parte di Dario e Davide li ha aiutati a distendere le tensioni interne 🧘‍♂️. Abbiamo atteso così l’arrivo degli studenti accompagnati dal professore di sociologia Michele Mannoia 👨‍🏫.

🚀 Alle 15:00 abbiamo iniziato con l’esibizione della prima scena di teatro che, nella nostra tabella di marcia, era la seconda: “Sbarco dei profughi” 🚢. Prima ancora di immergerci nel teatro, Davide in veste di Jolly-presentatore🎤 ha descritto brevemente quello che avrebbero visto gli studenti, spiegando la metodologia dietro l’esibizione. Ho invitato così il pubblico a percepirsi come parte attiva.

Questo significava che, oltre ad osservare in una prima fase le dinamiche di oppressione, alla ripetizione della scena avrebbero potuto gridare “STOP!” 🛑 e sostituire gli oppressori, gli indifferenti e, solo in un secondo momento, la persona oppressa.

Spiegate le regole di base, ho esordito con: “Iniziamo adesso a prendere un grande respiro, e poi un altro, ed un altro ancora” 💨 e poi “Adesso quando buttiamo fuori l’aria dobbiamo emettere il suono A” 🗣️. Ad un certo punto è sopraggiunto anche Dario per attivare ulteriormente gli animi degli studenti, invitandoli a far sentire di più la loro voce e la loro presenza. Fin da subito c'è stato un coinvolgimento attivo! L’evento ha trasformato lo spazio accademico in un laboratorio vivo di cittadinanza e riflessione 🧠💡.

“Ciak, si gira!” 🎬 direbbero nei set cinematografici... ha avuto inizio la rappresentazione!
Gli attori oppressi entrano in scena, mentre dall’altra parte gli altri attori inscenavano un picnic, divertendosi 🧺☀️. Io, in veste di facilitatore, ero attento alle dinamiche del teatro e al pubblico. Gli studenti non sono rimasti semplici spettatori: ad un certo punto sono diventati parte attiva della performance con una serie di sostituzioni 🔄. Il cuore pulsante del Teatro dell'Oppresso risiede proprio nel cambiamento sociale attraverso l'azione: gli studenti si sono trasformati in "Spett-Attori", entrando in scena per tentare di modificare le dinamiche di oppressione ✊.

🌊 Nella prima scena (“Sbarco dei profughi”) è stato sorprendente notare l'alto numero di sostituzioni. La facilità di intervento era dettata dalla struttura stessa della scena: da un lato due oppressi (i profughi), dall'altro gli oppressori o gli indifferenti. Rompere l'equilibrio è apparso più accessibile. Tuttavia, nulla era scontato: il gruppo si sarebbe potuto scontrare con la timidezza o le ritrosie 🫣. Ma nel Teatro dell’Oppresso gli spettatori non devono "performare"; al contrario, possono entrare in scena assumendo i propri panni e intervenire per come sentono di fare.

💃 Al contrario, nella scena successiva (“Scuola di ballo”), ci siamo sorpresi parecchio: nessuno ha sostituito Nadia, l'oppressa. Gli altri attori, invece, piano piano sono stati sostituiti. È venuta fuori una dinamica interessantissima: qualcuno ha provato a scardinare l'oppressione entrando in scena con passo leggero come oppressore-indifferente, per poi cambiare rotta nel momento del confronto, assumendo una posizione positiva di riconoscimento e incoraggiamento verso Nadia 🌟. Questo ha creato un effetto domino🔗: le studentesse e gli studenti hanno fatto cerchio attorno a Nadia, liberandola dalla condizione di esclusione 🤝

❤️. Questo tentativo deciso ha agito come catalizzatore per il cambiamento!

⚠️ È opportuno però fare una considerazione (che abbiamo condiviso anche con la classe): questa è sola una delle tante “finestre di possibilità”.
Il Teatro dell’Oppresso non è un teatro della soluzione 🧩; nasce per far accrescere la consapevolezza che la società è oppressiva e che le dinamiche di potere sono stratificate. Il teatro è uno strumento di apertura, di luce 💡, per mostrare prospettive che diversamente rimarrebbero oscure e immobili.

Finita la seconda esibizione, ho voluto chiedere agli studenti il perché di quell'esitazione nel sostituire Nadia. La risposta è stata una verità tanto dura quanto reale: la difficoltà nasceva dal fatto che lei era da sola contro tutti 🌍💔. Questo grande limite ci interroga profondamente sulle nostre ferite personali e collettive. Cosa facciamo quando ci troviamo da soli contro il mondo?

💪 Abbiamo visto come sia possibile allenare lo spirito critico, spingerci oltre la comfort zone e le nostre paure, esigendo una posizione di coraggio. In fondo, l'apprendimento non serve ad accrescere il nostro potere, bensì a saper prendere posizione📍. Questo è il messaggio trasmesso ai ragazzi: comprendere da che parte stare e come contribuire al cambiamento sociale.

Al termine delle esibizioni, dopo i calorosi applausi 👏👏, il Professore di sociologia dell'università di Palermo, Michele Mannoia ha offerto una restituzione densa e significativa, ringraziando la classe per aver dimostrato che si può andare ben oltre la teoria della sociologia studiata nei libri 📚. Citando Zygmunt Bauman e il concetto di "scarti" e marginalità della società contemporanea 🏙️, il professore ha evidenziato come queste dinamiche siano drammaticamente presenti nella vita quotidiana.

🎉 La giornata si è conclusa con un rinfresco festoso: un momento di gioia condivisa e qualche dolcetto 🍰🥐 che ha aiutato a ricaricare le energie e a celebrare il successo di un debutto davvero indimenticabile! 🥂✨

🍰 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝐞̀ 𝐬𝐢𝐧𝐨𝐧𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀Questo mercoledì ad Uniamoci si mette le mani in pasta (e in mostra)!😃C'è un'ener...
27/05/2026

🍰 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝐞̀ 𝐬𝐢𝐧𝐨𝐧𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀

Questo mercoledì ad Uniamoci si mette le mani in pasta (e in mostra)!😃

C'è un'energia positiva e di curiosità, in cui la fantasia prende il sopravvento e le idee si trasformano in qualcosa di concreto, visibile e... decisamente squisito.

Oggi, nella prima parte della mattinata, l’aula relax si è trasformata in una vera e propria pasticceria artigianale. Il progetto del giorno?

La realizzazione di una bellissima e coloratissima torta alla frutta!🥧

Guardate come sono meticolosi i partecipanti nel lavorare il composto con gli strumenti da cucina e quanto si divertono! 😀 mentre un profumo meraviglioso di dolce si diffonde in tutta l'associazione 🏠

Se c'è una cosa che rende unico questo laboratorio è la straordinaria partecipazione di tutti i ragazzi.
Qui nessuno sta a guardare: la parola d'ordine è collaborazione.

Ognuno ha un compito preciso e poi si sperimentano nei ruoli degli altri,
C’è chi si occupa di lavare con cura la frutta di stagione, chi taglia a fettine fragole, e le pesche con precisione da chef, chi stende la crema e chi si dedica alla base della torta. Ogni passaggio è il frutto del lavoro di una squadra affiatata!
(In realtà non vedono loro di mangiarla 🤣😂)
Energia, sorrisi e... acquolina in bocca!

Adesso la nostra opera d'arte sta prendendo splendidamente forma e manca davvero poco al tocco finale della decorazione.. Ecco a voi il risultato finale di questa mattinata così dolce e creativa.
Restate sintonizzati per vedere le foto del nostro capolavoro appena sarà ultimato! 🍓🥝🍑✨

Un saluto alle nostre volontarie spagnole🥰 a presto❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
26/05/2026

Un saluto alle nostre volontarie spagnole🥰 a presto❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

𝐔𝐧 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞🌉🇮🇹🇪🇸Il cuore pulsante di Uniamoci è fatto di incontri che lasciano il segno. Di recente, molti dei ...
26/05/2026

𝐔𝐧 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞🌉🇮🇹🇪🇸

Il cuore pulsante di Uniamoci è fatto di incontri che lasciano il segno.
Di recente, molti dei nostri tirocinanti spagnoli hanno concluso il loro percorso con noi: un'esperienza intensa che ci lascia addosso una profonda gioia e gratitudine per tutto ciò che hanno condiviso con l'associazione💫

Fortunatamente, il filo non si spezza: Natalia e Ariana sono ancora qui con noi, ed anche Simona , la tirocinante italiana, continuano a supportare i nostri partecipanti giorno dopo giorno con la loro energia e dedizione.

Nei laboratori di letto-scrittura e didattica digitale, la tecnologia e la carta sono solo lo sfondo. Il vero motore è il rapporto uno ad uno. È in questa dimensione di vicinanza che si creano alchimie uniche: anche quest'anno abbiamo assistito a particolari sodalizi! C'è una spontaneità della scelta da parte dei partecipanti a "scegliere" il tirocinante con cui desiderano svolgere l'attività🌻

Questa preferenza non è un semplice capriccio, ma la dimostrazione di come l'apprendimento passi inevitabilmente attraverso l'affettività, la fiducia e la connessione.

Un partecipante può scegliere Natalia o Ariana perché si sente compreso da uno sguardo, o perché quel giorno ha bisogno di quella specifica sfumatura di accoglienza, oppure perchè ci si sente semplicemente più a proprio agio.

Altro aspetto importante è che la relazione personalizzata permette di calibrare l'esercizio non solo sulle capacità cognitive della persona, ma anche sul suo stato emotivo di quel preciso momento.

Inoltre quello che stiamo provando a trasmettere anche ai tirocinanti è che il lavoro quotidiano ci riporta costantemente ad una grande verità pedagogica: l'importanza di differenziare lo studio dall'impegno pratico.

La teoria e lo studio teorico dei fondamenti, ma è sul campo pratico che affini i tuoi strumenti d'intervento!👁

Per i tirocinanti, l'interazione uno ad uno con i ragazzi è il banco di prova dove la teoria diventa competenza umana; per i nostri partecipanti, l'esercizio continuo e concreto (scrivere una parola al pc, superare una frustrazione insieme a una persona di fiducia) è ciò che trasforma lo sforzo in vera autonomia(e la cosa bella è che piace tanto a tutti😃)

Indirizzo

Via Fazio Allmayer N. 23
Palermo
90135

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390919765893

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Uniamoci pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi